Matteo Salvini sbarca in Sicilia: "Il vero assente è Renzi"

Il segretario della Lega Nord studia da candidato premier?

Probabilmente il nord inizia ad andare stretto a Matteo Salvini, che da segretario della Lega ha riportato il Carroccio a ottimi risultati elettorali, proseguito nello sfondamento al centro e adesso prova ad approfittare della questione degli sbarchi di immigrati sulle coste dell'isola per vedere se può portare la Lega Nord là dove la sua presenza sembrerebbe paradossale: nel profondo sud (da notarsi che già Angela Maraventano, leghista, fu vicesindaco di Lampedusa).

La cosa ha ancora più senso se è vero che Matteo Salvini sta studiando da candidato premier per il centrodestra, ambizione per la quale non si può continuare a inimicarsi l'intero meridione d'Italia. E così, il segretario della Lega sbarca in Sicilia, per la precisione a Pozzallo, per dire che "la responsabilità morale di ciò che avviene, anche in mare, sull'immigrazione, è di Renzi. Qui il turismo è al collasso e la colpa è sempre di Renzi che parla di tutto e dappertutto, ma non dice nulla sull'immigrazione e non è mai venuto qui". Ecco, anche l'attacco diretto al primo ministro e leader del Pd fa pensare che il tutto faccia parte delle prime mosse da leader nazionale del padano Salvini.

D'altra parte il clamoroso risultato (32%) ottenuto dalla Lega a Maletto, comune di 4mila abitanti in provincia di Catania, deve aver fatto riflettere il segretario, che come promesso si è precipitato in "terra straniera" per capire quali possono essere le ambizioni del suo partito da quelle parti: "Le nostre priorità, anche qui in Sicilia sono due: immigrazione e disoccupazione, drammi che adesso viviamo qui come in Lombardia. Abbiamo un ministro siciliano, che sta facendo un macello con l’operazione “Mare Nostrum” e noi diciamo basta a questo, bisogna aiutare chi scappa dalla fame, dalla povertà o dalla guerra, ma farlo nelle loro terre non possiamo più sopportare quella che sta diventando una vera e propria invasione, che parte dalla Sicilia, ma che arriva anche al nord”.

Ironia della sorte, mentre Salvini sta pronunciando le parole classiche del leghista sulla questione immigrazione, una petroliera battente bandiera del Kuwait, Al Salmi, è in navigazione verso il porto di Augusta (Siracusa), dopo aver raccolto 356 immigrati soccorsi nel Canale di Sicilia da un peschereccio. A bordo del cargo anche il cadavere di un siriano che sarebbe morto di stenti durante la traversata. L'arrivo dell'imbarcazione è previsto in serata.

Matteo Salvini - Operazione Mare Nostrum da sospendere

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