Sondaggi politici: il profilo dell'elettorato di Pd, M5S e Forza Italia

Qual è la professione di chi vota M5S? E che titolo di studio ha chi vota Pd? Ecco il profilo dei sostenitori di Renzi, Grillo e Berlusconi.

I sondaggi politici ci hanno spiegato in tutte le salse quali sono i rapporti di forza tra i tre principali partiti in vista delle prossime elezioni europee 2014, e ormai - a meno di sorprese, visto che stiamo comunque parlando di sondaggi - sembra accertato che il Pd dovrebbe conquistare oltre il 30%, il Movimento 5 Stelle dovrebbe arrivare tra il 25 e il 28% e che Forza Italia potrebbe riuscire ad agguantare o superare il 20%. Quello che non si altrettanto bene è chi siano gli elettori di uno o dell'altro partito. Una curiosità, e qualcosa di più da un punto di vista sociologico, che viene indagato da un sondaggio Ipsos per il Corriere della Sera. Le percentuali dei voti ai singoli partiti, secondo questo sondaggio, sono così ripartite: Pd 33,9, Movimento 5 Stelle il 23,9 e Forza Italia il 19,4%.

La prima "divisione" che viene indagata è quella tra uomini e donne. Dalla quale si vede come il primo partito tra il gentil sesso sia il Pd, che raggiunge il 36,2% dei voti. Piace molto meno alle donne il Movimento 5 Stelle (19,2%), che viene superato addirittura da Forza Italia, che conquista più le donne degli uomini e arriva tra esse al 21,2%.

Si conferma, invece, guardando alle età degli elettori, come il Movimento 5 Stelle sia il partito preferito dai giovanissimi e non solo. Per la precisione, il M5S raggiunge il 32,9% tra chi ha fino a 24 anni, sale al 33,9% tra i 25-34enni e rimane il partito più votato anche i 35-44enni, al 31,5%. In questa fascia, però, inizia a essere molto forte il Pd, visto che raggiunge il 30,8% per poi salire con l'avanzare dell'età: ancora 30,8% tra i 45-54enni, e poi 36,6% fino ai 64 anni e addirittura il 45,9% tra gli ultra 65enni. Il mondo politico sembra quindi dividersi tra Pd e Movimento 5 Stelle soprattutto in base all'età (mentre Forza Italia parte da un minimo del 13% tra i giovanissimi e arriva a un massimo del 23% tra gli over 65), ma ci sono altri parametri molto interessanti.

Per esempio la professione. Che lavoro fanno gli elettori di uno o dell'altro partito? Da notare in primis come Forza Italia non sia più il primo partito di imprenditori, dirigenti e liberi professionisti: tra loro si ferma al 10%, superati addirittura dal Nuovo Centrodestra. Il primo partito è incredibilmente il Pd, al 30,7% (e vedremo come questo non è l'unico dato rivoluzionario). Il Movimento 5 Stelle conquista commercianti, artigiani e lavoratori autonomi (37,1%), il che significa che Pd e M5S hanno sottratto a Berlusconi il suo elettorato più fedele. Nessuno sorpresa tra impiegati e insegnanti, che continuano a votare in massa Partito Democratico (36,2%), mentre tra gli operai e affini è il Movimento 5 Stelle a fare il botto (39%), così come tra i disoccupati (34%).

La seconda rivoluzione a cui avevamo accennato riguarda le casalinghe: da sempre grandissime sostenitrici di Silvio Berlusconi - che comunque votano ancora con una percentuale pari al 28% - hanno ormai trovato un nuovo punto di riferimento nel giovane Matteo Renzi, visto che il 37,3% vota Pd. Il Pd è però forte anche tra gli studenti (33,4% contro il 28,4% del M5S) e addirittura trionfa tra i pensionati (45,4%).

Incrociando e tenendo presente i dati su età e professione, si possono capire bene anche quelli sul livello d'istruzione. Il Partito Democratico raggiunge infatti il suo massimo tra chi ha la licenza elementare o nemmeno quella (41,5%), fascia che in larga parte è coincidente con la popolazione italiana più anziana. Il Pd è però forte anche tra i laureati (35,6%); mentre il M5S è primo partito tra chi ha la licenza superiore (28,7%) e la licenza media (26,7%). Malissimo Forza Italia tra i laureati (9%, superato da Ncd), mentre tiene botta tra chi ha la licenza elementare o nemmeno quella (26,3%).

La terza e ultima rivoluzione dell'elettorato Pd riguarda la religione. Erede del Partito Comunista Italiano, sotto la guida del boyscout Renzi il Partito Democratico è diventato incredibilmente primo partito tra i cattolici praticanti, quelli che vanno a messa tutte le settimane. Tra di essi il Pd arriva al 36% dei voti. Tocca invece il minimo (30%) tra chi non ci va mai. I non praticanti votano infatti soprattutto Movimento 5 Stelle (36%), che invece scende al minimo (11%) tra chi va in chiesa tutte le settimane. Forza Italia invece va bene tra i praticanti e scende al 13% tra chi in chiesa non ci va mai.

Infine, come votano le persone in base al loro modo di informarsi? Tenendo conto che anche questo aspetto è strettamente dipendente dall'età, si può però notare come il 47% di coloro che si informano soprattutto su internet voti M5S. Il Partito Democratico è votato in massa da chi legge i giornali (39%) e ascolta la radio (36,9%), mentre Forza Italia è ancora forte tra chi si informa solo con la televisione (27%).
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