Elezioni Europee 2014: Paesi Bassi, tre partiti con 4 seggi, c'è anche Wilders

Elezioni Europee 2014. Paesi Bassi, Democratici, Cristiano-Democratici e Partito della Libertà appaiati a 4 seggi

Aggiornamento 26 maggio, ore 12:05 Grande equilibrio nei Paesi Bassi dove i tre partiti principali hanno ottenuto 4 seggi: Democraten 66 con il 15,5%, Christen Democratisch Appel con il 15,1% e Part voor de Vrijheid con il 13,4%. Quest'ultimo, il partito di Geert Wilders, era dato in calo ma è comunque riuscito ad appaiare i due partiti di maggioranza nel numero di seggi. Altre sei forze politiche hanno superato lo sbarramento del 4%: Vrijheid en Democratie (12% e 3 seggi), Socialistische Partij (9,6% e 2 seggi), Partij Van De Arbeid (9,4% e 2 seggi), ChristenUnie (7,6% e 2 seggi), GroenLinks (7% e 2 seggi) e Partij voor de Dieren (4,2% e 1 seggio).

Aggiornamento 25 maggio, ore 23:24 Flop di Geert Wilders e del suo Partito della Libertà, facente parte della'Alleanza Europea per la libertà guidata, a livello continentale, da Marine Le Pen.

23 maggio 2014, 01.00: secondo l'exit poll di Ipsos, CDA (Cristiano-democratici, del gruppo EFD, contrari al potere centralizzato dell'UE) e D66 (centristi socioliberali, dell'ALDE) ottengono entrambi 4 seggi al Parlamento Europeo. VVD (Partito Popolare per la Libertà e la Democrazia, destra conservatrice), PVV (Partito per la libertà, di destra populista), PvdA (Partito laburista) e SP (Partito socialista) prendono 3 seggi. Verdi e SGP (vicino alla Chiesa Olandese Riformata, di matrice calvinista) 2. Animalisti e 50plus 1 seggio.

Di seguito, la distribuzione dei seggi dopo i risultati del 2009.

Schermata 2014-05-23 alle 01.40.24

Si evince un calo del CDA, una lieve ascesa del D66 e una risalita dei socialisti.

22:00 Primi exit poll dopo la chiusura dei seggi in Olanda. Testa a testa tra i Cristiano-democratici del CDA e i liberali del D66, entrambi al 15%, mentre segnano un calo gli euroscettici del PVV al 12%, secondo quanto riporta il sito della tv NOS. Il PVV è insidiato al terzo posto dal partito del premier Rutte. Secondo le proiezioni al CDA andrebbero 5 seggi, al D66 4, al PVV solo 3, così come il VVD e i laburisti. L'affluenza finale è attorno al 37%, in leggero aumento rispetto al 2009.

17:30 Nuovo aggiornamento sull'affluenza: alle 15:30 ha votato il 19%, nel 2009 era stato il 22%.

14.00: primi dati d'affluenza. Alle 13.30 ha votato il 15%. Calo rispetto al 2009.

22 maggio 2014: seggi aperti nei Paesi Bassi. Questa sera saranno resi noti i primi exit poll, ma i reali risultati del voto saranno segreti fino a domenica sera.


Stato fondatore dell'Unione, i Paesi Bassi si apprestano a votare alle prossime elezioni europee per eleggere 26 rappresentanti, lo stesso numero del 2009. Il sistema di voto è proporzionale, senza soglie di sbarramento. Cinque anni fa, i seggi vennero così ripartiti: 5 ai popolari del Christian Democratic Appeal, 4 al People's Party for Freedom, 3 ai socialisti del Labour Party, 3 ai liberali del People's Party for Freedom Democracy, 3 ai liberali Democraten 66, 3 ai Verdi. I restanti 6 seggi finirono (2 a testa), al Partito Socialista, alla Christian Union e al Reformed Political Party.

Secondo gli ultimi sondaggi, i partiti liberali della coalizione ALDE dovrebbero prevalere – caso quasi unico in queste europee – con i Democraten 66 dati al 17,3% e il People's Party for Freedom Democracy (VVD) al 15,6%.

Il voto europeo rappresenterebbe un grande successo per i liberali D66, che pur facendo parte dello stesso gruppo europeo di VVD non fanno parte in patria del governo presieduto da Mark Rutte, e che è formato da un'alleanza tra il People's Party for Freedom Democracy e i laburisti del PvdA. Il governo Rutte II è nato nel 2012, dopo le elezioni seguite alla crisi di governo causata dal Party for Freedom (PVV), di estrema destra, che ha ritirato l'appoggio esterno al primo esecutivo Rutte.

Pur facendo parte del gruppo liberale, il VVD è un partito di ispirazione conservatrice, che dal 2010 al 2012 ha governato con l'appoggio esterno decisivo dell'estrema destra e in alleanza con i popolari del CDA. In particolare, Rutte ha portato avanti una politica di contrasto all'immigrazione, soprattutto islamica, e di difesa della sovranità nazionale.

L'affluenza, nelle scorse consultazioni europee, è stata particolarmente bassa: 36,8%.

Amsterdam, Bicycle City

© Foto Getty Images - Tutti i diritti riservati

  • shares
  • Mail

I VIDEO DEL CANALE NEWS DI BLOGO