Elezioni Comunali 2014 | Modena, Muzzarelli del Centrosinistra è il nuovo sindaco

Gian Carlo Muzzarelli ottiene circa 38milapreferenze ed è il nuovo sindaco di Modena

9 giugno, dopo il ballottaggio: il Centrosinistra respinge il gentativo pentastellato di strappare la poltrona di sindaco. Muzzarelli ottiene il 63,07% dei suffragi contro il 36,93% del candidato del M5S Bortolotti. L'affluenza al ballottaggio è stata del 45,27% degli aventi diritto.

27 maggio, il primo turno

Per qualche centinaio di voti Gian Carlo Muzzarelli, candidato del centrosinistra, non è riuscito a ottenere la maggioranza assoluta e dovrà così sfidare Marco Bortolotti, candidato del Movimento 5 Stelle al ballottaggio fra due settimane. Muzzarelli ha ottenuto il 49,71% dei voti contro il 16,33 di Bortolotti, mentre Giuseppe Pellacani, candidato del centrodestra, si è dovuto accontentare del 12,52%. Tutto rimandato a domenica 8 giugno. Da segnalare il clamoroso flop di Carlo Amedeo Giovanardi (Ncd) che ha ottenuto appena il 3,96% dei voti.

19:30A Modena sono state scrutinate 65 delle 187 sezioni totali e il candidato del centrosinistra Gian Carlo Muzzarelli è attualmente al 50,38%, ciò significa che una manciata di voti potrebbe evitargli di andare a battersi con il candidato del Movimento 5 Stelle Marco Bortolotti che lo insegue con il 16,23%. Più indetro c'è Giuseppe Pellacani, candidato del centrodestra che sembra ormai fuori dai giochi.

ore 17:59 A Modena Gian Carlo Muzzarelli (centrosinistra) è in testa con il 51,41% dei voti. Dopo di lui Marco Bortolotti del Movimento 5 Stelle al 16,85% e Giuseppe Pellacani al 12,09%. Fino a questo momento sono state scrutinate 23 delle 187 sezioni complessive.

Aggiornamento 26 maggio, ore 15:27 A Modena l'affluenza delle elezioni comunali è stata del 72,17%.

Aggiornamento 18 maggio, ore 12:32 Modena, uno dei feudi storici del centrosinistra in Emilia Romagna, si avvicina al voto per le amministrative del 25 maggio con 15 liste e un risultato ancora incerto per le spaccature all'interno delle coalizioni. In particolare il Pd è uscito a pezzi dalle primarie, e il NCD schiera un candidato pesante come Carlo Giovanardi.

I candidati. Il Pd, che mira a conservare il Comune dopo i due mandati di Giorgio Pighi, ha scelto con le primarie l'assessore regionale Gian Carlo Muzzarelli. Il risultato delle primarie è stato però molto contestato, e Muzzarelli ha passato buona parte della campagna elettorale a ricompattare il partito e la coalizione, che comprende SEL, Pdci e Centro Democratico.

Forza Italia, Fratelli d'Italia e Udc candidano invece Giuseppe Pellacani, e anche in questo caso la scelta del candidato è stata piuttosto sofferta. Il centrodestra si presenta spaccato, perché come detto NCD corre da sola con il senatore Carlo Giovanardi. L'incognita di questa tornata è il Movimento 5 Stelle, che candida Marco Bortolotti e potrebbe approfittare delle spaccature nei principali partiti.

Gli altri candidati in corsa sono Vittorio Ballestrazzi (Modena Salute Ambiente), Stefano Bellei (Prima con i modenesi), Antonio Montanini (Cambiamodena), Flavio Costantino Mario Novara (Sinistra in comune), Adriana Querzè (Per me Modena).

Come si vota. Come in tutti i comuni con più di 15.000 abitanti, si vota con una sola scheda sulla quale l'elettore troverà riportati i nomi dei candidati sindaco e, a fianco, le varie liste che appoggiano il candidato. Si può votare solo la lista, oppure solo il candidato, o il candidato e una delle liste che lo appoggiano. È consentito anche il voto disgiunto, ovvero votare un candidato e una lista di un'altra coalizione.

Viene eletto sindaco il candidato che supera il 50% più uno dei voti. In caso nessuno raggiungesse questo risultato al primo turno, Modena tornerà a votare al ballottaggio l'8 giugno.

A woman sticks a notice onto a polling b

  • shares
  • Mail

I VIDEO DEL CANALE NEWS DI BLOGO