Elezioni Comunali 2014 | Livorno, risultati ballottaggio: Nogarin (M5S) nuovo sindaco

Elezioni amministrative 2014, Livorno per la prima volta al ballottaggio. Vince il M5S


Ecco la scheda di Filippo Nogarin
, nuovo sindaco di Livorno con il 52,97 dei voti.

9 giugno, 0.30. Risultati ballottaggio in diretta. Filippo Nogarin del M5S è davanti, 53% a46%, quando le sezioni scrutinate sono 131 su 172. Dunque dietro Ruggeri (Pd).

23:33 - È finito lo scrutinio delle 172 sezione ed è confermato che per la prima volta nella storia della città di Livorno si va al ballottaggio tra Marco Ruggeri della coalizione di centro-sinistra, che ha avuto il 39,97% dei voti, e Filippo Nogarin del MoVimento 5 Stelle che ha ottenuto il 19,01%.
Queste le percentuali degli altri candidati:
Andrea Raspanti (coalizione di sinistra) 16,38%
Elisa Amato (Forza Italia) 7,30%
Marco Cannito (lista civica Città diversa - D.A.S.U.L) 6,34%
Marcella Amadio (CEN-DES(CONTR.UFF.) - FRAT.D'IT-AN-UDC-L.NORD-BASTA €URO) 4,64%
Ugo De Carlo (Fare per fermare il declino) 1,90%
Costanza Vaccaro (NCD) 1,76%
Cristiano Toncelli (Progetto per Livorno) 1,23%
Jacopo Toninelli (lista civica Movimento Cinque e Cinque) 0,84%
Ruggero Rognoni (Partio Comunista dei lavoratori) 0,56%

20:50 141 sezioni scrutinate su 172, Ruggeri 40,25%, Nogarin 19,12%

19:05 Il ballottaggio Pd-M5S sembra ormai ineluttabile, con 116 sezioni scrutinate su 172 Ruggeri (Pd) continua a rimanere di poco sotto il 40%, doppiando il grillino Nogarin con cui però dovrà vedersela con tutta probabilità tra due settimane.

18:55 Si va verso un clamoroso ballottaggio a Livorno. Con quasi il 50% delle sezioni scrutinate, Marco Ruggeri del Pd è ancora in testa ma decisamente lontano dalla maggioranza assoluta. Al momento ha infatti il 39,04% dei voti. Filippo Nogarin del M5S, pur fermo al 19,44%, distanzia Andrea Raspanti dell'estrema sinistra al 16,69% e si prenota per il ballottaggio.

15:10 Prime due sezioni scrutinate a Livorno: Marco Ruggeri appoggiato da Pd e altre liste di centrosinistra passa subito al comando con il 36,26% dei voti, seguito da Andrea Raspanti, appoggiato dai partiti di sinistra, al 17,78%. Terzo Filippo Nogarin del M5S al 16,86%

Elezioni amministrative 2014 a Livorno: i candidati sindaco, quando e come si vota.
26 maggio, ore 14:00 Tutto pronto per lo spoglio delle comunali di Livorno. In attesa delle prime proiezioni, dato definitivo dell'affluenza: 64,54% contro il 69,82% delle precedenti elezioni

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Si vota anche a Livorno in queste elezioni comunali 2014 che si terranno il 25 maggio. Comune da 150mila abitanti, capoluogo dell'omonima provincia in Toscana è notoriamente una delle città più a sinistra di tutta Italia. Nel 2009 il candidato del centrosinistra Alessandro Cosimi ha vinto al primo turno con il 51,5% dei voti appoggiato da Pd, Sel e Italia dei Valori; niente da fare per il suo sfidante Marco Taradash che si fermò al 28% dei voti.

Chi sono invece i candidati sindaco in questa tornata elettorale? Il centrosinistra (Pd, Idv, Sel, Partito Socialista e una lista civica) appoggia Marco Ruggeri, che intervistato da QuiLivorno dice: "“Noi non abbiamo molto tempo da perdere. Abbiamo un’emergenza immediata e c’è bisogno di interventi concreti, per farli è necessario arrivare al comune, prendere in mano la macchina burocratica ed essere in condizioni di modificarla prima possibile – senza che questo paralizzi tutto – per poter cominciare a dare delle risposte. Faccio un esempio: il decoro della città, questo è un aspetto che non può aspettare, c’è bisogno di fare e subito".

Il centrodestra si presenta invece completamente diviso: il Nuovo Centrodestra candida Costanza Vaccaro, la strana alleanza Fratelli d'Italia, Udc, Lega Nord si presenta con Marcella Amadio e infine Forza Italia presenta Elisa Amato, ex dirigente scolastico che ha deciso di provarci per "portare il modello scuola nella politica. Quello fatto di faccia a faccia con famiglie, insegnanti e studenti. Più che di tagli e difficoltà. Elisa Amato Nicosia – la prof di matematica e pluri-preside che negli ultimi cinque anni ha retto da provveditore la scuola livornese – vuole provarci", come scrive Il Tirreno. Certo, la super divisione nel campo del centrodestra non fa pensare che ci siano vere chance di vittoria.

Il Movimento 5 Stelle presenta invece il candidato ingegnere aerospaziale di 44 anni Filippo Nogarin: "Punti fondamentali del programma sono: la riduzione dei costi della politica, bilancio partecipato, nomine per merito e competenza, usare il turismo come opportunità di lavoro, incentivare i mercati rionali con prodotti a km 0 e per finire impegno dell’Amministrazione per una sinergia di tutti gli operatori portuali ai fini di una riqualificazione generale del porto", così si legge sul Corriere Fiorentino.

Tra i candidati dei partiti minori, Marco Cannito di Dasul; Andrea Raspanti di Sinistra Unità per il Lavoro, Un'altra Livorno, Amiamo Livorno e Buongiorno Livorno; Cristiano Tonelli di Progetto per Livorno; Ruggero Rognoni del Partito Comunista dei Lavoratori; Jacopo Toninelli di Cinque e Cinque, Ugo De Carlo di Fare.

Come si vota per le elezioni comunali di Livorno? Nei comuni con più di 15mila abitanti si vota con una sola scheda, sulla quale si trovano riportati i nomi dei candidati sindaci e, affianco, le varie liste che appoggiano il candidato. Si può esprimere il voto in tre modi diversi: segnando una “x” solo sul simbolo della lista (e in questo modo la preferenza va alla lista e al candidato sindaco che questa appoggia); è possibile fare il voto disgiunto, tracciando un segno sul simbolo di una lista e tracciando allo stesso tempo un segno sul nome di un candidato non appoggiato dalla lista votata; tracciando un segno sul nome del sindaco (senza quindi scegliere nessun partito), in questo modo si vota solo per il candidato sindaco e non per le liste che lo appoggiano. È possibile indicare una preferenza per il consigliere comunale, scrivendone nome e cognome nella riga di fianco al simbolo della lista che lo appoggia.

Nei comuni con più di 15mila abitanti viene eletto sindaco al primo turno il candidato che conquista almeno il 50% più uno dei voti validi. Se nessun candidato ottiene questo risultato, si torna al voto due domeniche dopo per votare tra i due candidati che hanno ottenuto il maggior numero di voti. Viene eletto il candidato che prende più voti.

Il consiglio comunale viene stabilito seguendo queste regole: se le liste collegate al candidato eletto nel primo o nel secondo turno non hanno conseguito almeno il 60% dei seggi ma hanno ottenuto nel primo turno almeno il 40% dei voti, otterranno automaticamente il 60% dei seggi. I seggi restanti saranno divisi tra le altre liste proporzionalmente alle preferenze ottenute.

Elezioni Comunali 2013

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