Thailandia: colpo di stato, i militari al potere

Due giorni fa l'esercito aveva dichiarato la legge marziale

Come temuto, dopo due giorni dalla proclamazione della legge marziale, la Thailandia è da oggi sotto il controllo dei militari, che con un colpo di stato hanno preso il controllo del paese e del governo. Il capo di Stato maggiore Prayuth Chan-ocha ha parlato alla nazione in tv e ha dichiarato:

L'esercito ha preso il potere a partire dalle 16:30 del 22 maggio per ripristinare l'ordine e spingere per il raggiungimento di riforme politiche

Per il paese asiatico è il dodicesimo golpe dal 1932 a oggi.

Dopo aver proclamato la legge marziale due giorni fa, il capo di Stato maggiore ha iniziato una serie di colloqui con le parti politiche, invitando i leader a tornare al tavolo dei negoziati dopo la crisi istituzionale che ha attraversato il paese negli ultimi sei mesi e che ha portato a disordini di piazza in cui hanno perso la vita 28 persone. Gli incontri di ieri – a cui molti esponenti dell'opposizione non hanno partecipato – si è però concluso con un nulla di fatto, mentre per oggi erano previsti nuovi colloqui.

L'intervento dei militari, che hanno permesso le manifestazioni stanziali ma non le marce, e che hanno censurato i media nazionali, è arrivato dopo la destituzione della premier Yingluck Shinawatra, arrivata dopo mesi di proteste per gli abusi di potere della Shinawatra – sorella dell'ex primo ministro Taksin, deposto nel 2006 – e decisa dalla Corte Costituzionale anche a seguito dei disordini di piazza.

Le nuove elezioni sono state fissate per il 20 luglio, dopo che quelle dello scorso febbraio sono state boicottate dall'opposizione.

Proteste contro il governo a Bangkok

© Foto Getty Images - Tutti i diritti riservati

  • shares
  • Mail

I VIDEO DEL CANALE NEWS DI BLOGO