Corea del Nord: che fine ha fatto Kim Jong-un? Le teorie sul colpo di stato

Da oltre un mese il leader 31enne è scomparso. E iniziano a circolare le voci più disparate.

Abituati all'iper-attivismo e presenzialismo del leader nord-coreano Kim Jong-un, non vederlo sulle scene da oltre un mese avrà suscitato qualche dubbio anche nella militarizzata Corea del Nord. Che fine ha fatto il 31enne capo supremo di Pyongyang? Le teorie che circolano sono le più disparate, anche se è probabile che la sua lunga assenza sia causata da una malattia. Durante le cerimonie in memoria di suo nonno, il presidente eterno del paese, che si sono tenute il 3 settembre, Jong-un zoppicava vistosamente (forse a causa di un cedimento dell'anca) e quindi è possibile che si trovi all'estero (se non direttamente in Corea del Sud) per farsi curare.

Ma le voci e le teorie non si accontentano di una versione delle cose così semplice: c'è chi pensa che la malattia sia ben più grave di quanto si dica e che il supremo leader nordcoreano soffra contemporaneamente di gotta, iperglicemia, iperlipoproteinemia, obesità, diabete e pressione alta. Una condizione salutare molto grave che non gli permetterebbe di guidare il paese, almeno finché non si sia rimesso in forma. In questo periodo di assenza, spiega per esempio la Nbc, potrebbe essere la sorella minore a guidare il paese.

Kim Yo Jong, 26 anni, anche lei educata in Svizzera; le teorie su una sua possibile ascesa (temporanea) al potere in assenza del fratello sono rafforzate da una delle poche certezze riguardo al regime nordcoreano: i due vanno molto d'accordo e lei è una delle poche persone davvero ascoltate dal fratello. Le prime apparizioni in tv, nel marzo scorso, fanno pensare che il suo ruolo nel direttivo nordcoreano stia diventando di primo piano.

Queste però sono solo le indiscrezioni che riguardano uno stato di salute precario di Kim Jong-un, perché altre teorie si spingono ben oltre e arrivano a prefigurare un vero e proprio colpo di stato. Alcune testate ritengono che la deposizione sia avvenuta proprio nello scorso mese e che oggi al potere ci sia Hwang Pyong-so, vicedirettore della Commissione per la Difesa Nazionale e direttore del General Political Bureau (Gpb) del partito. Teorie che sarebbero confermate anche da Jan Jing Sung, ex responsabile della propaganda nel paese, e anche dal fatto che il 4 ottobre sia stato proprio il numero due a rappresentare la Corea del Nord nel vertice di Seoul in cui Kim Jong-un era assente.

Proprio il fatto che questo vertice si sia tenuto, però, fa pensare che non stia succedendo nulla di serio nel paese. Di sicuro non è in corso una guerra civile armata, altrimenti - grazie ai satelliti - ce ne saremmo sicuramente accorti. Non tutti però ritengono che il fatto che l'incontro si sia tenuto significhi che nulla stia accadendo, anzi. È teoria abbastanza accreditata che il vero potere in Corea del Nord risieda proprio nel bureau, nel dipartimento del partito, e che la famiglia sia ormai solo un volto, un po' come i re nelle monarchie parlamentari. Negli ultimi mesi la situazione sarebbe però deflagrata a causa di tensioni tra la vecchia guardia, rigidamente fedele a un'economia pianificata, e la nuova guardia, che vuole aprire gradualmente il paese ai mercati. E in mezzo sarebbe finito proprio il leader supremo (ne parla anche la Cnn nel video in cima al post).

C'è di più: ricordate la notizia secondo la quale Kim Jong-un avrebbe fatto sbranare il proprio zio (notizia poi risultata falsa? In verità l'uccisione (quella sì, vera) di Jang Sung-taek, un tempo nemico politico del dipartimento ma considerato non eliminabile perché parte della famiglia, sarebbe stato il segnale che qualcosa di grosso era avvenuto in Corea del Nord e la dimostrazione di come Kim Jojng-un sarebbe solo una marionetta del dipartimento. A provare a fermare la ridda di voci è il ministro della Difesa della Corea del Sud, che ha spiegato come il leader nordcoreano, semplicemente, si trovi all'estero. Una spiegazione però troppo vaga per fermare la ridda di teorie.

Presidente nordcoreano

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