Thailandia, arrestata l’ex premier Yingluck Shinawatra

Eletta nel 2011, è sorella di Thaksin Shinawatra anche lui destituito da un colpo di stato nel 2006

L’ex primo ministro thailandese Yingluck Shinawatra è stata arrestata quest’oggi dall’esercito della Thailandia. Quarantasette anni fra un mese, nel 2011 aveva vinto le elezioni guidando il partito Pheu Thai. Sorella di Thaksin Shinawatra, deposto da un colpo di stato nel 2006, dopo essere stato condannato in contumacia per corruzione e da allora in esilio volontario a Dubai, prima di candidarsi aveva lavorati nel vasto gruppo economico della famiglia, come amministratore delegato di una delle compagnie telefoniche del paese e di una grande azienda immobiliare.

Giudicata da Forbes come la trentunesima donna più potente del mondo, da mesi aveva dovuto affrontare le proteste delle forze antigovernative che sin dallo scorso autunno avevano occupato le strade e i parchi di Bangkok.

Lo scorso 7 maggio la Corte Costituzionale ha ordinato la sua destituzione per avere commesso un abuso rimuovendo il capo della sicurezza nazionale nel 2011. Fra le altre accuse mossegli, quella di non avere mantenuto le promesse fatte ai produttori di riso durante la campagna elettorale.

Nonostante le “nobili” origini, Yingluck, è sempre stata sostenuta dalle classi più povere del Paese, guidando un partito dalla forte impronta populista. Contro di lei, com’era già accaduto al fratello Thaksin l’élite e la classe media di Bangkok.

Secondo il quotidiano "Naew Na", l'ex premier - la prima capo di governo donna nel Paese - sarà detenuta per tre giorni nella base militari di Saraburi. Le persone convocate dall'esercito sono in gran parte vecchi politici dell'ex partito di governo Puea Thai e del partito democratico, di opposizione, ha detto un portavoce dell'esercito alla televisione.

Court Orders Thai PM Yingluck Shinawatra To Step Down From Office

Foto © Getty Images

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