Elezioni Europee 2014: la tripla preferenza di genere

La legge 22 aprile 2014 n.65 ha modificato – in regime transitorio – la legge elettorale, stabilendo una sorta di rafforzamento della rappresentanza di genere (almeno in teoria).

Le Elezioni Europee 2014 danno, in Italia (si vota con leggi elettorali diverse in ciascun paese), la possibilità di esprimere da una a tre preferenze.

Ma la vera novità è la cosiddetta tripla preferenza di genere. E' stata la legge 22 aprile 2014, n.65 a modificare la legge elettorale, per rendere più forte la rappresentanza di genere (la norma è transitoria, vista l'imminenza dell'appuntamento elettorale, e dovrà poi essere regolamentata).

Cosa significa, esattamente, tripla preferenza di genere?

Significa che nel caso in cui l'elettore decida di esprimere tutte e tre le preferenze a sua disposizione,

«queste devono riguardare candidati di sesso diverso, pena l'annullamento della terza preferenza».

Se invece l'elettore esprimesse due preferenze, queste potranno essere indistintamente rivolte a due candidati uomini o due candidate donne o una donna e un uomo.

European flags fly in front of the Europ

Per il futuro, la legge prevede una restrizione anche sulle due preferenze (dovranno necessariamente essere assegnate a due candidati di sesso diverso, pena l'annullamento della seconda) e un doppio annullamento sulle tre (se saranno assegnate tre preferenze a tre candidati del medesimo sesso, verranno annullate la seconda e la terza preferenza). Ci si conceda l'ironia: la vita di scrutatori e presidenti di seggio non sarà facile.

Sul sito ufficiale della Camera, scaricabile in Pdf, il manuale elettorale che spiega tutto nel dettaglio.

© Foto Getty Images - Tutti i diritti riservati

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