Sondaggi politici 2014: crollano Forza Italia e Movimento 5 Stelle

Il Partito Democratico è sempre più egemone.

I sondaggi politici di Ixè trasmessi ad Agorà raccontano di un Partito Democratico ormai egemone, a livelli di consenso elettorale che solo la Democrazia Cristiana degli anni '50 aveva mai raggiunto. Tanto che, se i sondaggi sono affidabili, avanti di questo passo Matteo Renzi può anche fare un pensierino a conquistare la maggioranza assoluta dei voti con il solo Pd. Un po' il grande sogno di Berlusconi, che ha ripetuto invano per lungo tempo il mantra del "se volete vedermi governare davvero date il 50% dei voti al mio partito". Tempi che, alla luce dei risultati odierni di Forza Italia, sembrano lontani anni luce.

Il Partito Democratico infatti sale ancora, raggiungendo addirittura il 43,4% (due punti e mezzo in più rispetto a quanto conquistato alle elezioni europee). A portare qualche altro voto ci pensano Sel, che in piena crisi e a un passo dalla dissoluzione del partito riesce comunque a racimolare il 2,1%; e Scelta Civica, anche lei vicina alla scioglimento e ormai ferma al 1,2% (risultato peraltro migliore di quanto le venisse ultimamente attribuito e quanto conquistato da Scelta Europea alle ultime elezioni). Nel complesso, il centrosinistra arriva al 46,7%. E con numeri così, non c'è legge elettorale che tenga: si vince. (continua dopo la gallery)

Sondaggi: crollano Forza Italia e Movimento 5 Stelle

Sondaggi: crollano Forza Italia e Movimento 5 Stelle

Se dalle parti del Pd si ride, dalle parti del centrodestra invece si piange amaramente. Forza Italia continua a perdere colpi ed è ormai scesa al 15,3% (un altro punto e mezzo perso rispetto alle ultime elezioni); il Nuovo Centrodestra non si avvantaggia minimamente della situazione e anzi scende parecchio, conquistando solo il 2,5% (e prima o poi Alfano dovrà riflettere su che senso abbia continuare ad appoggiare un governo che appare all'opinione pubblica come un monocolore Pd); l'Udc vivacchia restando ancorata all'1,1%. Male le cose anche per Fratelli d'Italia, che dopo tanti risultati più che dignitosi segna una brusca battuta d'arresto, arrivando al 2,4%. La "colpa" sembra essere tutta della Lega Nord, che prosegue la sua crescita e arriva al 7,8%.

E il Movimento 5 Stelle? Va maluccio, perde altri due punti rispetto alle europee e scende al 19,4%. Risultato negativo che potrebbe anche essere un primo responso elettorale del cambio di strategia che a questo punto sembra essere stato deciso da Casaleggio e Di Maio alle spalle di Beppe Grillo, che con la sua linea oltranzista ha portato il M5S a essere quello che è. Una linea improvvisamente moderata potrebbe aver stordito gli elettori e averli fatti scappare verso altri lidi (presumibilmente, quelli dell'astensionismo).

  • shares
  • Mail
3 commenti Aggiorna
Ordina:

I VIDEO DEL CANALE NEWS DI BLOGO