Un milione di euro per 150 tirocini nei Beni Culturali

Il ministro della Cultura Dario Franceschini stanzia un fondo destinati a giovani under 30 impegnati da Pompei all’Abruzzo, dall’Emila Romagna agli archivi

Ne parlava già Enrico Letta, prima di stare sereno e di lasciare palazzo Chigi, ora i tirocini promessi dal predecessore di Matteo Renzi diventano realtà per iniziativa del titolare della Cultura, Dario Franceschini. Un milione di euro lo stanziamento che andrà a finanziare 150 tirocini da mille euro al mese che verranno svolti in siti di beni culturali a interesse strategico per il Paese: Pompei, la Reggia di Caserta, le zone terremotate nel 2009 (Abruzzo) e nel 2012 (Emilia Romagna) e gli archivi.

Il grande progetto Pompei, la Reggia di Caserta, il recupero e il restauro del patrimonio storico-artistico nel centro storico de L'Aquila e nelle aree colpite dal sisma dell'Emilia Romagna, così come gli archivi e le biblioteche nazionali hanno bisogno di interventi urgenti e straordinari. È proprio su queste priorità che saranno indirizzati questi 150 tirocini che serviranno a realizzare progetti di tutela, fruizione e valorizzazione del patrimonio culturale,

ha spiegato il ministro.

I tirocini formativi avranno una durata di sei mesi e coinvolgeranno giovani di età non superiore ai 29 anni che verranno selezionati per titoli e colloquio. Obiettivo di questo percorso formativo è individuare i percorsi di studio più brillanti attribuendo un titolo preferenziale al dottorato di ricerca. Infatti l’indennità prevista per i tirocinanti, pari a 1000 euro mensili, è stata parametrata all’importo delle borse di dottorato nelle università italiane. I tirocini sono rivolti a laureati in Archeologia; Architettura; Archivistica e biblioteconomia; Beni culturali; Economia e gestione dei beni culturali; Geologia; Ingegneria ambientale; Ingegneria civile; Ingegneria informatica; Scienza e tecnologia per i beni culturali; Scienze forestali e ambientali; Scienza della comunicazione; Storia dell'arte; Tecnologia per la conservazione e il restauro dei beni culturali.

Ecco come verranno suddivisi i 150 posti riservati ai tirocinanti:
- 50 per il Grande progetto Pompei;
- 20 per la valorizzazione delle residenze borboniche a partire dalla Reggia di Caserta;
- 15 per le aree colpite dal sisma dell'Abruzzo ed il centro storico de L'Aquila;
- 15 per le aree colpite dal sisma dell'Emilia Romagna;
- 50 per gli archivi di stato e le biblioteche nazionali di Roma e Firenze dove è urgente avviare progetti formativi anche a seguito della recente direttiva che declassifica gli atti delle stragi di stato.

  • shares
  • Mail
1 commenti Aggiorna
Ordina:

I VIDEO DEL CANALE NEWS DI BLOGO