Renzi propone la leva civile

Nelle Linee guida per una riforma del terzo settore lanciate questa mattina, il premier propone un Servizio Civile Nazionale universale

Sospesa quasi dieci anni fa, la leva obbligatoria potrebbe tornare con un “vestito” tutto nuovo, quello della leva civile che Matteo Renzi ha incluso nelle Linee guida per una riforma del terzo settore lanciate questa mattina con due tweet nei quali ha invocato la partecipazione dei cittadini.



Nel documento linkato sul suo sito, i cittadini sono invitati a partecipare alla consultazione in Rete per riformare

l’Italia del volontariato, della cooperazione sociale, dell’associazionismo no-profit, delle fondazioni e delle imprese sociali. (…)Su tutte queste proposte, ci piacerebbe conoscere le opinioni di chi con altruismo opera tutti giorni nel Terzo settore, così come di tutti gli stakeholder e i cittadini sostenitori o utenti finali degli enti del no-profit.

La consultazione resterà aperta per un mese, vale a dire da oggi al 13 giugno prossimo.

Nelle due settimane successive il Governo predisporrà il disegno di legge la cui data di approvazione dal Consiglio dei Ministri è stata fissata per il 27 giugno 2014.

Fra le proposte del premier c’è anche quella di un servizio civile nazionale che assicuri "una leva di giovani per la ‘difesa della Patria’ accanto al servizio militare", con la creazione di un Servizio Civile Nazionale universale aperto ai giovani di età compresa fra i 18 e i 29 anni, anche stranieri, e propedeutico al mondo del lavoro.

Il nuovo Servizio Civile pensato da Renzi riguarderebbe 100mila giovani all’anno impegnati per otto mesi, con la possibilità di prorogare il loro impegno per altri quattro. Il servizio prevederà dei benefit sotto forma di crediti formativi (avvicinando, dunque, volontariato e università) e potrà essere svolto anche in altri Paesi dell’Unione Europea.

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Foto © Getty Images

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