Cognome paterno, il testo per abolirne l’obbligo arriva in aula

Il testo sul doppio cognome arriverà in aula omologando l’Italia ad altri Paesi in cui è già in vigore da tempo

Se il testo sul doppio cognome che approda in aula domani, lunedì 14 luglio, dovesse andare in porto una nuova rivoluzione potrebbe interessare i nuovi nati. Il cognome paterno potrebbe non essere più obbligatorio e l’Italia potrebbe adottare un sistema simile a quello di molti altri Paesi (quelli latini soprattutto) in cui vige il doppio cognome.

Il ddl potrebbe ricevere l’approvazione della camera entro la prossima settimana dando la possibilità di scegliere: potrà avere quello della madre, del padre o entrambi. Qualora non ci fosse accordo fra i genitori riceverà il cognome di entrambi, in ordine alfabetico. La regola sarà valida anche per i figli nati al di fuori del matrimonio e riconosciuti da entrambi i genitori.

La libertà di scelta vale anche per i figli adottivi: un cognome (il primo in ordine alfabetico in caso di mancato accordo) seguirà quello originario. La trasmissione del cognome avverrà anch’essa per scelta: sia il padre che la madre dovranno scegliere quale dei due cognomi trasmettere. Il maggiorenne che ha solo un cognome potrà aggiungere il secondo con una dichiarazione fatta all’ufficiale di stato civile. Le nuove norme non saranno immediatamente operative e l’applicazione sarà subordinata all’entrata in vigore del regolamento che deve adeguare l’ordinamento dello stato civile. Il Ministero dell’Interno avrà un anno di tempo per rendere operative le norme e adeguare tutti gli uffici e gli sportelli di competenza.

Babies rest in beds at the Bambino Gesu

© Foto Getty Images - Tutti i diritti riservati

  • shares
  • Mail

I VIDEO DEL CANALE NEWS DI BLOGO