Elezioni Europee 2014 - Risultati e seggi nel nuovo Parlamento europeo

Tutti i risultati delle Elezioni per il Parlamento Europeo 2014, Paese per Paese, con la composizione del nuovo Parlamento Europeo. Chi vince e chi perde

17.30 - Ecco i dati della nuova conformazione del Parlamento Europeo e, per confronto, quelli del 2009. Si noterà una netta perdita del PPE (-9%) che pure resta primo partito. Una sostanziale tenuta dei Socialisti (-0,29%), una perdita contenuta dell'ALDE (-2,3%), una lievissima crescita dei Verdi (+0,38%), e una piccola crescita della Sinistra (+1%), un aumento di seggi e voti ai non iscritti (+1,1%), una piccola crescita anche dell'EFD (+1,1%) e un 8,52% di voti (pari a 64 seggi) attribuiti a compagini che non avevano alcuna appartenenza a gruppi uscenti (Per formare un nuovo gruppo occorrono almeno 25 parlamentari di almeno 7 stati diversi.

Parlamento europeo 2014 - 751 seggi

PPE (Popolari) 213 seggi, 28,36%
S&D (Socialisti e Democratici) 190 seggi, 25,30%
ALDE (Democratici e Liberali) 64 seggi, 8,52%
Verdi/ALE 53 seggi, 7,06%
GUE/NGL (Sinistra unitaria/Sinistra verde Nordica 42 seggi, 5,59%
NI (Non iscritti) 41 seggi, 5,46%
EFD (Gruppo Europa della Libertà e della Democrazia) 38 seggi, 5,06%
Altri (neoeletti senza appartenenza a gruppi uscenti) 64 seggi, 8,52%

Parlamento europeo 2009 - 763 seggi

PPE (Partito Popolare Europeo) 274 seggi, con il 35,77% dei voti.
S&D (Socialisti e democratici) 196 seggi, con il 25,59% dei voti
ALDE (Democratici e Liberali) 83 seggi, con il 10,83% dei voti
Verdi/ALE ottengono 57 seggi, 7,44% dei voti
ECR (Conservatori e Riformisti) 57 seggi, 7,44% dei voti
GUE/NGL (Sinistra unitaria/Sinistra verde nordica) 35 seggi, 4,57% dei voti
EFD (Gruppo Europa della Libertà e della Democrazia) 31 seggi, 4,05% dei voti
NI (Non iscritti) 33 seggi, 4,31% dei voti

Elezioni Europee 2014: risultati del voto nazione per nazione

Austria: Popolari avanti, destra antieuropea al 20%
Belgio, vince l'Alleanza Neo Fiamminga
Bulgaria: i conservatori al 30%
Cipro: conferma per il centrodestra
Croazia: affluenza bassissima, vince il centrodestra
Danimarca: vince la destra antieuropea e populista
Estonia: vincono i liberali, ma la maggioranza vota "altro"
Finlandia: vince Coalizione Nazionale ma Alde ottiene 4 seggi
Francia: il terremoto del Front National di Le Pen
Germania: vince la Merkel, avanza la destra, un seggio ai neonazisti
Grecia: vince Tsipras, bene Alba Dorata
Elezioni Europee 2014 in Irlanda
Italia: trionfa il Pd, perde il M5S, NCD e Tsipras superano il 4%
Lettonia: stravince Vienotiba con il 46%
Lituania: 3 seggi ad Alde, i primi tre partiti in una forbice dell'1%
Lussemburgo: trionfo per il Partito Popolare Cristiano Sociale di Juncker
Malta: vittoria laburista
Paesi Bassi: tre partiti con 4 seggi, c'è anche Wilders
Polonia: urne disertate, vincono i nazionalisti
Portogallo: vince il Partito Socialista, boom del Partito della Terra
Regno Unito: il trionfo dell'UKIP di Nigel Farage
Repubblica Ceca: liberali primo partito ma il PPE ottiene 7 seggi
Romania: vince la coalizione di centrosinistra al governo
Slovacchia: affluenza inchiodata al 13%, vince lo Smer di Robert Fico
Slovenia: bassa affluenza e vittoria del centrodestra SDS
Spagna: Rajoy vince ma crolla, esplode Podemos
Svezia: primo il partito socialdemocratico, secondi i verdi
Elezioni Europee 2014 in Ungheria

26 maggio 2014, 01.17: facciamo il punto, secondo le ultime proiezioni disponibili, sul Nuovo Parlamento europeo. In Europa, il dato principale riguarda il PPE, che si conferma primo partito e stacca di parecchie lunghezze S&D, cosa che permette a Junker di reclamare la presidenza della Commissione Europea. Nonostante il PPE scenda notevolmente rispetto alla scorsa tornata.

La verità, infatti, è che il dato più eclatante riguarda gli euroscettici di tutta Europa, che probabilmente raddoppieranno la rappresentanza all'interno del parlamento europeo: un gruppo eterogeneo e, per ora, diviso che può contare, seggio più seggio meno, su 129 rappresentanti a Bruxelles. E quando diciamo eterogeneo, intendiamo che "euroscettici" è un'etichetta difficile da applicare e che va dall'Ukip nel Regno Unito al Front National, dal Fpoe austriaco – addirittura terza forza del paese – ai greci di Alba dorata, dagli ungheresi antisemiti di Jobbik con il 15% al Pvv, il partito xenofobo olandese la cui performance sconfessa gli exit poll, fino al Movimento Cinque Stelle in Italia (che pure a quanto pare non ha alcuna intenzione di allearsi con Le Pen, per dire.

Poi c'è il dato italiano. Ebbene, il risultato che si profila al momento per il Pd, che lo rende prima forza del Partito Socialista Europeo, è decisamrnte fuori dal normale, se verrà confermato – cosa che pare sempre più evidente. Il M5S invece non ha sbaragliato tutti come prometteva Grillo e si deve accontentare, evidentemente, di una seconda piazza. I fasti berlusconiani sono lontani.

Fra gli altri dati esteri, Merkel vince in Germania – dove avanza anche la destra estrema – e Tsipras si prende quasi a mani basse la Grecia (ma per sapere se supererà la soglia di sbarramento in Italia bisogna aspettare i dati definitivi).

Elezioni Europee 2014 - Le proiezioni in Italia: Pd oltre il 40%

00.28 Nuove proiezioni di Sky, con copertura del campione al 50%. Pd al 40%, M5S al 22%, Forza Italia al 16%.

Schermata 2014-05-26 alle 00.26.42

Schermata 2014-05-26 alle 00.26.24

00.10 Sky ha fatto le medie delle proiezioni dei vari istituti: PD 37,6%; M5S 24,3%; Forza Italia 16,6%

00.08 Ecco le proiezioni Swg per Sky

Schermata 2014-05-26 alle 00.02.01

Schermata 2014-05-26 alle 00.02.16

23.57: arriva la prima proiezione (sul 10% dei seggi) per l'Italia. Si profilerebbe un risultato straordinario per il PD.

PD 40,2%
M5S 23,1%
Forza Italia 18,0%
LN 6,5%
NCD UCD 4,0%
ALTRA EUROPA 4,0%
FI/AN 3,6%
Verdi Europei 0,8%

23.45: Debora Serracchiani rompe gli indugi e parla per il Pd, spiegando che (se si dovesse confermare), questo sarebbe (i condizionali sono d'uopo visto che parliamo di exit poll) un

«risultato straordinario»

Elezioni Europee 2014 - Risultati in Europa

22.30: a Malta i laburisti sono al 53%, i Nazionalisti al 40%, i Verdi al 2,7% secondo gli exit poll.

NPD Germania neonazisti

22.08: in Germania la Merkel festeggia col CDU primo partito. Ma attenzione: gli antieuro Alternaive Fuer Deutschland ottengono un ottimo risultato: il 6,5%. E, secondo Ard, i neonazisti del Npd avrebbero ottenuto un seggio.

22.04: in Austria l'estrema destra resta primo partito anche se a giudicare dagli exit poll perderebbero tre punti.

21.59: Le Pen in Francia pregusta la vittoria da primo partito e chiede che Hollande sciolga l'Assemblea nazionale

21.30: in Danimarca l'estrema destra è sugli scudi

20.40: Repubblica ha pubblicato dati palesi prima della chiusura delle urne.

25 maggio 2014: fra exit poll e proiezioni, con buona pace di chi voleva che l'embargo rimanesse operativo fino alla fine dei giochi, ci sono già un bel po' di indiscrezioni. Vediamone una che, in virtù della presenza della lista L'Altra Europa con Tsipras riguarda anche l'Italia.

Syriza, di Tsipras, è primo agli exit poll in Grecia (26-30%).

Elezioni Europee 2014 - Risultati, Paesi Bassi, Regno Unito, Irlanda: prime considerazioni

24 maggio 2014: eccezion fatta per i Paesi Bassi, in cui i media hanno pubblicato gli exit poll, si mantiene l'embargo sui risultati (e anche su rilevamenti statistici e proiezioni) nel Regno Unito e in Irlanda.
Dunque, se tutto continuerà ad andare come ora, si dovrà attendere fino a domenica sera, 25 maggio, per avere notizie più certe circa la composizione del Parlamento europeo.

In Olanda vincono i conservatori e le forze antieuropeiste subiscono un brutto stop rispetto a quanto ci si attendeva.

Nel Regno Unito, invece, si può ricevere una qualche indicazione dal voto locale. I laburisti vengono premiati dal voto (330 seggi in più, 2047 in tutto, per ora), così come l'UKIP di Nigel Farage, che può essere legittimamente soddisfatto.

Elezioni Regno Unito - Risultato locale

L'UKIP, infatti, ha ottenuto ben 163 seggi, 128 in più rispetto alla tornata precedente. Una crescita spaventosa. Puniti, invece, liberali e conservatori.

Diversa la faccenda in Irlanda, dove a quanto pare sia i laburisti sia i popolari si prendono una grossa ridimensionata e crescono molto gli indipendentisti.

Si tratta solo di suggestioni, però, che non aiutano affatto a delineare un quadro generale.

Elezioni Europee 2014 - Risultati

elezioni europee 2014 risultati

Elezioni Europee 2014: i risultati in tempo reale sono seguiti con attenzione in tutta Europa nei 28 Paesi membri e non solo. Per tutti i Paesi, anche quelli in cui si vota prima di domenica 25 maggio, c'è l'embargo assoluto fino alla sera del 25. Tuttavia, usciranno gli exit poll di Paesi Bassi e Regno Unito, paesi piuttosto significativi, ed è facile immaginare che ci saranno indiscrezioni di vario genere.

Al di là di questo, stiamo parlando di una copertura davvero fuori dall'ordinario: 128 reti televisive, 26 radio, 17 agenzie da 432 paesi diversi lavoreranno direttamente da Bruxelles domenica 25 maggio.

Gli ultimi seggi – fra cui quelli italiani – chiudono il 25 maggio alle 23. La prima stima a livello europeo verrà resa nota, in ogni caso, intorno alle 22 del 25 maggio stesso, e alle 23 si potranno avere anche le prime proiezioni nazionali.

Due le questioni al centro dell'interesse, al di là dei numeri: l'affluenza (e dunque l'astensionismo come contraltare) e l'euroscetticismo, in seguito alla crisi dell'Eurozona che ha colpito gli Stati dell'UE per la stragrande maggioranza, in particolare Grecia, Cipro, Italia, Spagna, Portogallo e Irlanda (cui sono state imposte dure misure di austerità).

Secondo l'Economist

«le forze populiste anti-EU di destra e sinistra potrebbero prendere fra il 16% ed il 25% dei seggi del parlamento, dal 12% di oggi».

Fra di essi si collocano anche gli esponenti del M5S, anti-euro (anche se non si definiscono né di destra né di sinistra) e Nigel Farage, leader del forte UKIP, il primo partito antieuropeista di tutta l'Unione, di base nel Regno Unito.

In Italia, ovviamente, il tema centrale riguarda i tre leader: Beppe Grillo, Matteo Renzi e Silvio Berlusconi.

Elezioni Europee 2014 - Risultati in tutta L'UE

Elezioni Europee 2014 - Risultati paese per paese

Elezioni Europee Risultati - Storico

Elezioni Europee 2014 - Storico

Elezioni Europee - Risultati UE 2009

Elezioni Europee 2009 - Risultati

Ecco i risultati del 2009, per confronto immediato.

PPE (Partito Popolare Europeo) 274 seggi, 35,77%
S&D (Partito Socialista Europeo e Partito Democratico) 196 seggi, 25,59%
ALDE (Partito Europeo dei Liberali, Democratici e Riformatori e Partito Democratico Europeo) 83 seggi, 10,83%
V-ALE (Partito Verde Europeo e Alleanza Libera Europa) 57 seggi, 7,44%
ECR (Alleanza dei Conservatori e Riformisti Europei e Movimento Politico Cristiano d’Europa) 57 seggi, 7,44%
GUE-NGL (Partito della Sinistra Europea e Alleanza della Sinistra Verde Nordica) 35 seggi, 4,57%
ELD (Movimento per un’Europa della Libertà e della Democrazia) 31 seggi, 4,05%
NI (Indipendenti) 33 seggi, 4,31%

Elezioni Europee 2004

Il PPE si rafforza e ottiene 277 seggi. Il PSE si ferma a 198.

Elezioni Europee 1999

Il Partito Socialista Europeo perde 34 seggi e diventa la seconda forza europea. Successo, di conseguenza, del Partito Popolare Europeo - Democratici Europei: con 233 seggi diventano la prima forza nel Parlamento Europeo. Il Partito Europeo dei Liberali si conferma, con 50 seggi, terzo gruppo principale.

Elezioni Europee 1994

Il Partito Socialista Europeo resta la prima forza, con 41 seggi di vantaggio sul PPE. Per un anno Forza Italia forma un gruppo separato, Forza Europa. Quindi si unisce all'Alleanza Democratica Europea nel gruppo Unione per l'Europa.
Un ulteriore gruppo fu quello costituito da Europa delle Nazioni.

Elezioni Europee 1989

I socialisti sono primo partito dell'Europarlamento, con un buon successo e un notevole incremento di seggi rispetto alla precedente tornata. Si crea il Gruppo Verde (non più alleato con il centrosinistra indipendente del Gruppo Arcobaleno. Poi però si verifica l'unione di verdi e regionalisti, nel gruppo Verdi Europei - Alleanza Libera Europea.

I due presidenti: Enrique Barón Crespo (Gruppo Socialista, PSOE) e poi Egon Klepsch (PPE, CDU).

Elezioni Europee 1984

I socialisti si affermano. Per la prima volta, verdi regionalisti e estrema destra ottengono i seggi necessari per costruire un gruppo parlamentare. Presidenti Pierre Pflimlin (RPR, Partito Popolare Europeo), francese, e poi il britannico Henry Plumb, (Partito Conservatore, Democratici Europei).

Elezioni Europee 1979

Alla prima tornata elettorale, in europa si affermò come primo partito il Partito Socialista Europeo, davanti ai democristiani del Partito Poppolare Europeo e ai Democratici Europei. Il partito Comunista (grazie ai partiti comunisti italiano e francese) si attestà come quarta forza, davanti ai liberali. Il primo presidente dell'Europarlamento fu una donna francese, Simone Veil; in seguito le sucedette, nel 1092, Piet Dankert, del Partito laburista olandese. Da allora, la prassi volle l'elezione di due presidenti nella medesima legislatura.

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