Riforma della Giustizia, il ministro Orlando: “niente inciuci con la destra”

Il ministro Orlando assicura che la riforma della giustizia si farà senza inciuci o accordi sotto banco.

Tutti i punti della riforma della giustizia saranno pubblicati online entro 10 giorni, parola del ministro della Giustizia Andrea Orlando:

Abbiamo messo on line la riforma del processo civile. Proprio oggi abbiamo messo le schede sul tribunale della famiglia e su quello delle imprese e da domani ci saranno i materiali che spiegheranno il funzionamento di queste due strutture. E poi andremo avanti via via così. Io credo che nell'arco di 10-15 giorni tutto il materiale, tutto il perimetro delle questioni che sono state affrontate nei dodici punti saranno disponibili on line.

Il ministro Orlando, in una lunga intervista pubblicata stamattina da La Repubblica ha approfondito l’argomento Giustizia e spiegato che il nuovo incontro tra il premier Renzi e Silvio Berlusconi non ha destato alcuna preoccupazione, la riforma procederà come da programma.

La nostra linea è rimasta la stessa, chiara dall'inizio. Un accordo alla luce del sole sulle riforme costituzionali e una proposta a tutto il Paese sulla giustizia. I 12 punti sono l'avvio del confronto. I testi on line sono l'elaborazione collegiale del governo. Ci confronteremo con tutti.

Orlando assicura che si tratterà di una riforma fatta alla luce del sole, ascoltando i pareri di tutti e senza fare accordi e inciuci con la destra.

Non ci sono nè tavoli separati, nè accordi sotto banco. Se le forze di opposizione, che in alcuni casi abbiamo già incontrato, daranno indicazioni, le accoglieremo solo se le condivideremo, altrimenti manterremo le nostre posizioni di fronte al Paese.

L’Italia, lo ribadisce il ministro, viene prima di tutto il resto e in questa delicata fase è il futuro del Paese ad avere la massima attenzione e priorità.

Nel corso dell’intervista si è discusso anche di corruzione e di cosa il Governo possa fare o stia facendo per mettere un freno a un fenomeno così antico e così radicato:

La nomina di Cantone è il primo passo. Bisogna prosciugare il brodo di coltura della corruzione. Venezia dice che non c'era solo una politica corrotta, ma anche la corruzione di chi avrebbe dovuto controllare.

Spazio anche all’argomento intercettazioni:

Non si tratta in alcun modo di limitare l'uso delle intercettazioni nelle indagini. Abbiamo lanciato un appello ai media per cercare insieme un punto di equilibrio tra diritto all'informazione e tutela della privacy.

Matteo Renzi Attends His First Council Of Ministers at Palazzo Chigi


© Foto Getty Images - Tutti i diritti riservati

  • shares
  • Mail

I VIDEO DEL CANALE NEWS DI BLOGO