Medvedev si dimette: fake su Twitter diventa top trend

Hackerato il profilo Twitter del premier russo Dimitry Medvedev: annunciate le dimissioni e messaggi contro Putin. Il profilo passa da 10 mila a 2 milioni e mezzo di seguaci

Il primo ministro russo Dimitry Medvedev annuncia le sue dimissioni su twitter. Ma in realtà il profilo del premier è nelle mani degli hacker. La notizia, però, corre veloce, tanto che diventa top trend tra i topic del social network. Nella versione adulterata, Medvedev rivolge accuse feroci al presidente Vladimir Putin per la situazione in Ucraina.

"Mi dimetto. Mi vergogno delle azioni del governo. Perdonatemi". E ancora: "Volevo dirlo da tempo: Vovo sbagli!". Vovo è l'abbreviazione di Vladimir, per la cronaca. Troppo bello per essere vero, avrà pensato qualcuno. E infatti era un fake. Difficile pensare che ci potesse essere una così chiara contrapposizione tra due personaggi che hanno sempre fatto politica insieme.

Anche quando era presidente della Russia, Medvedev era in realtà considerato il megafono di Putin (per non dire il suo burattino). "L'account Twiutter di Medvedev è stato piratato, i messaggi non sono autentici. Stiamo lavorando sul problema" ha fatto sapere successivamente un portavoce del governo russo all'agenzia stampa Ria Novosti. I falsi tweet non si sono fermati, però. Il profilo è dunque diventato top trend a Mosca.

Il numero di followers è schizzato da 10 mila a oltre due milioni e mezzo. Mentre un altro messaggio recitava: "La Crimea non è nostra. Per favore, retweetate". Gioveì prossimo, Putin, il premier e i parlamentari hanno un agenda un incontro proprio per discutere della penisola sul Mar Nero, che nel marzo scorso Mosca ha annesso. "Potremmo tornare agli anni Ottanta. Questo è triste. Se questo è l'obiettivo dei miei colleghi al Cremlino, lo raggiungeranno rapidamente" diceva ancora il saggio hacker.

Medvedev

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