Miguel D'escoto: "Gli USA peggio dell'Iran"

Gli Stati Uniti d'America, quelli che si avviano a scegliere il Presidente, sarebbero peggio dell'Iran. In termini di cosa? In termine di violazioni di risoluzioni dell'Onu. Chi lo afferma? No non è Ahmadinejad, ma Manuel D'escoto, ex-ministro degli esteri del Nicaragua e attuale presidente dell'Assemblea generale dell'Onu.Le parole del prete sandinista sono di quelle da scatenare un incidente diplomatico: "Nessun Paese al mondo ha violato più risoluzioni Onu degli Usa, il cui complesso di superiorità e ipocrisia nell'usare metri diversi sono sconfinati".

Tutto parte dalla bocciatura dell'Iran candidatosi al Consiglio di Sicurezza dell'Onu. "Ogni membro delle Nazioni Unite ha diritto di aspirare a quel posto: fa parte della dinamica democratica" ribadisce D'Escoto che poi rincara la dose sugli States di Bush. "Il peggiore crimine impunito perpretrato oggi nel mondo è la guerra in Iraq, priva di qualsiasi giustificazione legittima e in violazione dello statuto Onu". Come dargli torto? Permettemi di dirlo.

Le parole del prete, che ha subito la scomunica del Vaticano e un tentativo di avvelenamento da parte della CIA, sembrano uscire dalla bocca di Che Guevara o del Subcomandante Marcos. Parla del sogno di Bolivar di unificare il continente sud-americano, parla della fine dell'imperialismo americano in sud-america, "perché le masse guidate dai leader del gruppo Alternativa Bolivariana para los Pueblos de Nuestra America hanno riconquistato il diritto di decidere il proprio destino."

Siamo veramente di fronte ad una svolta per il popolo sud-americano, che da troppo tempo subisce le politiche statunitensi? Se dovesse vincere Obama, ci potrebbe davvero essere un cambiamento radicale nei rapporti tra USA ed america-latina, caratterizzato da sempre solo dalla gestione di governi fantoccio volti alla repressione delle popolazioni in nome degli affari e dei dollari? Cosa ne pensate?

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