Riforma Gelmini e Berlusconi: parole parole parole

da il mnaifestoIncredibile. Squallido. Imbarazzante. Berlusconi inizia a perdere la testa e rilasciare dichiarazioni a catena di complotti e sinistra e facinorosi. Prima intima, con le sue parole e attraverso la pagina armata di Libero , di "stare buoni" altrimenti userà la forza, poi dalla Cina nega di aver mai detto tutto questo e parla di media che non rispecchiano la SUA realtà, di quotidiani che si permettono di allontanarsi dalla SUA esperienza.

Non contento stamattina ritorna alla carica:

"In tantissime manifestazioni organizzate dall'estrema sinistra e dai centri sociali, così come mi ha confermato il ministro dell'Interno, ci sono dei facinorosi: non tutti naturalmente, dei piccoli gruppi, ma nei cortei organizzati da queste entità ci sono facinorosi che hanno il supporto dei giornali"

Ennesima occasione persa per tacere. In questo delirio mediatico è difficile sapere se ridere o piangere per una persona, che nonostante i sondaggi danno tranquilla al potere, ne spara una dietro l'altra e dà una sensazione netta di paura .

A questo si contrappone la forza di un movimento studentesco variegato e apartitico che ha già ottenuto per oggi un nuovo incontro con la Gelmini che ha dalla sua semplicemente un'analisi attenta dei dati: chi può a credere a dei politici che parlano di riforma quando riforma non è ma solo un tagliare qua e la cercando di mascherarlo? Anno zero di ieri sera ha confermato la strana dialettica governativa.

Cota della Lega Nord, che in uno spettacolo veramente triste accusa una mamma di essere "indottrinata", perchè non vuole credere che tagliare è riformare; che stupida eh. Dopodichè si lancia in un improbabile lamentela "perchè uno dei nostri ragazzi in piazza non ha potuto parlare", senza aver pensato al fatto che dalla piazza nessuno dei ragazzi ha parlato ma solo i maestri (su questo stamattina la ciliegina l' ha messa Gasparri con altre dichiarazioni al limite del ridicolo sulla Rai insieme ad Azione Universitaria).

Forse Berlusconi dovrebbe pensare un pò più alla realtà rispetto alla SUA realtà. In Italia sono vent'anni, tra governi di centro destra e centro sinistra, che non si fa nulla per migliorare la scuola. Tutti con in bocca parole come "baroni", "sprechi", "tagli". Mai a investire nella crescita educativa dei ragazzi. Risultati? Le menti migliori se ne vanno, perchè non è possibile fare ricerca in Italia, il declino culturale continua a velocità spaventosa. E i "baroni", amici dei politici, restano (questa riforma non la pagheranno di certo loro..).

Il centro destra è in confusione e davanti a una grande protesta reagisce in maniera sconclusionata. Perchè non provare a mettere per una volta da parte il proprio ego autoritario per provare ad ascoltare? La volontà della Gelmini di incontrare gli studenti oggi è un passo in questa direzione o l'ennesimo triste e ipocrita fuoco di paglia?

Vignetta/Il manifesto

  • shares
  • Mail
12 commenti Aggiorna
Ordina:

I VIDEO DEL CANALE NEWS DI BLOGO