USA 2012: Biden vs. Ryan, stasera il dibattito tra i vice

Joe Biden
Mentre ogni giorno che passa i sondaggi vedono Romney prendere sempre più il comando, e in Florida, Virginia e North Carolina le speranze di Obama sono ormai ridotte al lumicino, questa sera in Kentucky si scontreranno in dibattito i due candidati alla vicepresidenza: l'attuale vice di Obama, Joe Biden, e il repubblicano Paul Ryan. Una sfida di un'ora e mezza su temi di politica estera e interna, moderato da Martha Raddaz e con lo stesso format del dibattito tra Obama e Romney della scorsa settimana.

Al contrario del dibattito presidenziale, in cui Obama era dato favorito, in questo caso è il repubblicano Ryan a ricevere le maggiori aspettative, in virtù delle sue capacità oratorie, già provate alla convention di Tampa, e della sua memoria enciclopedica in fatto di numeri e statistiche. Classe 1970, amante dell'attività fisica, Ryan è esponente di spicco di quei "giovani conservatori" che puntano a guidare l'America in futuro, anche se dovranno aspettare ancora qualche anno. In ogni caso, anche se il ticket repubblicano perdesse le elezioni, il palcoscenico di questa campagna elettorale porterà Ryan sicuramente tra i favoriti per la nomination presidenziale tra 4 anni, e il dibattito di stanotte è l'occasione per avere la ribalta nazionale, sperando che l'essere favorito non lo porti a deludere le aspettative.

Dall'altra parte abbiamo Joe Biden, 70 anni, politico di lunghissimo corso (senatore ininterrottamente dal 1972), scelto come vice da Obama proprio per la sua esperienza. Come numero 2 del presidente non si è particolarmente contraddistinto, se non per le sue missioni diplomatiche all'estero, mentre si è parlato di lui più che altro per le sue gaffe. Instancabile oratore, nei dibattiti è in grado di tenere testa ad avversari più giovani e agguerriti (4 anni fa resistette agli attacchi di Sarah Palin e alla fine vinse il dibattito), così come può rovinare tutto con una frase fuori posto. A lui il compito di non far perdere ai democratici due dibattiti in fila: questo e le gaffe del VP sono il terrore più grande dei consiglieri di Obama, che in questi giorni hanno sottoposto Biden a un lungo training.

Va detto che raramente, anzi praticamente mai, il dibattito vicepresidenziale ha avuto effetti dirompenti sulla campagna elettorale, ma nella storia non sono mancati momenti memorabili. Il più famoso di tutti risale al 1988, quando (come oggi) si scontravano un giovane repubblicano, Dan Quayle vice di George Bush sr., e un veterano come Lloyd Bentsen, che si presentava in ticket con il democratico Dukakis. Al moderatore che gli chiedeva conto della sua giovane età, Quayle rispose paragonandosi a Kennedy, al che Bentsen intervenne con una frase entrata nel gergo politico statunitense:

Senator, I served with Jack Kennedy, I knew Jack Kennedy, Jack Kennedy was a friend of mine. Senator, you're no Jack Kennedy

Alla fine i repubblicani vinsero le elezioni e Quayle divenne presidente, ma la frase di Bentsen segnò irrimediabilmente la sua carriera.

Foto |© GettyImages

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