Papa Francesco in Terra Santa: patriarca di Gerusalemme preoccupato per atti contro i cristiani

Atti di vandalismo contro chiese e moschee, lettere minatorie e minacce: a due settimane dalla visita di Papa Francesco in Terra Santa, il patriarca cattolico lancia l'allarme.

A due settimane dalla visita di Papa Francesco in Terra Santa, il patriarca latino di Gerusalemme - Fuad Twal - lancia l'allarme:

"Stiamo assistendo a un'ondata di atti estremisti che avvelenano l'atmosfera di coesistenza e di cooperazione. In particolare quando siamo in procinto di accogliere il pontefice".

Nel mirino della più alta carica cattolica in Terra Santa i 'price tag', ossia gli atti di violenza commessi da estremisti e coloni contro arabi e cristiani. L'ultimo in ordine di tempo: una Chiesa imbrattata, riverniciata e due giorni dopo di nuovo imbrattata. Il patriarca si chiede perché il governo israeliano non abbia ancora catturato i vandali protagonisti dell'atto.

"Il governo deve preoccuparsi, questi atti hanno una cattiva influenza sull'immagine di Israele all'estero".

Pochi giorni fa, era stata spedita una lettera di minacce a Nazareth, negli uffici del vescovo Giacinto Boulos Marcuzzo, vicario patriarcale per Israele, che ha commentato così:

"L'autore della missiva non ha esitato a firmare con il proprio nome, senza alcun timore".

Per questo gesto, c'è stato un arresto: di un uomo che intimava ai cristiani di lasciare al più presto la Terra Santa.

"Ma noi qui non siamo stranieri, i cristiani sono i figli di questa terra. Abbiamo il diritto di proseguire la nostra missione".

Lettere, minacce, atti vandalici. I principali accusati sono gli ebrei ultraortodossi, che hanno preso di mira chiese, ma anche moschee, gruppi pacifici israeliani e basi dell'esercito. Il procuratore generale dello Stato, Yehuda Weinstein, ha chiarito che

"in speciali a particolari violazioni di legge, dove ci sia notizia ed evidenza amministrativa di coinvolgimento in crimini d'odio, è consentito trattenere sospetti per un periodo esteso sotto detenzione amministrativa senza processo".

Quest'ultimo è lo strumento invocato dal ministro della Sicurezza pubblica, Yitzhak Ahoronovich, e da quello della Giustizia, Tizpi Livni. Secondo i due politici, infatti, gli autori dei 'price tag' sono a tutti gli effetti dei terroristi. La visita di Papa Francesco in Terra Santa durerà tre giorni, dal 24 al 26 maggio.

Papa Francesco

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