Soldato americano liberato in cambio di 5 talebani: polemiche negli Usa (VIDEO)

Bowe Bergdahl, unico prigioniero di guerra americano in Afghanistan, era stato rapito nel 2009

È tornato a casa dopo cinque anni di prigionia Bowe Bergdahl, l'unico POW (prigioniero di guerra) americano in Afghanistan. Ma negli Usa infuria la polemica perché la liberazione del soldato americano è avvenuta in cambio della scarcerazione di cinque capi talebani dalla prigione di Guantanamo.

Bowe Bergdahl venne sequestrato il 30 giugno 2009 e già le circostanze del suo rapimento non sono chiarissime. In Afghanistan da due mesi, il militare aveva cominciato a dare segni di insofferenza nei confronti dell'esercito, e in un paio di occasioni si era allontanato dal campo senza autorizzazione. Non è chiaro se questo sia accaduto anche in occasione del sequestro.

Nei cinque anni di prigionia, Bowe Bergdahl ha imparato il pashtu e l’urdu, lingue dei suoi carcerieri, e nelle ore della liberazione si erano diffuse voci – prontamente smentite – di una sua conversione all'Islam. Le sue condizioni sembrano buone. Il sollievo per il ritorno a casa del militare è stato però rimpiazzato, almeno sulla scena politica, dalle polemiche sollevate dai Repubblicani del Congresso, che hanno accusato la Casa Bianca di trattare con i terroristi.

Obama si è difeso dicendo che "gli Stati Uniti non lasciano nessun soldato indietro", nemmeno se su di lui si allunga il sospetto della diserzione. "Come comandante in capo delle forze armate - ha detto - sono responsabile per questi ragazzi". Sulla stessa linea il segretario di Stato John Kerry, spalleggiato anche da Hillary Clinton, che alla vigilia della presentazione della sua autobiografia ha rilasciato dichiarazioni di sostegno alla decisione della Casa Bianca.

Questo però non basterà a smorzare le polemiche, anche perché la trattativa che ha portato alla liberazione dei cinque talebani presenta degli aspetti ancora da chiarire. E poi c'è il video della liberazione di Bowe, su cui in rete si stanno già montando polemiche per alcuni "simboli" poco chiari, come il numero 41 e la bandiera bianca.

Bergdahl Being Treated At U.S. Military Hospital In Germany

© Foto Getty Images - Tutti i diritti riservati

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