Elezioni Europee 2014 | Sondaggi: Ppe in testa. È 16 seggi avanti ad S&D

PollWatch 20 05
Elezioni Europee 2014. Secondo l'ultima rilevazione di PollWatch (datata 20 maggio), il Ppe sarà il partito con più eletti nel prossimo Parlamento europeo. I popolari sono dati al 29% (217 seggi virtuali), mentre i Socialisti e Democratici raccoglierebbero il 27% dei consensi (201 seggi).

Così i centristi otterrebbero un numero di parlamentari nettamente inferiore rispetto a quello delle elezioni del 2009 (ne avevano ottenuti 275). Ma alla luce delle previsioni di marzo, non possono non gioire. Solo due mesi fa, infatti, il partito che candida Jean-Claude Juncker alla presidenza della Commissione aveva delle percentuali consistentemente inferiori a quelle dei socialisti. Poi pare essere riuscito in un piccolo miracolo, consolidando le sue posizioni in molti paesi. In particolare in Polonia, Ungheria e Germania.

S&D, che candida Martin Schulz alla Commissione, ha perso punti durante tutta la campagna elettorale. In particolare in Francia, Regno Unito, Polonia e Ungheria. Mentre il consenso dei partiti euroscettici è andato crescendo in Regno Unito Francia e Danimarca.

Dobbiamo poi registrare l'aumento della Sinistra Europea, guidata da Alexis Tsipras, in Grecia, Spagna e Irlanda: i paesi che maggiormente hanno dovuto subire l'austerity dettata dalla Troika.

Tuttavia, PollWatch si riserva un margine di errore. Secondo l'istituto di rilevazione, c'è ancora una possibilità del 15% che S&D possa essere primo partito. Come non è detto che Alde di Guy Verhofstadt arrivi terza, davanti a Sinistra Europea. Il distacco tra le due forze, infatti, è minimo: 59 seggi virtuali a 53.

Quello che pare certo è che in Europa si profila un "governo di larghe intese". Ppe ed S&D non potranno non venire a patti nelle decisioni e nelle nomine che contano. Se ci fosse un quasi pareggio, anche la scelta del presidente di Commissione su indicazione elettorale è a rischio. Davanti ad una vittoria risicata dei popolari o dei socialisti, il Consiglio europeo potrebbe puntare su una personalità "terza" da presentare al voto del Parlamento.

Durante questa campagna elettorale, Polis blog ha cercato di presentarvi tutte le previsioni di voto dei più importanti istituti di sondaggistica. Ma forse prima di recarsi alle urne sarebbe meglio dare un'occhiata anche ai programmi. Ricordando una cosa scontata, ma importante: il prossimo 25 maggio non si va a votare per rinnovare il parlamento nazionale. In ballo c'è l'Unione Europea che vorremmo, almeno per i prossimi cinque anni.

Di seguito i programmi degli schieramenti più importanti e più discussi durante questa campagna elettorale:

Il Manifesto dei Popolari
Il Manifesto dei Socialisti
Il Manifesto della Sinistra Europea
Il Manifesto di Alde
Il Manifesto dei Verdi
Il Manifesto di Alleanza Europea per la Libertà ( Le Pen ha scelto di non essere più candidata alla Presidenza di questo schieramento).

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