Elezioni politiche Svezia 2014: vittoria della sinistra senza maggioranza. Reinfeldt si dimette, exploit degli xenofobi

L'iniziativa femminista non supera la soglia di sbarramento.

Lunedì 15 settembre 2014 - I tre partiti di sinistra socialdemocratici, verdi e postcomunisti hanno ottenuto tutti insieme il 43,7% dei voti, mentre la coalizione di centrodestra del premier Fredrik Reinfeldt si è fermata al 39,3%. Le femministe di FI non hanno superato la soglia di sbarramento posta al 4% avendo ottenuto solo il 3,1%, mentre gli Sveriges Demokraterna, i populisti xenofobi di Jimmy Akesson, hanno raccolto il 12,9% e rischiano di essere l'ago della bilancia del nuovo parlamento.

Reinfeldt ha annunciato le dimissioni, ma il centrosinistra probabilmente si ritroverà a governare con un esecutivo di minoranza, infatti avrebbe 158 seggi quando per la maggioranza ne servono 175, mentre la destra ne avrebbe 142 e gli xenofobi 49.

Il leader socialdemocratico Stefan Lofven è pronto ad aprire ai verdi e anche ad altre forze politiche eccetto gli Sveriges Demokraterna.

Proiezioni, Socialdemocratici in testa col 43%


Domenica 14 settembre 2014

23.30 - Archiviati gli exit poll è tempo delle prime proiezioni. Anche in questo caso nessuna sorpresa rispetto alle previsioni: il blocco di centro-sinistra avrebbe ottenuto il 43,7% delle preferenze, mentre la coalizione del Primo Ministro uscente sarebbe ferma al 39,1%, con uno scarto minore rispetto a quanto emerso dagli exit poll.

Quello che preoccupa è il partito di estrema destra: secondo una conta parziale dei voti gli Sweden Democrats avrebbero superato ogni aspettativa, raggiungendo un altissimo 13% dei voi, quasi il triplo rispetto al risultato ottenuto quattro anni fa.

20.30 - I seggi sono ormai chiusi da mezz’ora e la stampa svedese fa ancora i conti con gli ultimi exit poll che confermano i Socialdemocratici come vincenti. Il blocco di centro-sinistra avrebbe totalizzato il 44,8% dei voti, mentre la coalizione di centro-destra, capitanata dal Primo Ministro uscente Fredrik Reinfeldt sarebbe ferma al 39,7%. Bene anche il temuto partito di estrema destra, gli Sweden Democrats, che sarebbe riuscito a ottenere il 10,5% delle preferenze, mentre il partito della Feminist Initiative, schierato con la sinistra, avrebbe ricevuto il 4% dei voti.

17.00 - Come anticipato già in mattinata, i primi exit poll sono arrivati, pubblicati dalla stampa locale. Nessuna sorpresa: i socialdemocratici sarebbero in testa con un 45,9% che conferma la sconfitta del primo ministro uscente. Queste prime previsioni sembrano anche confermare i sondaggi degli ultimi giorni, coi Democratici Svedesi in crescita dal 5.7 percento di quattro anni fa a un poco promettente 9,9%.

Si sono aperti alle 8 di oggi i seggi in tutta la Svezia, chiamata a rinnovare il Parlamento dopo otto anni di governo conservatore con John Fredrik Reinfeldt del Partito Moderato in carica come Primo Ministro dall’ormai lontano 6 ottobre 2006.

Le operazioni di voto andranno avanti fino alle 20 di oggi e i risultati sono attesi già in serata. Per i primi exit poll, invece, bisognerà attendere soltanto le 16 di oggi, quando si potrà già iniziare a capire se il Paese, come dicono le previsione, passerà in mano ai socialdemocratici.

La coalizione guidata da Stefan Löfven, ex sindacalista delle industrie metallurgiche ora leader del Partito Socialista, è in testa ai sondaggi con un buon 30%, mentre i Moderati sono fermi al 22,8 percento.

Si tratterebbe di un cambiamento storico per il Paese. I Social Democratici non erano rimasti così a lungo nell’opposizione (8 anni consecutivi) dal 1920 ad oggi. Per i cittadini svedesi, i sondaggi lo confermano, è di nuovo tempo di cambiamento e di affidare il Paese al centro-sinistra.

Se sulla leadership non sembrano essere previste sorprese, quello che preoccupa è l’ascesa dei Democratici Svedesi (SD), partito di estrema destra guidato da Jimmie Akesson, populista e apertamente contro l’immigrazione, cresciuto sensibilmente nel corso degli ultimi anni. Se nelle elezioni del 2010 aveva ottenuto un 5,7% - e 20 posti in Parlamento - stavolta le previsioni lo vogliono all’11,1%, quasi il doppio di quattro anni fa.

I seggi, lo ricordiamo, chiuderanno alle 20 di oggi. Seguiremo in diretta questa calda giornata per la Svezia e vi aggiorneremo con le previsioni, i primi exit poll e i risultati definitivi.

SWEDEN-VOTE

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