Il manifesto contro le adozioni gay di Fratelli d'Italia, l'accusa di Vladimir Luxuria

Oliviero Toscani minaccia (giustamente) denunce su Twitter. Fratelli d'Italia non risponde.

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Vladimir Luxuria si inserisce nelle polemiche seguite al manifesto di Fratelli d'Italia contro le adozioni gay. In sua difesa, però, va detto che Luxuria nella polemica è stata tirata dentro proprio da un militante del partito di Giorgia Meloni.


spero che nessun bambino venga abbandonato da un padre a 12 anni come è successo alla vostra Giorgia Meloni

Luxuria rispolvera quindi una triste pagina della vita personale di Giorgia Meloni, e già la cosa lascia abbastanza perplessi. Se poi qualcuno si chiedesse che cosa c'entra il fatto che il leader di Fdi sia stata abbandonata dal padre con la questione delle adozioni da parte delle coppie gay, la cosa viene chiarita dalla stessa Luxuria.


Il manifesto contro le adozioni gay di Fratelli d'Italia

19.00: la polemica, come ci si aspettava, ha prontamente superato i confini di Twitter. Oliviero Toscani, raggiunto da AndKronos, ha confermato l’intenzione di dare battaglia a Fratelli d’Italia e chiedere un risarcimento da devolvere alle organizzazioni che si battono per riuscire a far ottenere alle coppie omosessuali il diritto di poter adottare:

Chiederò il massimo possibile del risarcimento, che donerò a qualche organizzazione impegnata a favore delle adozioni omosessuali. Spero che l’intera somma di finanziamento al partito sia sufficiente, e finalmente una fotografia verrà pagata davvero tanto.

E, a proposito della foto utilizzata per il manifesto:

Quella ‘rubata’ da Fratelli d’Italia era una fotografia per un giornale fatta per illustrare le varie famiglie che possono esistere, comprese quelle monoparentali, esattamente il contrario dell’uso che ne hanno fatto Meloni & Co. Quindi c’è anche una lesione morale oltre che legale nei miei confronti. I miei avvocati sono stati già avvisati e procederanno già domani mattina.

Intanto anche dal PD arrivano i primi affondi al partito di Giorgia Meloni, con Andrea Marcucci, che coglie al volo l’occasione per tirare l’acqua al proprio mulino e assicurare che il governo Renzi non si è affatto dimenticato delle promesse fatte nelle ultime settimane:

La destra italiana sui diritti civili è ferma al Medioevo, come confermano le posizioni di Fratelli d’Italia e di esponenti di altre forze politiche. Il Pd prende alla lettera l’impegno del premier Renzi a fare in tempi brevi una legge per riconoscere le convivenze delle coppie gay. Il testo base della collega Monica Cirinnà non prevede l’adozione tout court, ma la stepchild adoption, ovvero la possibilità di riconoscere il figlio del partner. È uno strumento adottato quasi ovunque in Europa: in Germania, in Francia, in Spagna, nel Regno Unito.

(fine aggiornamento)

Clamorosa figuraccia per Fratelli d’Italia, che ora rischia anche di portarsi a casa una denuncia da parte del fotografo Olivero Toscani dopo la condivisione su Facebook dell’ennesimo manifesto fatto coi piedi. Stavolta, però, il partito di Giorgia Meloni e Ignazio La Russa l’ha fatta grossa.

Dopo il sì del tribunale di Roma all’adozione di una bimba da parte di una coppia di donne, una sentenza storica per il nostro Paese, la destra sociale di FdI-AN ha deciso di far sentire tutto il proprio dissenso e per farlo ha preso una fotografia di Olivero Toscani e l’ha trasformata in un manifesto contro le adozioni per le coppie omosessuali.

Il tutto senza ovviamente chiedere l’autorizzazione al proprietario della foto, che su Twitter non ha soltanto denunciato l’accaduto, ma preannunciato che farà partire una denuncia nei confronti dei diretti interessati.


Nell’accesa discussione sono state coinvolte anche Anna Paola Concia e Vladimir Luxuria. La prima si è limitata a mostrare il proprio stupore, chiedendosi però se si tratta di un vero manifesto, la seconda deve ancora intervenire, ma visto il polverone che si sta sollevando in queste ore un commento ufficiale non tarderà ad arrivare.

Sul fronte Fratelli d’Italia, invece, tutto tace. L’account ufficiale su Twitter è stato menzionato decine di volte - ma l’ultimo tweet risale a 19 ore fa - e anche chi gestisce la pagina di Facebook sembra essersi preso il giorno libero, così come Giorgia Meloni, sempre molto attiva sul social network dei 140 caratteri.


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