State of the Union 2014: il dibattito tra i candidati alla presidenza. Diretta streaming

La tre giorni a Firenze dedicata alle elezioni europee 2014.

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18.34 Sta iniziando il dibattito tra i candidati alla presidenza della commissione europea allo State of the union di Firenze. Dibattito moderato dal direttore di RaiNews Monica Maggioni. Si parte con le dichiarazioni iniziali. Guy Verhostadt, in italiano, ringrazia la Rai per aver organizzato il dibattito e Napolitano per la sua battaglia in difesa dell'Europa.

Quarta edizione a Firenze per lo State of the Union, la tre giorni dedicata all'Europa organizzata per iniziativa dell'Istituto universitario europeo (Eui). Si discute del futuro del modello sociale e politico europeo, di quale possa essere la risposta all'euroscetticismo e soprattutto di quali sono le proposte dei candidati alla presidenza della commissione europea. Candidati che parteciperanno al dibattito che andrà in scena in diretta streaming nel tardo pomeriggio (18.30): Jean-Claude Juncker, candidato del partito popolare, Martin Schulz per i socialisti, Guy Verhostadt per i liberaldemocratici e José Bové per i Verdi. Mancherà quindi Alexis Tsipras.

Curiosa la presentazione dell’applicazione euandi, già online sul sito della conferenza. Si tratta di uno strumento sviluppato dall’European Union Observatory on Democracy che permette agli utenti di scoprire quale partito, tra quelli dell’Unione Europea, rappresenta meglio le loro convinzioni. Per capire quale sia l'idea migliore di Europa si sono tenuti anche interventi di 600 esperti - politici, accademici, esponenti della società civile - che si sono confrontati sul tema durante la tre giorni. Tra questi, l'intervento di Romano Prodi: “L'uscita dall'euro sarebbe un suicidio e ci isolerebbe. Quello del prossimo 25 maggio sarà un voto decisivo per l’Europa. Bisogna dare coraggio alle decisioni europee. Gli italiani sono delusi dall'Europa perché attribuiscono all'Unione Europea delle colpe e dei guai che invece derivano dalla crisi economica, da altri fattori e, soprattutto, dalla poca Europa".

Anche se la scena stamane l'ha rubata Matteo Renzi: "Per i miei figli sogno, penso e lavoro per gli Stati Uniti d'Europa. Lancio un appello alle forze europeiste più convinte perché alzino la testa. Ci vuole un'Europa più forte e coesa, è l'unica soluzione per affrontare le difficoltà. L'Europa non è la causa dei nostri problemi, non è il passato ma un destino comune. Noi le regole Ue le rispettiamo e proprio per questo abbiamo diritto di chiedere che siano cambiate".

Oltre che in diretta streaming, lo State of the Union si può seguire sulla pagina ufficiale di Facebook e su Twitter, con l'hashtag #SoU2014.

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