Elezioni Europee 2014 | Sondaggi: Ppe rimane davanti ad S&D con 11 seggi di vantaggio

Pollwatch sondaggio 7 05
Elezioni Europee 2014. I popolari rimangono i favoriti. Secondo l'ultimo sondaggio di PollWatch, datato 7 maggio 2014, i conservatori avrebbero undici seggi di vantaggio sui socialisti (216 seggi virtuali per il Ppe contro i 205 di S&D). Ovviamente i giochi sono ancora apertissimi. Tuttavia la vittoria ampia che si prevedeva per le forze progressiste, prima che la campagna elettorale entrasse nel vivo, parrebbe non essere più un'ipotesi in campo.

A pesare sulla tendenza di voto sono certamente le questioni nazionali. Ma c'è un altro aspetto da considerare. I socialisti non riescono ad attirare consensi dalla grande massa di elettori delusi dalle politiche di austerity. Questi preferiscono il non voto oppure scelgono forze euroscettiche ed antieuropeiste. Nonostante il grande impegno che sta dimostrando in campagna elettorale Martin Schulz (candidato alla presidenza della Commissione), rimane operazione molto ardua quella di convincere chi vede nell'Unione Europea solo una tecnostruttura, responsabile delle politiche fiscali vigenti.

I popolari, invece, hanno finito per recuperare terreno rispetto alle previsioni iniziali perché hanno strategie elettorali che mutano da paese a paese. Se Angela Merkel riscuote il 38% dei consensi è scontato: la linea del rigore ha avvantaggiato la Germania. Tuttavia, in altri Stati i partiti di centro-destra hanno assunto posizioni molto vicine a quelle dell'euroscetticismo antigermanico.

Il caso più eclatante è Forza Italia. Il partito di Berlusconi appare tutt'altro che europeista e non perde occasione per mettere sotto accusa i tedeschi, anche con esternazioni di pessimo gusto. Eppure, paradossalmente, potrebbe portare (stando alle ultime rilevazioni) 16 parlamentari al Ppe, lo stesso partito della Cancelliera tedesca.

Rileviamo, poi, che nell'ultima settimana S&D ha perso terreno in Francia e in Polonia , mentre il Ppe, che candida alla Commissione Jean-Cluade Juncker, ha guadagnato punti in Spagna, in Romania e Polonia.

Al quarto posto si riconfermano i liberaldemocratici (Alde) con 63 seggi virtuali. A seguire la Sinistra Europea (Gue) con 49. Segnaliamo, poi, che i 7 partiti che aderiscono ad Alleanza Europea per Libertà di Le Pen e Wilders ( FN in Francia, PVV nei Paesi Bassi, Lega Nord in Italia , FPÖ in Austria , VB in Belgio, SD in Svezia e SNS in Slovacchia) dovrebbero centrare quota 38 seggi in totale (per formare un gruppo nel Parlamento europeo è necessaria la partecipazione di almeno 25 deputati provenienti da almeno sette diversi paesi).

Infine, evidenziamo che il Movimento 5 stelle di Grillo è accreditato, secondo l'ultima previsione, a quota 21 seggi. Sarà interessante vedere se i pentastellati confluiranno tra i Non Iscritti oppure se sceglieranno di aderire ad un gruppo.

  • shares
  • Mail

I VIDEO DEL CANALE NEWS DI BLOGO