Ballarò, la puntata del 23 ottobre 2012, Polillo: "In Italia si lavora meno che in Europa"

23.25 Epifani chiude la puntata auspicando che i cittadini ritrovino gli stimoli. Polito chiosa: "Renzi rischia di perdere le primarie, ma di vincere le politiche".
23.24 Fassina: "Non ci interessa solo vincere, ma cambiare progressivamente la società".
23.22 La Bernini fa autogol: "Come si fa a parlare in maniera liquidatoria con D'Alema che ha fatto la storia della sinistra? Nel Pdl c'è un altro rispetto, c'è un altro modo".
23.20 Secondo la Bernini parte delle cose che dice Renzi sono sostenute da anni dal centrodestra.
23.17 Con un servizio si torna ad un anno fa. Quando Berlusconi era al governo.
23.16 Le primarie del Pd:

23.15 Il Pd di Renzi:

23.14 Il Pd di Bersani:

23.12 Chi voterebbero oggi gli italiani:

23.11 La novità delle prossime elezioni:

23.10 No ad un nuovo Governo Monti.

23.09 I sondaggi di Pagnoncelli.

23.07 Diaria di 3500 euro al mese (300 euro al giorno) per i parlamentari: per l'alloggio e per il pasto.
23.05 In un servizio si parla dei buoni pasto.
23.01 Nuovo collegamento da Palazzo Chigi dove Berlusconi, Alfano e Monti stanno discutendo. Alla fine dell'incontro sarà emessa una nota.

22.55 Polito attacca i politici e non solo (invalidi finti, pensioni di anzianità) che hanno fatto accumulare "un debito cattivo". Poi pubblicità.
22.54 La Bernini ribadisce: "L'immobile in Italia è tassato troppo. L'Imu deve essere una tantum".
22.49 Ballarò costruisce con un servizio il primo faccia a faccia tra Bersani e Renzi.


22.46 Sul tema dell'aumento delle ore di lavoro settimanale di un insegnante, da 18 a 24 ore Polillo cita i dati Eurostat: in Italia si lavora 38 ore in media, contro le 40 in Europa. Fassina replica: "Fai demagogia, gli insegnanti lavorano 18 ore a scuola, ma poi anche a casa".
22.42 Polillo: "Noi con la legge di stabilità aumentiamo il deficit". Il calcolo però è al netto dell'aumento dell'Iva, che per il momento non è in vigore.
22.40 Fassina sulla patrimoniale: "Vogliamo ridurre le imposte sulle imprese coprendo tale riduzione con un'entrata che derivi dai grandi patrimoni". Togliere l'Imu a tutte le prime case sotto il valore di 1,2 milioni di euro. Questa la ricetta del Pd.
22.36 L'eredità e la tassa di successione.
22.32 Epifani replica: "Per avere maggiore produttività non basta lavorare di più, ma meglio".
22.29 Biesuz precisa che non si può buttare la croce addosso al governo Monti per tutto. E poi lancia un messaggio positivo ai telespettatori: il contributo sul salario di produttività. Che però significa che i cittadini devono lavorare di più!
22.24 Ora si parla di Tobin tax, che dovrebbe colpire la speculazione finanziaria. Ma inizialmente prenderà di mira i piccoli imprenditori. E anche chi compra casa con tasso variabile.

22.23 Per la Bernini il ddl di stabilità ha punti di positività sui contratti di produttività creano lavoro.
22.18 Polillo attira le ire di Fassina: "Legge sulla sterilizzazione dell'Iva, voluta da Prodi, non ha funzionato. L'Iva è stata aumentata con il Salva-Italia, votata in Parlamento da Pd e Pdl".
22.15 Fassina dichiara che il Pd non è contrario al pareggio di bilancio nel 2013. Ma la responsabilità politica è del governo Berlusconi. Polillo però insiste: "L'avete votato anche voi".
22.13 Polito ricorda che la sinistra spesso ha chiesto la riduzione delle tasse sul lavoro e sui patrimoni. Ma, ora che l'Irpef è stata ridotta, ai partiti non va bene!
22.11 Una domanda dal web, tagliente:

22.08 La Salvini fa notare: "Quando in Italia si è cercato di sostituire il contante con le carte di credito, in molti dicono che facciamo un favore alle banche".
22.07 Con il tetto delle detrazione ecco quanto non conviene agli italiani.

22.05 Quasi nessun negozio olandese accetta 100 euro in contanti.
22.05 In Olanda se il valore di mercato della casa scende, scendono anche le tasse da pagare su di essa.
22.02 Il Fisco olandese si traveste da turista per fotografare le bancarelle ai mercati e scoprire quanti sono realmente i dipendenti che vi lavorano.
22.00 Anche in Olanda aumenta l'Iva. Dal 19 al 21%. Ma quella sui beni alimentari resta al 6%!
21.54 Fassina ricorda che il pareggio di bilancio nel 2013 è stato deciso dal governo Berlusconi. E che per colpa di quest'ultimo, Monti sta cercando di recuperare 20 miliardi di euro!
21.52 La Bernini è d'accordo con Epifani sull'Iva. E ci tiene a precisare anche l'assenza degli incentivi alle imprese.

21.49 Epifani ricorda che veniamo da manovre recessive, senza stimoli agli investimenti e all'occupazione. E afferma che il governo Monti ha sbagliato a toccare l'Iva, che coinvolge praticamente tutti i prodotto in Italia. Altro errore: rendere mobile l'accise sui carburanti.

21.47 Per Recchi dell'Eni la manovra si è resa indispensabile per ridare credibilità all'Italia.
21.42 Polillo dichiara: "L'Iva non è aumentata". Secondo il sottosegretario è diminuita, perché sarebbe dovuta scattare di due punti. E, peraltro, l'Italia ha ancora 9 mesi di tempo per trovare le risorse che evitino l'aumento.
21.40 Ecco cosa significa l'aumento dell'Iva

21.39 Giuseppe Biesuz, amministratore delegato di Trenord, fa outing: questa manovra avvantaggia me e non i più poveri. Polillo replica: "Per gli incapienti non si può fare nessuna manovra finanziaria"

21.36 Polillo sulle dichiarazioni di Grilli odierne spiega che i giornalisti hanno capito male: Grilli ha dichiarato -cita il sottosegretario, che interessati dalla legge di stabilità sono 30 milioni su 41. Quindi non il 99%, ma il 64%.
21.35 Fassina evidenzia che i più poveri (incapienti) già non pagava l'Irpef, quindi subirà soltanto l'aumento dell'Iva.
21.33 Per il Pd la combinazione Iva-Irpef è da eliminare. Lo afferma Fassina.

21.31 Parla Livia Salvini, tributarista che insegna alla Luiss. Che spiega la differenza tra detrazione e deduzione.

21.29 Il tetto di 3000 euro per le detrazioni è una delle misure più penalizzanti per le famiglie.
21.27 Aumenta l'Iva non solo su carne e pesce, ma anche sui medicinali.
21.25 Pensione di 618 euro per la signora protagonista del primo servizio della puntata di Ballarò.
21.25 Il musicista napoletano canta un brano che inizia con queste parole: "Con tante gnocche in casa lui non faceva".

21.23 Il comico si trasforma in Mariano Apicella, teste nel processo Ruby.

21.22 Sul processo Ruby e la difesa di Berlusconi: "Sul viagra da oggi scriveranno tra gli effetti collaterali: può provocare danni alla memoria"
21.22 Crozza ricordi i casi in cui è stato coinvolto Scajola: dalla casa al Colosseo, al porto di Imperia, passando per Marco Biagi e le ultime vicende giudiziarie legate alla Finmeccanica. Ma lui afferma sempre: "Sono sereno".
21.19 Il problema comunque è della banche, che quando un giovane chiede un mutuo rispondono: "Ci dispiace, oggi siamo c(h)iusi"
21.18 Crozza canta la Fornero: "Choosy, choosy"

21.11 Giuseppe Recchi ricorda Enrico Mattei, storico presidente dell'Eni. Poi un servizio per dare la parola ai giovani di Padova. Pubblicità.

21.10 Tra gli ospiti in studio, non annunciato, c'è Stefano Fassina del Pd.

21.07 Inizia la puntata. Floris spiega che si parlerà dei temi economici, legati alla legge di stabilità, ma anche degli ultimi sviluppi giudiziari legati al caso Finmeccanica. Nel frattempo a Palazzo Chigi l'incontro tra Berlusconi, Alfani e Monti.

Torna questa sera, alle 21.05 su Rai3 e in diretta su PolisBlog, Ballarò. Nella settima puntata stagionale del talk di approfondimento condotto da Giovanni Floris si discuterà anche delle dichiarazioni di ieri del Ministro del Lavoro Elsa Fornero sui giovani. La domanda che verrà posta è: l'Italia si deve accontentare? Ed ecco i temi in discussione:

La nuova legge di stabilità, le sue conseguenze e le responsabilità che hanno portato a questo ennesimo sforzo cui sono chiamati gli italiani.

Ospiti in studio il presidente dell’ENI Giuseppe Recchi, il presidente della Fondazione Bruno Trentin Guglielmo Epifani, l’economista Fiorella Kostoris, il sottosegretario all’economia Gianfranco Polillo, Anna Maria Bernini del PdL. Come al solito saranno mostrati ed analizzati i sondaggi della Ipsos dal presidente Nando Pagnoncelli. Ad aprire la puntata l'immancabile copertina satirica di Maurizio Crozza.

La scorsa puntata, la sesta, Ballarò è risultato il secondo programma più visto della serata con 3 milioni 682 mila spettatori e il 13,95% di share, superato soltanto dalla partita della nazionale Italia-Danimarca che ha totalizzato 10 milioni 494 mila telespettatori e raccolto il 35,53% per cento di share.
Per la cronaca il minuto più visto è stato alle 23.24: Nando Pagnoncelli spiega che la maggioranza degli elettori di centro sinistra voterebbe Bersani alle primarie. Giovanni Floris chiede un commento conclusivo a Grasso. In quel momento lo share era del 21,31%.

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