Consiglio dei Ministri del 20 giugno 2014: approvato decreto sul Fisco, dal 2015 dichiarazione precompilata

Si dà il via all'esame del pacchetto di semplificazioni del Fisco che prevede anche il 730 precompilato.

Il Consiglio dei Ministri di oggi ha approvato i decreti sulle semplificazioni del fisco e del catasto che sono poi stati illustrati in conferenza stampa dal ministero per le Riforme Maria Elena Boschi e dalla collega titolare del dicastero della Pubblica Amministrazione Marianna Madia.

Boschi ha spiegato che il decreto legislativo approvato oggi non riguarda solo le dichiarazioni dei redditi, ma è un provvedimento a tutto tondo e inoltre sarà avviato il percorso di riforma del catasto con la costituzione delle commissioni censuarie. Ok anche per il provvedimento sui risarcimenti ai detenuti dopo che la Corte di Giustizia Europea ha spronato l'Italia a mettersi in regola per evitare procedure di infrazioni.

Per quanto riguarda il fisco, dal 2015 arriverà a circa 30 milioni di italiani la dichiarazione dei redditi precompilata sui redditi del 2014 e sarà in via sperimentale. Chi lo vorrà potrà comunque presentarla secondo le vecchie modalità. Dal 2016 nella dichiarazione precompilata ci saranno anche le spese sanitarie per scaricarle, questo grazie al tesserino sanitario che si potrà usare anche per le visite specialistiche e dunque tutte le spese per la salute saranno tracciate dalla Pubblica Amministrazione.

Ogni anno entro il 15 aprile i titolari di redditi da lavoro dipendente e assimilati riceveranno la dichiarazione precompilata relativa ai redditi prodotti nell'anno precedente e possono accettarla così com'è o modificarla. Entro il 7 marzo va presentata la certificazione da parte dei sostituti d'imposta all'Agenzia delle Entrate e per ogni certificazione omessa, arrivar ani ritardo o sbagliata c'è una sanzione di cento euro. Entro il 28 febbraio devono essere trasmesse le informazioni da parte di assicurazioni, enti che erogano mutui ed enti previdenziali.

Il ministro Madia ha invece parlato del decreto sulla Pubblica Amministrazione che tra oggi e domani sarà firmato dal Presidente della Repubblica Giorgio Napolitano e ha detto che non ci sono difficoltà su questo provvedimento, ma i tempi lunghi sono dovuti al normale iter di coordinamento, il testo non ha subìto modifiche.

Nel prossimo Consiglio dei Ministri del 30 giugno si discuterà la riforma della giustizia, poi quella del terzo settore. Le altre date del Cdm sono 10 luglio, 21 luglio e 31 luglio.

Il ministro Boschi ha anche parlato dell'incontro di mercoledì prossimo con il MoVimento 5 Stelle e ha detto che si parlerà della legge elettorale, perché questo è stato richiesto per ora dai pentastellati, ma ha anche detto che se vorranno toccare anche i temi relativi alle altre riforme il governo è disposto a parlarne.

Consiglio dei Ministri di venerdì 20 giugno 2014


Marianna Madia e Maria Elena Boschi

Alle ore 10 di stamattina è convocato il Consiglio dei Ministri che ha all'ordine del giorno l'esame di alcuni importanti decreti tra i quali quello relativo al pacchetto di semplificazione del Fisco e il primo decreto attuativo della riforma del catasto.

Tra i punti più importanti relativi all'intervento sul Fisco c'è l'idea della dichiarazione dei redditi precompilata che dovrebbe prendere il via già nel 2015, ma che entrerà in vigore a pieno regime solo dopo un periodo di sperimentazione, che potrebbe durare anche un paio d'anni o poco più. Si tratta di una iniziativa che coinvolgerebbe circa 20 milioni di cittadini, che potrebbero ricevere un 730 precompilato con i dati sulle detrazioni già in possesso delle amministrazione.

Il primo punto all'ordine del giorno dunque oggi è l'esame preliminare del decreto di semplificazione fiscale e dichiarazione dei redditi precompilata, poi si passerà agli altri impegni tra cui l'esame del decreto legislativo sulla composizione, attribuzioni e funzionamento delle commissioni censuarie.

C'è inoltre un decreto legge contenente disposizioni urgenti su rimedi risarcitori nei confronti e detenuti e internauti che hanno subìto la violazione dell'articolo 3 della Costituzione europea per la salvaguardia dei diritti dell'uomo e delle libertà fondamentali. Il decreto contiene anche modifiche al codice di procedura penale, alle disposizioni di attuazione, all'ordinamento del Corpo di polizia penitenziaria e all'ordinamento penitenziario (anche minorile).

Ci sono poi da esaminare dei disegni di legge per la ratifica di accordi internazionali con Canada, Israele e e Giappone per la sicurezza sociale e previdenza sociale. Infine, come sempre, ci sono all'ordine del giorno anche alcune leggi regionali.

Consiglio dei Ministri su semplificazione Fisco

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