Beppe Grillo chiude al PD: il M5s in piazza

Beppe Grillo in riunione a Roma con i parlamentari M5s: sul tavolo le riforme e l'ostruzionismo al PD, decisa la linea dura: l'iniziativa si chiamerà "Parlamento in piazza"

20.10 - Al termine dell'assemblea congiunta dei gruppi di Camera e Senato il Movimento 5 Stelle ha deciso di scendere in piazza per protestare contro la riforma del Senato così come proposta dal Governo ed in discussione a palazzo Madama.

Il leader M5s Beppe Grillo ha così decretato la fine del tentativo di dialogo avviato con il PD e con il governo.

L'iniziativa proposta da Grillo ed accolta dall'assemblea si potrebbe chiamare "Parlamento in piazza".

Aggiornamento 16.09 - E' in corso l'assemblea del M5s, alla presenza di Beppe Grillo e dei parlamentari pentastellati. Così Angelo Tofalo su Facebook:

"Ora con Beppe Grillo in assemblea congiunta Camera/Senato. Ci stiamo riorganizzando al meglio. Da settembre si riparte più forti e maturi di prima! per riprogettare un'Italia che han distrutto e lottare per la democrazia e la libertà che ci stanno togliendo completamente! Con noi gli italiani onesti! #M5S"

Nel frattempo Beppe Grillo sul blog lancia la sua iniziativa contro la riforma del Senato prevista dal ddl Boschi e pubblica un volantino di due pagine, scaricabile in pdf

"La casta si preserva, i diritti dei cittadini vengono calpestati. Vogliono imporre i senatori imposti dalla politica. Senatori selezionati dai consigli regionali e sindaci che così dovranno svolgere un doppio incarico depotenziando entrambi i ruoli. Il 75% degli italiani chiede di votare i senatori. Renzi e Berlusconi li vogliono fare eleggere dalla casta."

Questa mattina sul blog di Grillo compare l'ennesimo post contro un giornalista, questa volta è il turno di Gabriella Cerami che sull'Huffington Post ha la grave colpa di parlare di un "ridimensionamento" che il proprietario di nome e logo M5s, Beppe Grillo, vorrebbe per il ruolo che il vicepresidente della Camera Luigi Di Maio si sarebbe ritagliato nel Movimento.

Innegabile infatti che Di Maio, per il suo ruolo istituzionale (ben condotto, tra l'altro, per un ragazzo di nemmeno 30 anni) e politico sia una delle personalità più di spicco all'interno del Movimento di Grillo: conduce la "trattativa" con il PD sulla legge elettorale, convoca tavoli, detta linee. Una cronaca, quella dell'Huffington Post, che negli ambienti del M5s viene definita "falsa", in particolare quando si parla di ridimensionamento del ruolo di Di Maio con il solito "diktat" del capo Grillo.

Polemiche a parte, oggi Beppe Grillo sarà veramente a Roma, dove presenzierà (guiderà?) un'assemblea con i parlamentari M5s: una riunione nel corso della quale, si legge praticamente ovunque, si dovrebbe dichiarare chiusa la linea di credito data al PD sulla legge elettorale. Insomma, l'assemblea di oggi potrebbe portare alla chiusura della trattativa con il Pd sulla legge elettorale e, più in generale, sulle riforme.

Al momento le informazioni su giornali, agenzie stampa e siti vari di informazione sono pressocchè le stesse, bollate come "falsità" dall'house organ pentastellato: staremo a vedere, ma certamente una stretta sarà necessaria per ricompattare le fila e, sopratutto, affrontare con pragmatismo un'estate che si preannuncia rovente sotto il profilo lavorativo.

47639_549358488509954_1089872402145651662_n

  • shares
  • Mail

I VIDEO DEL CANALE NEWS DI BLOGO