Enrico Letta: "Grillo sa solo insultare. Bisogna votare chi propone, non chi distrugge"

L'ex premier oggi è stato a Padova.

L'ex Premier Enrico Letta, che avevamo lasciato a febbraio al Quirinale con il campanellino in mano da passare a Matteo Renzi con un fare un po' schifato, sta partecipando attivamente alla campagna elettorale del Pd per le elezioni europee e amministrative del 25 maggio 2014.

Oggi, per esempio, è stato a Padova e a margine di un incontro con gli elettori ha commentato così il comportamento degli ultimi giorni di Beppe Grillo, leader del MoVimento 5 Stelle:

"Grillo usa termini forti perché non sapendo cosa dire in positivo riesce solo a insultare. Siamo purtroppo abituati, spero che gli italiani capiscano che bisogna dare il voto a chi propone e non a chi distrugge"

E proprio Grillo e il voto al suo movimento è uno dei temi su cui Enrico Letta viene più di frequente chiamato a intervenire. Ieri era a un altro incontro elettorale a San Miniato (e il giorno prima a Brescia) e ha detto che il Pd vuole vincere la sfida del populismo perché una vittoria di Grillo isolerebbe l'Italia in Europa.

Secondo Letta, infatti, un successo del MoVimento 5 Stelle sarebbe un vero e proprio disastro per l'Italia davanti all'Europa, per questo tutto il Pd si sta impegnando in campagna elettorale per assicurarsi un risultato che farebbe bene sia all'Europa sia al nostro Paese.

Letta, da sempre europeista convinto, ha detto che occorre tornare a guardare all'Europa come un'opportunità e non come la causa della crisi e ha ricordato che la crisi è iniziata negli Usa, dove sono stati in grado di risolverla più velocemente grazie alle loro istituzioni federali che hanno un meccanismo ben oliato, mentre l'Ue deve sempre fare i conti con gli egoismi nazionali. Secondo Letta, insomma, serve dunque avere meno europa, anzi, ne serve molta di più.

Enrico Letta

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