Le tariffe della Carfagna e le intercettazioni hot di cui non si parla più

mara carfagna intercettazioni guzzanti

Ieri vi avevamo ragguagliato sulla vicenda Mara Carfagna e intercettazioni hot: come tutti i sassi lanciati nello stagno, crea una serie di onde concentriche.

Ed ecco quindi che salta fuori la storia della citazione, arrivata il sette agosto, a Sabina Guzzanti: ammontare della richiesta danni? Un milione di euro. Poteva andare peggio alla Guzzanti, se pensate che Verne Troyer, il nano che interpreta Mini-Me in Austin Powers, aveva citato TMZ.com per qualcosa come venti milioni di dollari per aver diffuso il suo sex tape. Ecco come Sabina racconta sul suo blog la faccenda

È arrivata la citazione della Carfagna il 7 ottobre. Aveva tempo fino all’8 agosto per querelarmi. Ci ha pensato bene. Poi ha optato per una causa solo civile. Strano per una preoccupata di essere stata diffamata no? (la diffamazione è un reato penale). I contenuti sono tutto materiale per sketch satirici: si sostiene nell’atto che io abbia partecipato a una manifestazione dichiaratamente antigovernativa, come se questo fosse un’aggravante o una cosa anormale. Si sostiene che avrei dovuto parlare anche delle sue capacità, non ha nemmeno capito che non era lei l’oggetto del discorso

Quali capacità? Quelle della foto qui sopra. Ribadisco quanto sostenuto ieri: la Carfagna non doveva diventare ministro. Fine. Nel mentre si torna a parlare delle intercettazioni, e la stessa Guzzanti nel post di ieri sostiene che Mentana sarebbe incappato in uno di quei lapsus meravigliosi che a volte schizzano fuori dall'inconscio. "Le intercettazioni? Mai esistite. E comunque sono state distrutte". Complicato distruggere qualcosa che non esiste, non vi pare?

  • shares
  • Mail
13 commenti Aggiorna
Ordina:

I VIDEO DEL CANALE NEWS DI BLOGO