Referendum Scozia 2014: i 10 motivi per votare no all'indipendenza

In un sito di un olandese residente in Scozia vengono elencati i dieci motivi per il sì e i dieci per il no all'indipendenza dal Regno Unito.

Dopo aver elencato i dieci motivi per cui votare sì al referendum per l'indipendenza della Scozia, Jan-Pieter Atsma, un olandese che vi risiede dal 2007, nel suo sito elenca anche i dieci motivi per votare no, anche se è evidente che ci crede di meno, anzi per nulla, visto che ha esplicitamente dichiarato che il 18 settembre voterà per il sì e infatti i dieci punti sono molto meno argomentati rispetto alla lista dei motivi per scegliere il sì.

Ecco, secondo Jan-Pieter Atsma, quali sono le dieci ragioni che possono spingere gli scozzesi a votare no all'indipendenza dal Regno Unito (che in realtà sembrano altri dieci motivi per votare sì…):

1) Perché si crede che Scozia e Inghilterra stiano meglio insieme: dopo innumerevoli guerre e disaccordi, i due Paesi si sono uniti nel 1707 e anche prima erano stati uniti, nel 1603, sotto il regno di Re Giacomo VI di Scozia che ereditò il trono inglese. Nonostante le differenze culturali e le diverse opinioni politiche è interesse di entrambi restare uniti sotto un unico governo.

2) Perché votare sì potrebbe peggiorerà la situazione della Scozia: avrebbe un futuro più incerto, e il cambiamento non è molto incoraggiante.

3) Perché ci sono dei dubbi sui benefici per ogni singolo scozzese: c'è incertezza su quello che potrebbe succedere dopo l'indipendenza e se ogni scozzese potrà trarre benefici da essa come singolo individuo.

4) Perché ci sono dubbi anche sul sostegno all'Unione Europea: chi vota "no" pensa che l'Ue non sia utile al Regno Unito che potrebbe uscire perché dà troppo all'Ue e in cambio non riceve nulla.

5) Perché la Scozia non ce la può fare da sola: nonostante le sue risorse naturali e cinque milioni di persone il Paese potrebbe trovarsi in difficoltà una volta ottenuta l'indipendenza.

6) Perché è meglio lasciare le responsabilità a Westminster: anche a costo di correre il rischio di ritrovarsi con meno finanziamenti e meno poteri, è preferibile che sia ancora il governo britannico ad assumersi le responsabilità delle scelte che influirebbero anche sugli scozzesi.

7) Perché si è felici e concordi con le scelte del governo di Westminster: chi vota "no" esprime il suo apprezzamento per il governo britannico guidato dai conservatori.

8) Perché la Scozia costa di più di quanto genera: il governo britannico sta affermando che la Scozia comporti più spese che guadagni, eppure, fa notare Atsma, insiste per mantenerla nel Regno Unito.

9) Perché condividere il petrolio scozzese è un beneficio per tutti: i ricavi provenienti dal petrolio che si trova nella parte scozzese del Mare del Nord è troppo per un Paese così piccolo come la Scozia, quindi è meglio condividerlo con il resto del Regno Unito.

10) Perché si crede nell'importanza della costruzione di armi nucleari: chi vota "no" è a favore della costruzione di armi nucleari, mentre una Scozia indipendente userebbe le risorse destinate alla Difesa per aiutare le persone bisognose e fornire istruzione gratuita e sostegno all'infanzia.

Referendum indipendenza Scozia il fronte del no

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