Ballarò, la puntata del 7 ottobre 2014

La 4° puntata del programma d'approfondimento politico condotto da Massimo Giannini.

ballaro 7 10 14 12

00:01 la puntata di stasera termina qui.

23:56 altri sondaggi della Ghisleri: il 37,5 del campione voterebbe oggi PD, il 16,4 voterebbe Forza Italia. Fitto: "C'è un tema che questo governo non sta affrontando: come proporsi in Europa. I sondaggi vanno e vengono". Belpietro: "Ogni governo parla di recuperare l'evasione ma non succede niente". De Gregorio: "Il PD paga un piccolo prezzo se tocca le tutele e i diritti. L'evasione è il risultato della cultura dell'illegalità". Parte una puntata della sit-com Il candidato.

23:50 Pinotti: "Stiamo facendo un lavoro serio per riformare il Fisco e combattere l'evasione. Sull'Iva, non stiamo prevedendo di aumentare la tassazione".

ballaro 7 10 14 11

23:40 Cucinelli: "L'Europa è importante". Preatoni: "L'Europa non c'entra niente con l'euro". Cucinelli: "L'Europa è importante e io voglio rispettare le leggi del mio governo. Rispetto alla Francia, il costo del lavoro è diverso. Questo è il problema di fondo". Preatoni: "Si può ridurre il costo del lavoro solo con l'uscita dell'euro che abbatterà il debito pubblico". Parte un servizio dedicato alle tasse evase.

23:37 Preatoni: "Prodi ha fatto una stupidaggine con l'euro e non l'ammetterebbe mai. Il dramma di questo paese con le tasse è che lo Stato aumenta le aliquote e che i lavoratori si approfittavano dei vuoti legislativi. Tremonti ha chiuso questi buchi e le imposte sono diventate elevatissime senza più la possibilità di evadere legalmente. L'euro è stato un gravissimo errore perché mettere una moneta con i cambi fissi in economia che vanno a velocità diverse è stata una follia totale".

23:31 Cucinelli: "Il problema del Teatro dell'Opera è importante. Noi in Umbria, abbiamo l'intervento dei privati che è molto importante". De Gregorio: "Non è mai successo che in un'azienda culturale che non funziona, vanno a casa i lavoratori e l'amministratore resta al suo posto". Parte un servizio dedicato alle differenze tra le imposizioni fiscali in Italia, in Francia e in Germania.

ballaro 7 10 14 10

23:19 Belpietro: "Dentro Forza Italia, c'è uno scontro vero. Forza Italia ha un leader che non può comportarsi da leader. Questo leader ha una linea politica particolare: Forza Italia è diventato un partito di lotta e di governo. Renzi e Berlusconi si parlano su molti temi". Nuovo collegamento con la Fagnani dal Teatro dell'Opera di Roma. Le dichiarazioni di un'orchestrale: "Fuortes dice solo amenità. Solo quest'anno sono ricominciati gli scioperi. Il sovrintendente Fuortes ha espresso la sua volontà ossia distruggere l'orchestra".

23:17 Fitto: "Il discorso è semplice: non c'è da ricomporre nulla con Berlusconi. Non si è rotto nulla. Noi abbiamo posto una questione politica riguardante la collocazione esatta del partito. Dentro il patto del Nazareno, non c'è nessun interesse di Berlusconi. Le correnti ci portano a tempi antichi. La corrente opera nel silenzio o per una rivendicazione. Io faccio un ragionamento diverso: noi ci incontriamo per parlare del Jobs Act. Berlusconi deve comportarsi con lealtà e chiarezza".

23:09 De Gregorio: "Il patto del Nazareno c'è. Sostenere il governo Renzi conviene a Berlusconi. Berlusconi ha sempre fatto quello che gli conveniva. Questo è un governo sostenuto su un patto. Il patto non è un fantasma. I contenuti di questo patto riguardano anche il capo dello stato, la magistratura e il sistema tv".

ballaro 7 10 14 9

23:06 parte un servizio dedicato al patto del Nazareno. Pinotti: "Io presidente della Repubblica? Sorrido. Il patto del Nazareno riguarda soltanto la legge elettorale. Se la riforma del lavoro non la porteremo avanti con i nostri voti, il governo va a casa. Non ci sarà il soccorso azzurro".

22:53 altri sondaggi della Ghisleri: il 49,8% del campione è contrario al Tfr in busta paga. Parte un servizio dedicato ad una coppia che vuole chiedere un mutuo. Belpietro: "Io non fiderei delle banche. Ci sono i parametri imposti alle banche. I mutui vengono calcolati tramite un modellino: se non stai dentro quei parametri, non te li danno. Sul Tfr, tra qualche anno avremo pensionati ancora più poveri". De Gregorio: "Il Tfr riguarda chi ha il lavoro, una minoranza sempre più piccola. Stiamo parlando di un sistema che tutela se stesso".

22:44 Cucinelli: "C'è un declino del consumismo. Noi stiamo avendo un rapporto diverso con le cose. Consumeremo e utilizzeremo le cose in modo diverso". Preatoni: "Io faccio una scommessa: sul Tfr non si farà nulla". Pinotti: "Anche sugli 80 euro si diceva così".

ballaro 7 10 14 8

22:40 Fitto: "Ci sono molti nodi da affrontare: la tassazione sul Tfr in busta paga, la liquidazione. Riguardo gli 80 euro, l'impatto sui consumi non c'è stato. Ogni volta noi apriamo la discussione e ci troviamo davanti ad un nulla di fatto".

22:38 Pinotti: "Si sta lavorando sul Tfr. C'è un dato evidente: non possiamo pesare sulle piccole-medie imprese che stanno soffrendo per l'alta tassazione. L'obiettivo è che il lavoratore possa avere la scelta: averlo subito e averlo come bagaglio per il futuro. Ci sono aperture importanti. Non è temendo l'art. 18 che risolviamo il problema del lavoro. Non è vero che questo è il governo degli annunci. Gli investitori stranieri stanno guardando con interesse il nostro paese. Dobbiamo diventare un paese credibile".

22:29 Belpietro: "Tutti sapevano che c'erano problemi di assenteismo, di sfruttamento delle tutele, Brunetta è stato tra i primi a parlarne. Sul dibattito sull'art.18, non si sta parlando di abolizione dell'art.18 ma si sta parlando soltanto di un'introduzione di un nuovo contratto. Sui vecchi contratti, l'art.18 resta. E' uno scontro sul nulla". Parte il servizio firmato da Ilvo Diamanti.

ballaro 7 10 14 7

22:25 i sondaggi di Alessandra Ghisleri: la fiducia si Renzi è calata del 0,6%. Concita De Gregorio: "La sinistra e la destra non esistono più. Esistono l'innovazione e la conservazione. Il mercato del lavoro va rifondato e Renzi ha ragione. C'è una disuguaglianza tra chi il lavoro ce l'ha e chi non ce l'ha. Tutta la discussione sull'art.18 e sulle tutele, ormai, riguarda una minoranza. Noi veniamo dalla cultura della furbizia e non della responsabilità".

22:23 Ernesto Preatoni: "Noi non faremo mai una riforma come quella del 2003 che hanno fatto i tedeschi. Noi continuiamo a girare attorno a dei problemi che non sono i problemi veri. L'euro è una palla al piede. Con l'euro, non risolveremo mai nessun problema".

22:20 Brunello Cucinelli: "Io non sono qui per giudicare. Noi dobbiamo soltanto ridare dignità al lavoro. Facendo così, abbiamo risolto il problema. E' sempre un problema di responsabilità. Noi dobbiamo ripartire dalla dignità e i giovani torneranno a lavorare nelle nostre imprese".

ballaro 7 10 14 6

22:18 Fitto: "Mi auguro che il partito voti contro. Sul Jobs Act, si sta facendo soltanto l'annuncio, l'idea e il dibattito, ma il contenuto non c'è. La Camusso ha indicato una posizione chiara: la discussione interna al PD lascia intendere che non siamo di fronte ad un'idea chiara e forte. Il contenuto della delega è vago".

22:16 Pinotti: "Noi abbiamo deciso di rispettare il vincolo del 3% perché abbiamo un debito pubblico molto alto. Rischiamo l'aumento dello spread. Abbiamo bisogno di una maggiore flessibilità, però. Ci siamo legati con il Fiscal Compact a delle rigidità. Ma noi non siamo ancora usciti dalla crisi. Io non sono contenta se la Cgil decida di fare sciopero".

22:08 Roberta Pinotti sull'Isis: "Stiamo parlando di un grande rischio che non va sottovalutato. L'Isis è cresciuto rapidamente. E' l'idea del terrorismo che si fa Stato. Il rischio c'è per l'occidente. Noi non dobbiamo assolutamente sottovalutare. Ci vuole una strategia militare. L'Italia fa parte di questa coalizione. Presto al Parlamento, andremo con nuove strategie. Dobbiamo rafforzare la strategia politica. Non sarà una guerra breve".

ballaro 7 10 14 5

21:59 Massimo Giannini presenta gli ospiti di stasera. Questo è l'intervento comico di Giorgio Montanini: "Diciamoci la verità è lo slogan di Ballarò. Dire la verità fa bene? Fitto è stato un esempio di sincerità. Si è scontrato apertamente con Berlusconi. Berlusconi si faceva pulire casa dai mafiosi. Tu rischi, Fitto! Però so che avete fatto pace. Paura, eh? Io penso che il giornalista non si dovrebbe mai prostrare al potere. Belpietro sente queste cose e dice: "Ma che sta a dì, questo?". La politica mente per farvi contenti. Vi toglie le tasse e ve le rimette con un nome diverso. E fa bene!".

ballaro 7 10 14 4

21:48 Camusso: "Confermiamo la manifestazione nazionale e lo sciopero generale. Il 2014 non è come il 2002. Non ci sono le stesse condizioni di allora. L'unico paragone che si può fare con il 2002 è che il nostro riferimento sono sempre i lavoratori". Fine intervista. Parte un servizio dedicato ai commenti politici sui social network.

21:43 Camusso: "Noi diciamo dal 2001 che l'art.18 andava esteso anche alle organizzazioni di tendenza. Da lunghissimo tempo, lo dicevamo. Invece, hanno sempre cercato di toglierlo, invece di estenderlo".

21:40 Camusso: "Sul salario minimo, noi abbiamo detto una cosa precisa: abbiamo il 90% coperto dal contratto nazionale di lavoro. L'altro 10% non è coperto. Per questi lavori, abbiamo chiesto un compenso equo come per gli altri lavoratori. Non abbiamo ricevuto risposta".

ballaro 7 10 14 3

21:39 Camusso: "Non abbiamo mai detto di essere contrari al Tfr nello stipendio ma bisogna rispettare delle regole precise. Il Tfr nello stipendio deve avere una tassazione diversa e deve essere volontario, perché costringere il lavoratore ad avere il Tfr?".

21:33 Camusso: "I 3 milioni di disoccupati sono figli di 6 anni di crisi. Abbiamo fatto qualche decina di migliaia di accordi per difendere i lavoratori e, in un periodo di crisi, noi dobbiamo difendere i posti di lavoro. In molti dicono che i sindacati non fanno. Ma non facciamo cosa? Il Jobs Act? Abbiamo già detto quello che ci piace e quello che non ci piace. Noi abbiamo molto apprezzato l'estensione del diritto di maternità, con l'estensione delle tutele". Parte un servizio dedicato al Tfr.

21:27 i sondaggi di Alessandra Ghisleri: il 18,5% degli intervistati hanno fiducia nei sindacati, il 65,3% degli intervistati pensa che la Cgil abbia fatto politica negli ultimi anni, il 35,5% del campione pensa che la riforma del lavoro si farà grazie ai voti di Forza Italia. Camusso: "Dal punto di vista dei sondaggi, si danno i numeri al Lotto. Dobbiamo recuperare credibilità e lo sappiamo".

ballaro 7 10 14 2

21:25 Camusso sull'art.18: "Non c'è nessun scoglio ideologico. E' una tutela in caso di licenziamento illegittimo, senza giusto motivo. In questo paese, si licenzia anche troppo. C'è una sentenza in Cassazione: un lavoratore accusato di troppe malattie, la Cassazione ha confermato il suo licenziamento".

21:22 Camusso: "Le tutele dei lavoratori non è un discorso vecchio. Riproporre le stesse ricette dopo 12 anni non è un discorso nuovo. Si dice che bisogna superare la precarietà e ogni domanda sulle forme di precarietà, la risposta è sempre: "Vedremo". Non si fa mai niente. Tra il messaggio pubblico e quello che si sta facendo, c'è una grande differenza".

21:19 intervista faccia a faccia con Susanna Camusso: "Renzi aveva fatto un punto d'onore del fatto di non incontrare i sindacati. Renzi ci ha detto che andrà avanti imperterrito senza aprire una discussione con noi. C'è stato un dialogo sulla legge di Rappresentanza e sul Tfr".

ballaro 7 10 14 1

21:11 per il collegamento dedicato all'Italia Migliore, Francesca Fagnani è collegata dal Teatro dell'Opera di Roma: "182 musicisti tutti licenziati, diventeranno tutti esterni. Il teatro dell'Opera di Roma non avrà più un'orchestra propria. La cultura si può licenziare?".

21:05 inizio trasmissione. L'editoriale di Massimo Giannini: "Porre il 19esimo voto di fiducia, sul Jobs Act, non cancella una debolezza. Il patto di Nazareno scricchiola sui due partiti che dovrebbero metterlo in atto, vista la 17esima fumata nera in Parlamento per l'elezione dei due nuovi giudici della Corte Costituzionale. Le riforme strutturale hanno un costo sociale ed economico: se l'Europa le vuole fare, deve sospendere quel tetto del 3% del rapporto deficit-Pil".

Ballarò, puntata 7 ottobre 2014 | In diretta dalle ore 21:10

ballaro 30 9 14 15

Questa sera, a partire dalle ore 21:10 su Rai 3, andrà in onda la quarta puntata della nuova edizione di Ballarò, il programma di approfondimento politico condotto da Massimo Giannini.

Il tema della puntata di stasera sarà: L'Europa e l'Italia tra la morsa del rigore e la trincea del lavoro.

Nel giorno del vertice molto atteso tra il governo e i sindacati, con Renzi che ha chiesto la fiducia del Senato per il Jobs Act, restano da risolvere ancora altri problemi importanti sia nei confronti dell'Europa che del paese reale.

Gli ospiti in studio che interverranno su questi temi saranno il Ministro della Difesa Roberta Pinotti, Raffaele Fitto di Forza Italia, il direttore di Libero Maurizio Belpietro, Concita De Gregorio de La Repubblica e gli imprenditori Ernesto Preatoni e Brunello Cucinelli.

Nel corso della quarta puntata, inoltre, il conduttore Massimo Giannini ospiterà per un'intervista faccia a faccia il segretario nazionale della Cgil Susanna Camusso.

Polisblog seguirà in tempo reale anche questa puntata di Ballarò, riportando in diretta tutte le dichiarazioni.

L'appuntamento è a partire dalle ore 21:10.

  • shares
  • Mail
1 commenti Aggiorna
Ordina:

I VIDEO DEL CANALE NEWS DI BLOGO