Ping Pong: botte (e risposte) della giornata politica

Leggi e commenta la Top News

In forte rialzo le Borse europee. Ok al piano anti-crisi dell’Eurogruppo e del G 7 in Usa. Vola Wall Street + 5%. Milano + 9,3%. Salgono le piazze di Asia e Oceania. Euro in rialzo a 1,36 $. Il petrolio sopra gli 80$. Governo e Bankitalia garantiscono le banche. Cdm approva il piano. Bush: “Stiamo lavorando tutti insieme, ovunque”. Berlusconi: “L’economia è salva”. Napolitano: “Soddisfatto per il Piano Ue”. Bonino: “Sì al fronte comune, ma no all’analisi e alla gestione del governo”. Dario Fo: “Questo è il nuovo terrore per metter paura alla gente”. Nuovo allarme di Confindustria: “Nulle le possibilità di ripresa. Scenderà la spesa delle famiglie”.

Il nostro commento
Il Piano dell’Ue piace alle borse. E questo è positivo. Ma l’euforie del premier Silvio Berlusconi è fuori luogo. Questa crisi finanziaria è la peggiore dal 1930. Il presidente della Banca Mondiale Robert Zoellick lancia l’allarme: “ I paesi emergenti andranno ko per il caro energia e per l’impennata dei prezzi degli alimentari. C’è l’urgenza di modernizzare il multilateralismo e i mercati per una nuova economia globale.” Ma le famiglie non sono tranquille. Oltre ai danni sul patrimonio, gli italiani subiranno mutui più cari e i rincari sui beni di prima necessità. Ci vogliono soluzioni per maggior trasparenza dei mercati e un piano di agevolazioni per le famiglie. Ma anche, come affermano le Acli, una campagna per “l’educazione al consumo sobrio e responsabile”. Ma come si riuscirà a cambiare se a suonare la musica saranno gli stessi suonatori che hanno causato questa bufera?

Silvio Berlusconi
: “Siamo in una crisi quale mai si era verificata nell’economia mondiale. Le decisioni prese potranno far sì che la crisi dei mercati finanziari non coinvolgerà l’economia reale. Il benessere dei cittadini non dovrà subire arretramenti”.

Emma Bonino: “Di fronte all’emergenza urge il fronte comune. Ma noi radicali riteniamo sbagliate sia la gestione della crisi e sia l’analisi fatte da Tremonti e dal governo. Dicevano che la crisi veniva dalla Cina, con l’euroscetticismo a piene mani e con il localismo come toccasana. Gravi errori”.

  • shares
  • Mail
6 commenti Aggiorna
Ordina:

I VIDEO DEL CANALE NEWS DI BLOGO