Elezioni regionali Abruzzo 2014 | Risultati | D'Alfonso (PD) ha vinto!

Elezioni regionali in Abruzzo: i risultati in diretta. D'Alfonso ha vinto le elezioni, Gianni Chiodi ammette la sconfitta.

20.38 Gianni Chiodi ammette la sconfitta. Luciano D'Alfonso sarà il nuovo presidente della regione Abruzzo.

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19:04 Sembra essere tornato online il sito della Regione Abruzzo, ed ecco un nuovo update sulla situazione con D'Alfonso che ormai pare certo della vittoria.

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19:01 Come in tutti i casi in cui è l'afflusso dei dati, non lo spoglio, ad essere in grave ritardo ecco un aggiornamento significativo dal punto di vista del numero di sezioni che ora ha raggiunto quota 599 su 1642. Ulteriore balzo in avanti di D'Alfonso che si avvia a vincere in scioltezza queste elezioni.

Ecco le percentuali al momento:

D'Alfonso (83.423) 49,5%
Chiodi (48.323) 28,67%
Marcozzi (31.332) 18,59%
Acerbo (5.442) 3,23%

18:52 Ancora a rilento lo scrutinio. Le sezioni sono soltanto 326 su 1642, davvero drammatico considerando il tempo trascorso dall'inizio delle operazioni.

Al momento i risultati parziali vedono D'Alfonso attestarsi al 48% contro il 30% di Chiodi e il 17,8% della candidata del M5S Marcozzi.

17:56 Nonostante i sistemi informatici in tilt eccovi l'ultimo aggiornamento sulla situazione. Con 216 sezioni su 1642 D'Alfonso rafforza il suo vantaggio.

D'Alfonso (8618) 49,53%
Chiodi (5552) 30,96%
Marcozzi (2489) 17,04%

17:52 Caos nello spoglio delle regionali in Abruzzo. I dati affluiscono con grande lentezza, la ragione sarebbe nella scelta della Regione di fare "le cose in proprio", evidente la differenza con il Piemonte. Lì è risultati sono ben avviati, con la vittoria netta di Chiamparino che ormai si profila, in Abruzzo invece sono ancora poche le sezioni scrutinate e il sito delle regione (non collegato con quello del ministero dell'Interno) è spesso irraggiungibile.

17:41 Ora i dati cominciano ad essere valutabili. Le sezioni reali scrutinate sono 152 su 1642 e il vantaggio del candidato del PD Luciano D'Alfonso è di diversi punti, 41% contro il 26% di Chiodi per il centrodestra ed il 14% di Sara Marcozzi del Movimento Cinque Stelle.

16:00 Con sezioni 18 su 1642 D'Alfonso è al 45%, Chiodi al 24%. E' ancora presto, ovviamente.

14:13 Siamo in attesa delle prime proiezioni.

26 maggio 00.00: il dato definitivo dell'affluenza è del 61,57% degli aventi diritto. In controtendenza rispetto alle elezioni europee i votanti sono in aumento rispetto alla scorsa tornata elettorale regionale (+8,5%).

19:21 L'affluenza delle elezioni regionali resta molto bassa in Abruzzo: appena il 26,72% degli aventi diritto al voto.

14.40: questi sono i dati definitivi dell’affluenza alle ore 12, divisi per provincia. In totale è andato a votare il 15,9% degli aventi diritto. I prossimi dati sull’affluenza saranno diffusi a partire dalle 19.00.

Chieti: 15,48%
L’Aquila: 13,13%
Pescara: 17,59%
Teramo: 17,67

13.00: i dati provvisori, relativi a circa un quarto dei comuni, rivelano un’affluenza superiore al 15%.

Aggiornamento 25 maggio, 9.16: i seggi sono aperti dalle 7 di oggi in tutto l’Abruzzo e, come nel resto del Paese, resteranno aperti fino alle 23. Si voterà sia per le Comunali che per le Amministrative, oltre che per le Elezioni Europee 2014. Nel corso della giornata vi forniremo tutti gli aggiornamenti del caso.

Chiusa la campagna elettorale

Si è chiusa a mezzanotte anche la campagna elettorale per le regionali d'Abruzzo. Con la grande copertura mediatica data alle elezioni europee, il voto regionale è passato decisamente in secondo piano. Eppure, tra Abruzzo e Piemonte, sono chiamati alle urne quasi 5 milioni di elettori.

Campagna elettorale quindi sottotono, con i vari scandali sessuali degli scorsi mesi finiti in secondo piano. Qualche momento di vivacità c'è stato solo per le polemiche riguardo la candidatura di Antonio Razzi e Domenico Scilipoti, contro cui si è schierato persino il governatore uscente Chiodi.

Per il resto, una campagna elettorale che è vissuta soprattutto a colpi di manifesti elettorali e social network, con poca ripercussione sui confronti diretti e pubblici. Il risultato finale sembra ancora in bilico, e pesa soprattutto l'incognita M5S.

Elezioni regionali Abruzzo 2014: i candidati


Quattro nomi per una poltrona. Quella di presidente della Regione Abruzzo. Sono quattro i candidati alla carica e 14 le liste presenti. Ambiente e tagli agli sprechi ricorrono nei programmi di tutti, ma naturalmente in Abruzzo c'è anche un argomento in più, da cavalcare e speriamo da risolvere: la ricostruzione post terremoto di L'Aquila.

Si contenderanno dunque la poltrona di presidente Luciano D'Alfonso, Gianni Chiodi, Sara Marcozzi e Maurizio Acerbo. Otto sono le liste che sostengono D'Alfonso (Partito Democratico, Regione facile e veloce, Valore Abruzzo, Italia dei valori, Sel, Partito socialista, Centro democratico, Abruzzo civico), 4 sono quelle per Chiodi (Forza Italia, Ncd-Udc, Fratelli d'Italia-An e Abruzzo Futuro), una per Sara Marcozzi (Movimento 5 Stelle) e Acerbo (Un'altra regione con Acerbo).

Gianni Chiodi è il governatore uscente, ma nei sondaggi viene dato di rincorsa rispetto a D'Alfonso. Nel suo programma, si parla tanto di innovazione, eliminazione degli sprechi, competitività, riduzione della tasse e del debito. Naturalmente, c'è spazio poi per l'ambiente, che è in realtà è da sempre un cavallo di battaglia di Chiodi. D'Alfonso ne fa una bandiera della questione ambientale. E poi affronta il delicato discorso della sanità, con il recupero dei soldi delle spese "gonfie e grasse dei global service".

Sara Marcozzi, scelta grazie alla rete, mette davanti a tutto il turismo, come fonte primaria potenziale di lavoro in Abruzzo e come alternativa alle fabbriche. Per fare questo, promette di impegnarsi sul fronte del recupero di fiumi e mare e di pensare al decoro urbano delle città. Vuole rivedere la politica dei rifiuti e la rivalutazione del territorio attraverso un marchio.

Infine, ecco Maurizio Acerbo che vuole l'alternativa di sinistra al "partito dell'acqua". Questione morale e difesa dei servizi pubblici sono le sue armi per ottenere voti. Ambiente e onestà sono le due parole d'ordine utilizzate in campagna elettorale. Come per le Europee, in Abruzzo si vota il 25 maggio. Non senza polemiche, derivanti dalle candidature stesse.

Nella lista di D'Alfonso, infatti, c'è Giorgio D'Ambrosio, imputato nel processo per la mega discarica Montedison a Bussi. Gianni Chiodi è stato al centro della cronaca per le spese sue e dei suoi consiglieri, l'utilizzo del denaro pubblico a scopi personali (vedi hotel di lusso a Roma con amanti). In ultima analisi, da più parti si contesta la presenza limitata delle donne: una sola contro tre uomini per il ruolo di governatore. Trentadue su 281 per la poltrona di Sindaco.

Gianni Chiodi

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