Nigel Farage annuncia l’alleanza europa con M5S: ecco il gruppo euroscettico Efd

Ecco il gruppo euroscettico Europa per la libertà e la democrazia fondato da Farage.

Nigel Farage, leader dell’Ukip, ha annunciato oggi di aver concretizzato la formazione del gruppo euroscettico Europa per la libertà e la democrazia (Efd) nel Parlamento Europeo insieme a 7 partiti e con un totale di 48 deputati, tra i quali figurano anche i 17 membri del Parlamento EU del Movimento 5 Stelle.

La conferma è arrivata anche da Beppe Grillo, che sul suo blog ha pubblicato un post in cui riporta le prime parole di Farage e annuncia che il gruppo appena formato si riunirà per la prima volta a Bruxelles il prossimo 24 giugno:

Sono molto orgoglioso di aver formato questo gruppo con altri deputati e ci impegniamo a essere la voce dei popoli. Saremo in prima linea a lavorare per il ripristino della libertà, della democrazia nazionale e della prosperità in Europa. Abbiamo lottato contro una forte opposizione politica per formare questo gruppo e sono sicuro che funzionerà molto bene. Ora è formata mi aspetto altre delegazioni si uniscano presto.

Parole di Farage, queste, a cui ha fatto seguito il commento del leader di M5S:

È una grande vittoria per la democrazia diretta. Per la prima volta in Europa, i cittadini hanno scelto i loro portavoce e hanno indicato loro dove collocarsi all'interno del Parlamento Europeo. Ora entreremo nelle commissioni e faremo sentire con fermezza nelle istituzioni la voce dei cittadini, senza intermediari. È fantastico!

Il M5S, come ben spiegato sul sito di Grillo, è intenzionato a tradurre in maniera fattiva i sette punti annunciati e sbandierati in campagna elettorale:

- abolizione del fiscal compact
- adozione degli eurobond
- creazione di un'alleanza fra i paesi mediterranei per una politica comune
- abolizione del pareggio di bilancio
- realizzazione di investimenti in innovazione e nuove attività produttive esclusi dal limite del 3% annuo di deficit di bilancio
- ottenimento di finanziamenti per le attività agricole e di allevamento finalizzate ai consumi nazionali interni
- indire un referendum relativo alla permanenza nell'euro.

Nel gruppo, oltre ai 17 eurodeputati pentastellati sono finiti i 24 dell’Ukip, fresco di vittoria nel Regno Uniti, i 2 del partito lituano Ordine e Giustizia, 2 parlamentari svedesi del partito degli Svedesi democratici, un parlamentare lettone membro dell'Unione dei verdi e dei coltivatori, un parlamentare ceco del Partito dei cittadini liberi e una parlamentare francese in arrivo direttamente dal Front National di Marine Le Pen.

faragegrillo

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