Ucraina: il principe Carlo "Putin come Hitler"

In una conversazione privata in Canada, il principe Carlo ha paragonato Vladimir Putin ad Adolf Hitler per la crisi ucraina e l'annessione della Crimea.

La frase è stata sentita da un giornalista del Daily Mail e, dunque, da privata è diventata pubblica. Se poi a pronunciarla è stato il principe Carlo, in ogni caso, il suo peso diventa obbligatoriamente mondiale. Il figlio della Regina Elisabetta, mentre era in Canada a commemorare i veterani della Seconda Guerra Mondiale, durante una conversazione con una donna che aveva perso i parenti a causa dell'Olocausto, a un certo punto ha detto: "Putin si sta comportando come Hitler".

Un'affermazione pesante, anche se non l'unica espressa da leader mondiali. Il problema è che il principe Carlo, erede al trono del Regno Unito - proprio perché membro della Casa Reale, dovrebbe mantenersi neutrale. Insomma, il rischio di un incidente diplomatico è dietro l'angolo. Naturalmente, Carlo si riferiva alla crisi in Ucraina e all'annessione della Crimea da parte di Mosca. Paragonandola all'annessione dei Sudeti e della Polonia, nel 1938 e nel 1939, da parte del Terzo Reich.

Il principe, in Canada, ha reso omaggio alle vittime della Seconda Guerra Mondiale nel museo dell'immigrazione ad Halifax. Dopo di che, si è lasciato andare a un commento che voleva essere intimo e probabilmente anche istintivo con Marianne Fergusson, ebrea originaria di Danzica. Fonti vicine a Carlo sottolineano come una "discussione di carattere empatico privato non possa avere un significato pubblico e politico".

Un portavoce di Clarence House ha aggiunto: "Non commentiamo le conversazioni private". Il tentativo di arginare la piena è insomma in pieno svolgimento. Due i precedenti illustri: il ministro delle Finanze tedesco e Hillary Clinton, che a marzo aveva detto come la concessione, da parte di Mosca, di passaporti russi ai residenti in Crimea era una sorta di deja-vu (Hitler fece la stessa cosa negli anni '30).

In Russia, al momento, non sono arrivati commenti ufficiali, ma il quotidiano Moskovsky Komsomolets ha messo in guardia dal potenziale scandalo internazionale che complica i rapporti già difficili tra Londra e Mosca. "Il momento è sbagliato" titola il giornale, facendo riferimento al fatto che il principe Carlo e Vladimir Putin sono entrambi invitati alla commemorazione dello sbarco alleato il 6 giugno in Normandia. In difesa dell'erede al trono, è intervenuto anche il vice primo ministro inglese, Nick Clegg:

"Non credo che siccome una persona appartiene alla Famiglia Reale non possa avere sue opinioni personali. Non credo debba fare voto di silenzio, come i monaci tappisti".

Principe Carlo

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