Elezioni Europee 2014: Regno Unito, vittoria a valanga di UKIP

Nel Regno Unito si vota il 22 maggio. Il partito euroscettico potrebbe raccogliere più voti dei conservatori di Cameron.

25 maggio. In Regno Unito grande vittoria degli euroscettici di Ukip: 31% per il partito di Nigel Farage; 24% i conservatori; 23% i laburisti; 8% i Verdi; 7% i Liberali.

24 maggio 2014: il Regno Unito con il voto locale decreta il successo dei laburisti (31%, un punto percentuale in più), la sconfitta dei conservatori e un risultato tutto sommato contenuto da parte dell'UKIP, la forza nazionalista antieuropeista che pure è in rapida ascesa. Per capire se il voto europeo rispecchia quello locale, però, occorre attendere domenica sera.

23.30: i seggi sono chiusi in tutto il Regno Unito. A seconda delle fonti si parla di un'affluenza pari al 37-40% (BBC), o comunque intorno al 35% (Guardian)

22.30: ancora un'ora alla chiusura dei seggi nel Regno Unito.

14.41: dove si vota nel Regno Unito? Nei posti più strani. Come questo in Inghilterra, dove i cartelli che indicano il seggio sono su un cannone. Twitter è una miniera d'oro per questo tipo di contenuti, che raccontano anche con un po' di colore i giorni delle elezioni.


BRITAIN-EU-VOTE

Nigel Farage, leader dell'Ukip, primo partito euroscettico europeo, accreditatissimo nei sondaggi britannici, ha votato questa mattina

Nick Clegg liberal democrat leader al voto europee 2014

11.10: anche Nick Legg, leader dei liberali democratici, ha votato. A Sheffild, Inghilterra, in un seggio decisamente scenografico.

Party Leaders Vote In European and Local Elections

11.00: il Primo Ministro e Leader del Partito Conservatore David Cameron è stato fotografato al seggio a Londra con la moglie Samantha.

22 maggio 2014: aperti i seggi nel Regno Unito. Sono 17mila i candidati che si contendo i 73 seggi di cui il paese dispone nel Parlamento europeo. Risultati segreti fino a domenica sera.

Il Regno Unito va al voto per le elezioni europee 2014 il 22 maggio, quindi, come l'Olanda, tre giorni prima dell'Italia e della gran parte degli Stati membri dell'Unione Europea. È stata scelta questa data per accorpare il voto con quello per le amministrazioni locali.

I seggi da assegnare sono 73, ripartiti in 12 circoscrizioni tra loro indipendenti che sono: Irlanda del Nord, in cui si vota con il sistema del voto singolo trasferibile, poi Galles, Scozia e le nove regioni dell'Inghilterra (Londra, Est, East Midlands, West Midlands, Nord Est, Nord Ovest, Sud Est, Sud Ovest e Yorkshire and Humberside).

Nonostante il Regno Unito sia lo stato membro che meno si fa coinvolgere dall'Ue e che non ha neanche aderito alla politica unica monetaria tenendosi strette le sue sterline, rischia di vedere la politica nazionale sconvolta dal voto europeo.

Al momento il Paese è guidato dai conservatori capeggiati da David Cameron, Primo Ministro dall'11 maggio 2010, ma giorno dopo giorno i sondaggi rafforzano l'idea che il Conservative Party molto probabilmente uscirà dalle elezioni del 22 maggio come terzo partito, preceduto non solo dai laburisti, ma anche dall'UKIP, UK Indipendence Party, affiliato all'EFD (Europe of Freedom and Democracy). Il movimento di Nigel Farage, secondo alcuni sondaggisti, potrebbe addirittura battere il Labour Party. La differenza, in ogni caso, in base alle aspettative, sarà tra i due partiti di pochissimi punti percentuali.

Oltre ai tre partiti che arriveranno ben oltre il 20% di voti ciascuno, nel Regno Unito si presentano al voto anche i Liberal Democrats schierati con l'ALDE, il Green Party, il Plaid Cymru e lo Scottish National Party che si presentano con i Verdi, il Sinn Fein con l'European United-Left Nordic Green Left, più altri partiti come il British National Party e il Democratic Unionist Party che non aderisco ad alcun partito europeo.

Elezioni Europee 2014 Regno Unito

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