Beppe Grillo a nuoto attraverso lo Stretto di Messina

Qui la diretta della traversata dello Stretto di Beppe Grillo. E' la nuova frontiera delle campagne elettorali. Se siete stufi di camper, treni, pullman e navi da crociera, ecco a voi il nuoto. La nuova trovata da marketing politico in tempo di crisi l'ha lanciata Beppe Grillo, che si prepara ad affrontare, domani, lo Stretto di Messina a nuoto, per raggiungere la Sicilia e iniziare da lì un tour dell'Isola. Con due obiettivi: lanciare la volata al Movimento Cinque Stelle nelle elezioni regionali del 28 ottobre e soffermarsi sui "luoghi-simbolo dello spreco e della bellezza siciliana, deturpati dalla malapolitica".

Il comico genovese prenderà il largo da Cannitello (in Calabria) per arrivare in tre ore circa a Punta Faro di Messina. Per tutto il tempo sarà scortato da un'imbarcazione che lo seguirà per fornire soccorso nello sfortunato caso in cui l'allenamento che Grillo ha seguito per tutta l'estate non si dovesse rivelare sufficiente. L'impresa infatti non è roba da poco: 2 chilometri e ottocento metri da fare a bracciate. A cui seguirà un tour - principalmente a piedi - per i luoghi simbolo della cattiva gestione dell'amministrazione siciliana. Sempre accompagnato dai fedelissimi a Cinque Stelle. Per raggiungere le più remote località siciliane, Grillo si affiderà invece a un camper. Anche perché il tour toccherà 35 Comuni in 17 giorni, e anche alle prestazioni olimpionniche di Beppe c'è un limite.

Un'impresa a metà strada tra il marketing mediatico e il culto del fisico. E non se l'è inventata il blogger. Ok, visto che recentemente Grillo è stato accusato di essere fascista, forse il paragone è fin troppo ovvio, ma come si fa a non paragonare la sua nuotata a quelle di Mussolini e di Mao? Filippo Ceccarelli di Repubblica non si è infatti lasciato sfuggire l'occasione:

«Beppe meglio di Mao», laddove il riferimento è alla nuotata che nel luglio del 1966, agli albori della rivoluzione culturale e del culto della personalità, il leader cinese, più che settantenne, fece nel fiume Yangtsi per dimostrare di essere ancora nel pieno delle forze. Fonti comuniste provarono allora a far credere che Mao aveva percorso a nuoto 14 km in un’ora, prestazione del tutto impossibile. Grillo ha 62 anni e almeno all’interno, invece che con Lin Shaoqi deve vedersela con Favia. Forse solo quest’ultimo, magari col sussidio di un ideale fuorionda, potrebbe far presente al leader del M5S che anche Mussolini coltivava un certo esibizionismo natatorio. O almeno tale appare in certi cinegiornali Luce che mostrando le immagini delle bracciate, invero un po’ corte e goffe, del Duce comunque garantivano: «Particolarmente alta è la Sua fedeltà al mare, che Egli non dimentica neppure in questo periodo di primi rigori autunnali»

Grillo come Mao e Mussolini, fin troppo facile. In verità la domanda che viene in mente è: a che serve? Girare l'Italia in camper, treno o pullman ha una utilità: andare in giro per l'Italia, appunto. E ognuno si sceglie il mezzo che gli sembra più idoneo per attirare l'attenzione dei media. E invece attraversare lo stretto a nuoto? Serve ad attirare l'attenzione dei media, punto. E forse a mostrarsi come superuomo. In questo, Grillo - più che a Mao o Mussolini - assomiglia a Berlusconi. Sì, certo, il Cavaliere attraccava su mega navi da crociera e Grillo si dà a una più spartana nuotata. Ma alla fine cosa cambia? L'obiettivo in entrambi i casi era uno solo: attirare l'attenzione con un'iniziativa fine a se stessa. Sempre di culto della personalità si tratta.

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