Giuseppe Tesauro è il nuovo presidente della Corte Costituzionale. Per tre mesi.

Napoletano, classe 1942, ex presidente dell'Antitrust

Aggiornamento 16.48 - Il neopresidente della Corte Costituzionale Giuseppe Tesauro ha rilasciato alcune dichiarazioni, così commentando il suo prossimo breve mandato:

"Per me la presidenza della Corte Costituzionale è una funzione di mero coordinamento e la formula latina 'primus inter pares' non deve essere una formula vuota. Quel che più mi attrae, assieme al rispetto delle regole, è il rispetto della collegialità. [...] Ci sono riforme che hanno bisogno di sedimentazione: andare troppo veloci, per alcune cose va bene, per altre è meglio una maggiore riflessione, purché non sia strumentale per impedire il cammino verso un migliore assetto del sistema. [...] La nostra Costituzione è bellissima ma come tutto è perfettibile: non avrei esitazioni sulla prima parte, ma la seconda si può perfezionare."

Tesauro ha auspicato una nuova legge elettorale in tempi brevi. In parte, le sue parole possono essere lette come una sorta di "vincolo di mandato", un po' come è stato per il Presidente Giorgio Napolitano quando fu rieletto, nel panico Parlamentare dato dall'incapacità di formare un governo e trovare un nome condiviso per il Quirinale. Napolitano parlò di mandato "a tempo" e così è anche per Tesauro, che con Napolitano ha un rapporto ottimo da diversi anni.

Giuseppe Tesauro è stato eletto oggi nuovo presidente della Corte Costituzionale. Napoletano, classe 1942, Tesauro è Professore ordinario di diritto internazionale. E' giudice costituzionale dal novembre 2005, nominato dall'allora presidente della Repubblica Carlo Azeglio Ciampi.

Prima, Tesauro è stato Presidente dell'Autorità garante della concorrenza e del mercato, succedendo a Giuliano Amato e rimanendo in carica dal '98 al 2005.

Oggi l'elezione come presidente della Consulta, con 7 voti favorevoli e 6 contrari. Succede al giurista siciliano Gaetano Silvestri.

La presidenza di Tesauro sarà molto breve: il mandato nella Consulta dura infatti 9 anni, e Tesauro è stato nominato nella Corte (o meglio: ha giurato) l'8 novembre 2005. Dunque l'8 novembre 2014, fra poco più di 3 mesi, scadrà il mandato di giudice e allo stesso tempo anche quello di presidente (che altrimenti sarebbe di 3 anni, rinnovabile). Non è la prima volta che alla Consulta va in scena un'elezione con una scadenza così "stretta", elezione che creerà nuove polemiche sul fronte "anti-casta".

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Notizia in aggiornamento

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