Satira: non spariamo “castate”

A Napoli è il solito show del Cav. con tanto di gaffe e smentite a go-go. Il premier analizza lo stato di “follia” dei mercati e dice: “Siccome io sono una mezza strega, come mi dicono sempre, ho l'intima serenità che riusciremo a superare la crisi e cerco di diffonderla”. Poi propone addirittura di sospendere i mercati. Nel giro di mezz'ora arriva la bacchettata addirittura dalla Casa Bianca e la “mezza strega” deve fare un precipitoso passo indietro: “Era un'ipotesi, anzi no: l'ho sentito a una radio francese”. Mezza s(tr)ega

Poi il superpremier fa anche l'analista finanziario e addirittura consiglia di acquistare titoli: “Comprate Enel ed Eni, sono aziende che fanno utili e il prossimo anno presenteranno bilanci favolosi”. Effettivamente, soprattutto il titolo Eni passa nel pomeriggio di venerdì da 13,38 euro a 14,36 euro grazie alle parole del broker di Arcore. Turbativa dei mercati? No, turbe psichiche

Di certo non si era mai visto un premier che fa il consulente finanziario. Tra l'altro Eni ed Enel sono sotto il controllo pubblico, dunque il conflitto d'interessi è macroscopico. Risultato? Il tocco magico del Cavaliere “mezza strega” ha fatto sì che, alla fine della giornata di venerdì, i titoli Enel ed Eni chiudessero con una perdita percentuale doppia rispetto al crollo del listino. Scaroni e sfondoni

Italiani pessimisti? Italiani sfiduciati rispetto al futuro? Una volta a creare paura era il terrorismo islamico, oggi il panico lo genera il capitalismo finanziario. Dal crollo delle Torri al crollo delle Borse. L'unica costante è una cappa di inquietudine e terrore che avvolge l'uomo occidentale. Da Freddy Krueger a Freddie Mac

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