Grecia, exit poll: Syriza di Tsipras in testa. Saranno elezioni anticipate?

Debt Wracked Greece Prepares For Critical General Election
Secondo gli exit poll, Gavriil Sakelaridis, il candidato del partito Syriza, sarebbe in testa per la poltrona di sindaco ad Atene. A dirlo è la tv statale greca, la prima a diffondere i dati. L'esponente della sinistra avrebbe ottenuto tra il 20 e il 23% dei consensi tra i cittadini della capitale.

Fuori dai giochi sembrerebbe il candidato di Nuova Democrazia, il partito del premier Anotnis Samaras. Il numero di voti di Aris Spiliotopoulos, infatti, oscillerebbero tra il 15 e il 19% del totale. Il sindaco socialista uscente, George Kaminis, è dato al secondo posto (20-23%). Buono, quanto preoccupante, il risultato che avrebbe ottenuto il candidato del partito neonazista Alba Dorata: tra il 14 e il 17%.

Syriza è in testa anche nella regione più popolosa della Grecia, l'Attica.La candidata alla presidenza Rena Dourou, viaggerebbe tra il 27 e il 30% delle preferenze. Se tutto ciò fosse confermato, il partito del trentanovenne Alexisis Tsipras avrebbe ottime chance di vincere le prossime elezioni europee. E gli ultimi sondaggi, diffusi dalle televisioni private e dai giornali filogovernativi, sarebbero tutti smentiti.

Nelle ultime settimane, Angela Merkel e la Troika si erano mostrati più indulgenti con la Grecia. La paura che il fragile esecutivo di Samaras possa cadere entro il mese di maggio, non permette toni troppo severi. Ma, evidentemente, ai greci non sembra essere bastata una Cancelliera meno arcigna del solito. E pare che nemmeno gli annunci trionfalistici del governo abbiano sortito effetti. Ad un futuro radioso, dopo il ritorno sui mercati finanziari, non credono in molti. Due anni di austerity non si fanno dimenticare in fretta, il paese ha una condizione sociale da terzo mondo, inutile girarci intorno.

Samaras e Merkel, in attesa dei risultati definitivi, non andranno a letto troppo tranquilli questa sera. Le elezioni europee in Grecia sono fondamentali per entrambi. La Cancelliera, in particolare, starà sicuramente pensando al Fondo Ellenico, nato recentemente attraverso un accordo con la Kfw (Kreditanstalt für Wiederaufbau, la Banca della Ricostruzione tedesca). Insomma, il "rischio" elezioni anticipate ormai è reale.

Tuttavia, la sinistra radicale sbaglierebbe a cantare vittoria troppo presto. Il partito di Tsipras ha davanti ancora una settimana di campagna elettorale, in cui non mancheranno i colpi di scena. Ci auguriamo solo che non esplodano altre bombe "in cerca d'autore", come è accaduto il 10 aprile scorso davanti alla Banca Centrale.

Infine, rimarchiamo che è molto preoccupante il fatto che Alba Dorata non abbia perso consensi nella capitale. Dopo le vicende giudiziarie che l'hanno coinvolta, la formazione neonazista è data al 9,2% dei consensi. In questo modo potrebbe ottenere due seggi a Bruxelles.

  • shares
  • Mail

I VIDEO DEL CANALE NEWS DI BLOGO