Elezioni Europee 2014: la legge elettorale italiana rinviata alla Corte Costituzionale. Ecco come funziona

Sotto accusa la soglia di sbarramento al 4%.

La legge elettorale per le elezioni europee 2014 non va bene. O meglio, potrebbe non essere costituzionale a causa della soglia di sbarramento al 4% (che quindi impedisce l'ingresso all'Europarlamento ai partiti che non raggiungono quella soglia), giudicata evidentemente troppo alta. Dopo la pioggia di ricorsi presentati a Roma, Napoli, Milano, Cagliari, Trieste e Venezia, è stato infine il tribunale di quest'ultima città a rinviare la legge elettorale per le europee alla corte Costituzionale.

La decisione è stata assunta durante l’esame di un ricorso presentato dall’avvocato Felice Besostri, che già aveva impugnato il Porcellum, poi bocciato dalla Consulta. Il precedente, dunque, è di quelli pesanti. Ma perché la legge elettorale dovrebbe essere incostituzionale?

Il fatto è che le soglie di sbarramento, comunque presenti in quasi tutte le leggi elettorale, limitano la rappresentanza dei partiti, anche di quelli che ottengono centinaia di migliaia di voti ma non raggiungono la percentuale richieste. Un evidente limite democratico (in linea puramente teorica) per cui solitamente si accetta una soglia di sbarramento solo se bassa. E questa è anche una delle ragioni per cui si teme che l'Italicum (che ha soglie che arrivano fino all'8%), se mai sarà approvata, possa fare la stessa fine del Porcellum.

Va però detto come funziona la questione della legge elettorale europea. Ogni paese ha infatti il diritto di decidere quale legge elettorale applicare, purché sia di impianto proporzionale e abbia una soglia di sbarramento (che però non è obbligatoria). La richiesta della soglia, quindi, viene direttamente dall'Unione Europea. E va anche detto che molti paesi hanno soglie di sbarramento anche più alte, che possono arrivare anche al 5%. Leggiamo su EuNews: "Di tassativo c’è che il sistema elettorale applicato sia di tipo proporzionale e che la soglia di sbarramento (se si decide di fissarne una), non superi il 5%. A decidere su tutti gli altri aspetti invece sono i governi". Molti paesi, infatti (tra cui Spagna e Germania) non hanno nessuno sbarramento.

Come funziona la legge elettorale italiana per le elezioni europee

Ma come funziona esattamente questa legge elettorale? Innanzitutto va detto che l'Italia è divisa in cinque circoscrizioni (nord ovest, nord est, centro, sud, isole), ciascuna delle quali elegge un numero di deputati proporzionale al numero di abitanti risultante dall’ultimo censimento della popolazione: 20 deputati spetteranno al Nord-ovest, 14 al Nord-est, 14 al Centro, 17 al Sud e 8 alle isole. È prevista una soglia di sbarramento al 4%. Il nostro Paese eleggerà 73 deputati con un sistema proporzionale è la possibilità di esprimere fino a tre preferenze.

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