L'Aria che tira stasera, puntata 9 giugno 2014

L'attualità politica in primo piano nella puntata serale de L'Aria che tira, su La7

00.01 Finisce la puntata.
00.00 Fitto: "È un fatto oggettivo che quando un governo, quello di Berlusconi, democraticamente eletto era in carica si lavorava per fare scelte diverse".
23.54 Dal pubblico un signore sostiene che Friedman ha fatto cadere il governo Letta. Il giornalista: "No, è una esagerazione. Letta non è un gattopardo, ma è un uomo giovane anagraficamente, ma vecchio mentalmente". Pubblicità.
23.52 Ascoltiamo le parole di D'Alema, che definisce la burocrazia un ostacolo per gli investimenti italiani e stranieri.
23.50 Sallusti: "Il libro La casta ha fatto cambiare la storia del Paese più di tante leggi. La vera casta non è quella dei politici, ma dei burocrati, dei funzionari".
23.48 Merlino cita il caso del segretario generale della Camera, Zampetti, che guadagna quasi 500 mila euro l'anno, cioè il doppio della retribuzione del presidente della Repubblica.
23.44 Rizzo parla di giungla dei diritti acquisiti e cita gli agenti che lavorano a Palazzo Chigi che incassano un'indennità più alta.
23.40 Un servizio sui segreti e i costi della Camera dei deputati. Bechis racconta di aver origliato un dialogo tra Bossi e Maroni intercorso in toilette nel quale annunciarono l'intenzione di far cadere il primo governo Berlusconi.
23.33 Pubblicità.
23.31 Fitto sull'arresto di Galan: "Penso che ci siano ragioni e motivazioni molto gravi, da come vengono rappresentate dall'accusa. Ma la difesa sostiene in maniera altrettanto dura altre tesi".
23.28 Rizzo: "In Italia sono 11 le persone in carcere per corruzione".
23.26 Nardella spiega di avere una segretaria scelta con criteri legati alla professionalità e non per militanza partitica. Su Orsoni: "L'ho sempre percepito come uno del Pd. Ogni volta che ho avuto a che fare con lui l'ho sempre vista come una persona rispettabile. In questi casi bisogna essere garantisti, ma anche severi e duri".
nardella friedman
23.21 In onda un servizio sulla figura della segretaria, a partire da quella di Galan, Claudia Minutillo.
23.20 Nardella: "Noi abbiamo dimostrato coraggio nello sfidare l'establishment del partito".
23.17 Fitto: "Noi non dobbiamo fare l'Ulivo da contrapporre a qualcuno, ma mettere insieme contenuti condivisi".
23.16 Secondo Sallusti se ci fosse un dialogo tra Fitto e Gelmini non emergerebbero divergenze politiche nette. Fitto: "Non c'è contrapposizione. Se il candidato è condiviso da tutti ben venga, ma se ci sono divergenze serve la legittimazione dal basso".
23.13 Friedman: "Nel Pd Renzi sa chi sono i suoi nemici. Forza Italia non è paragonabile".
23.11 Secondo Rizzo, i partiti oggi non sono scalabili. L'unico scalato è stato il Pd. Nardella aggiunge: "Senza primarie oggi non avremmo Renzi".
23.10 Sallusti indica cosa deve fare il centrodestra: "Non litigare, avere un buon candidato, che non passa necessariamente per le primarie. Il centrosinistra ha fatto primarie per 10 anni e ha sempre perso".
23.06 Fitto spiega perché ha annullato il suo evento a Napoli per evitare di sovrapporsi a quella del segretario locale di Forza Italia. Poi aggiunge sul partito: "Non condivido il criterio di selezione. Bisogna mettere in campo un sistema di legittimazione dal basso".
FITTO
23.01 Fitto: "Sono dispiaciuto dell'esito elettorale; dobbiamo ripartire dai temi per il Paese, né dal Nord né dal Sud". In onda un servizio sui rapporti di forza all'interno del centrodestra, a partire dalla sconfitta di Cattaneo a Pavia.
22.58 Fitto rivendica i sei ballottaggi vinti da Forza Italia e segnala che i risultati elettorali indicano che c'è voglia di cambiamento.
22.55 Per Nardella il successo del M5S a Livorno va isolato perché è legato al caso locale anche perché il bilancio è positivo per il Pd.
22.51 Un servizio racconta l'exploit del M5S a Livorno.
ballottaggi
22.50 In studio anche Nardella e Fitto.
22.48 Si riparte dall'imitazione di Crozza.
rbiatore
22.42 Pubblicità.
22.40 Cuperlo: "La sinistra non vuole punire i ricchi".
22.38 Per Sallusti in Italia i ricchi vengono demonizzati e infangati: "Il problema della povertà lo risolvono i ricchi, non i poveri. I ricchi generano lavoro e ricchezza".
22.36 Ascoltiamo le parole di Briatore alla Bocconi: "L'importante è fare i soldi".
22.33 Per Briatore la prima cosa da fare è abbassare il costo del lavoro. Cuperlo invece sostiene che bisogna fare investimenti. Briatore replica: "È teoria, nessuno investe in un Paese senza regole".
22.32 Briatore: "Dicono tutti che l'Italia ha una ripresa, ma io non la vedo".
22.27 Per Cuperlo il Censis ha indicato nella reputazione il problema dell'Italia.
l'aria che tira la7
22.26 Cuperlo: "Storicamente in questo Paese la leva della spesa pubblica è stata usata come costruzione di controllo del consenso politico".
22.24 Sallusti cita il caso di Uber per spiegare che alla fine è il mercato a decidere cosa funziona.
22.18 Un servizio racconta i disagi dei pendolari campani e lo stato pietoso del servizio dei trasporti pubblici. E così esiste il trasporto pubblico abusivo (che costa meno di quello legale).
22.16 Un dipendente pubblico di Roma in studio sostiene che il problema sia l'organizzazione.
22.14 Briatore oppone all'esempio negativo di Roma l'efficienza di Londra. Poi prevede: "Sicuramente il salario accessorio non lo taglieranno, troveranno una soluzione".
22.12 Briatore nota che nonostante l'altissimo numero di dipendenti pubblici manca l'efficienza a Roma.
briatore rizzo
22.10 Rizzo ricorda che il Mef dal 1998 segnala che si deve intervenire sul salario accessorio.
22.07 Un servizio sullo sciopero dei 10000 dipendenti comunali di Roma per il taglio al salario accessorio (fino a 300 euro).
22.01 Pubblicità.
22.00 Cuperlo invita l'avvocato di Galan a non definire lo stile di vita del politico in linea con quello dell'italiano medio.
21.58 Ascoltiamo Travaglio che dice che la presunzione di innocenza è un "gargarismo". Cuperlo: "No, è un principio". Il democratico poi ricorda che il Pd ha votato a favore dell'arresto di Genovese.
cuperlo
21.57 Rizzo: "Se si accerta che ci sono gli elementi per mandare Galan in carcere, bisogna mandarlo in carcere".
21.55 Sallusti su Galan: "Bisogna leggere le carte, il magistrato Carlo Nordio non ha mai dato segni di orientamento politico".
21.53 La ristrutturazione della villa di Galan, dice l'avvocato, è costata 400-500 mila euro e "abbiamo tutte le fatture".
21.51 L'intervista all'avvocato di Galan, Franchini.
21.49 Sallusti: "In Italia c'è un problema superiore alla corruzione, cioè i controllori, perché in ogni controllo si annida la corruzione". La soluzione: "Abolire i controllori".
alessandro sallusti
21.47 Secondo Rizzo non è vero che non ci sia nessun che comanda, come dice Briatore, ma che "non c'è nessuna che ha responsabilità, forse comandano in troppi".
21.44 Rizzo rievoca la legge Merloniche poi è stata sostituita da tante altre leggi che avrebbero dovuto moralizzare il processo di assegnazione degli appalti. Il giornalista osserva che oggi esiste un'autorità che dovrebbe vigilare sugli appalti.
21.41 Vediamo uno spezzone del monologo di Benigni ieri a Napoli per La Repubblica delle idee.
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21.39 Secondo Cuperlo il Mose si è sviluppato in una condizione di "nessuna gara, di nessun controllo". Poi indica i buoni atti del governo Renzi, per esempio nella nomina del commissario Cantone ai vertici dell'Expo.
21.36 Cuperlo nota che correggere i problemi in Italia è complicato perché sono patologie nate mlti anni fa e radicatesi nel tempo.
21.32 Briatore sostiene che "La gente non si fida di noi" e cita il caso dei 500 milioni dati dal Kuwait all'Italia all'epoca del governo Letta.
investimenti
21.31 Secondo Briatore il problema è che in Italia "manca il potere esecutivo, non c'è nessuno che comanda".
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21.31 Briatore nota che l'Expo spagnolo, dove è stato ospite, era pronto già un anno prima dell'inizio.
21.28 In studio Briatore, Cuperlo, Rizzo; Sallusti in collegamento.
21.22 Merlino annuncia gli ospiti della puntata e lancia il servizio di apertura sullo scandalo Mose.
cuperlo la7

Torna questa sera l'appuntamento con L'Aria che tira stasera, in onda su La7 a partire dalle ore 21.10 circa. Ospiti di Myrta Merlino saranno l'imprenditore Flavio Briatore, l'editorialista de Il Corriere della Sera Sergio Rizzo, il parlamentare del Pd Gianni Cuperlo, il neo sindaco di Firenze Dario Nardella, l'europarlamentare di Forza Italia Raffaele Fitto e i giornalisti Alessandro Sallusti e Alan Fridman.
PolisBlog seguirà l'intera puntata in liveblogging.

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