Piazzapulita, puntata 13 ottobre 2014, diretta

La puntata di Piazzapulita del 12 ottobre 2014 in diretta

00.22 La puntata si chiude con l'appello di alcuni dipendenti del call center del Comune di Roma 060606 che rischiano di perdere il lavoro a fine anno.
00.15 Ultimo collegamento da Genova. Formigli: "Fossi un genovese forse non pagherei le tasse la prossima volta, sentirei un senso di ribellione verso lo Stato". Pubblicità.
00.11 Gualmini nota che Grillo ora punta sulla carta dell'Europa, l'unica in grado di far riacquistare punti al M5S.
00.10 Bonafè nota che "il M5S ha una leadership padronale, alla Berlusconi". Scanzi: "Dici troppe sciocchezze".
00.07 Scanzi tira in ballo l'atteggiamento 'dittatoriale' del Pd e di Renzi nei confronti dei tre senatori che non hanno votato la riforma del lavoro. Bonafè: "Noi abbiamo la responsabilità di dare risposte. Ci siamo confrontati nella direzione, poi è emersa la posizione maggioritaria e quella dobbiamo tradurre in atti concreti. E comunque non abbiamo espulso nessuno, anzi abbiamo chiesto di ripensarci al senatore Tocci che si è dimesso".
00.03 Scanzi: "Di Battista ha detto che nel 2018 non si ricandida. Di Maio lo vedo come il leader del futuro".
00.03 Scanzi: "Il M5S è ancora dipendente da Grillo, è ancora troppo presto per fare quello che vuole fare Pizzarotti".
00.00 Gualmini: "Grillo è in mezzo al guado; è costretto a tornare al mito delle origini, alla piazza, all'anima movimentista, al rapporto diretto con i cittadini. Ma in mezzo ci sono una serie di contraddizioni che non riescono a risolvere".
23.55 Spazio a Il terzo segreto di satira, che racconta gli elettori del M5S.

Il M5S è come Vasco Rossi. Il problema sono i fan.

23.47 Scanzi: "Dopo la botta delle Europee Grillo non sapeva nemmeno dove stava. Al Circo Massimo si sono contati. Io me li immaginavo più stanchi, invece l'ho visto tutto sommato bene". Pubblicità.
23.45 Colarossi sulla manifestazione grillina: "Non mi aspettavo un successo così grande".
23.42 Marco Colarossi, lo studente 14enne, è in studio. A Circo Massimo ha incontrato Grillo.

colarossi grillo

23.38 Grillo: "Abbiamo decine di sindaci, più o meno buoni". Pizzarotti ostenta tranquillità.
23.33 Scanzi su Della Valle: "Secondo me è troppo intelligente per candidarsi". In onda un reportage sulla manifestazione del M5S al Circo Massimo. Grillo ribadisce: "Non ci sono leader".

grillo1

23.30 Scanzi: "Facciamo una seria lotta all'evasione fiscale. Ma la può fare Renzi con Berlusconi a fianco?" Bonafè replica ricordando il taglio dell'Irap. Formigli precisa: "Il taglio non si è ancora concretizzato, non diamolo per scontato".
23.26 Gualmini: "È ingeneroso dire che Renzi non abbia fatto nulla; ha portato a casa, in prima lettura, una riforma costituzionale; aver quasi riformato l'articolo 18 in una riforma più ampia, che forse dà qualche soldo a chi prima non li aveva, iniziano ad essere cose concrete".
23.22 Scanzi: "Renzi fa le stesse cose sostanzialmente di Berlusconi, ma quasi tutti sono dalla sua parte". Ed ancora: "Esiste un Renzi pre primarie, pre Premier, che parla. Da quando è diventato Premier si è svelato il bluff; oggi Renzi svolge il ruolo del restauratore, pur avendo promesso il rinnovamento. Concretamente non c'è nulla nella riforma della giustizia".
23.20 Settis: "Lo Sblocca Italia non propone nuove regole, ma una totale deregulation, cioè una totale assenza di regola; è il principio di Berlusconi: ognuno fa quello che vuole".
23.10 Settis: "Renzi annuncia 2 miliardi di euro per il dissesto idrogeologico? Non ha detto da dove li prenderà. Qui si continuano a trovare miliardi, che però poi spariscono".

Settis

23.07 Formigli: "Perché non c'era la Polizia a dare l'acqua ai volontari che spalavano la melma?". Bonafè: "Io sto dalla loro parte (dei volontari, Ndr)".
23.06 Bonafè ribadisce che "lo sblocca Italia e l'unità di missione sono antecedenti a Genova".
23.03 Gualmini: "Non penso che le dimissioni del sindaco di Geova portino a qualcosa, oltre al gesto simbolico". Poi aggiunge: "Renzi sarebbe dovuto andare a Genova". Bonafè: "Il governo c'era, il ministro Pinotti ha dato la disponibilità dell'Esercito".
23.01 Scanzi ricorda che Renzi, il ministro Orlando e l'allora Premier Letta ad agosto scorso ricevettero dagli avvocati di coloro che dovevano ristrutturare l'argine una lettera in cui si denunciava l'impossibilità di procedere coi lavori.
22.59 Scanzi cita l'articolo 9 della Costituzione. Poi spiega: "Renzi non ha colpe su Genova, ma le colpe le ha la politica".
22.58 Da Genova: "Adesso il fango lo abbiamo tolto, ma da dopodomani cosa succede? Roma non sta facendo niente".
22.56 Un giovane genovese a Bonafè: "Come pensa di uscire dalla recessione se qui ogni tre anni ci ritroviamo a spalare fango?".
22.54 I genovesi: "Sono passati due giorni: non abbiamo acqua, guanti, pane da mangiare".
22.51 Bonafè spiega che "nel decreto Sblocca Italia c'è la possibilità per le varie opere ferme per ricorsi vari che vengano sbloccate". Nuovo collegamento da Genova, con 'gli angeli del fango'.
22.50 Bonafè: "La migliore risposta a queste immagini drammatiche è, da politica, che non tornino ad esistere. Lì ci sono 35 milioni di euro già stanziati, ma le opere non sono mai iniziate per la burocrazia".
22.46 Una genovese: "Grillo è di Genova, dove cacchio è?"
22.44 Nuovo reportage sulla "melma" di Genova.

spalrar

22.42 Della Valle: "Non è detto che un grande imprenditore sia un grande politico, anzi".
22.41 Della Valle su Verdini: "Non lo conosco, l'ho visto in tv qualche volta. Ma a pelle e per la reputazione politica che ha non vorrei che fosse lui a prendere le decisioni politiche per il futuro".
22.40 Della Valle: "Se dovesse servire organizzare uno strumento di comunicazione di terza generazione io lo farei".
22.38 Della Valle: "I nomi dei miei ministri? Si parte dal curriculum, non dai nomi"
22.35 Della Valle: "Io candidato? Non siamo arrivati a questo tipo di riflessione. Mi auguro che le cose da fare vengano fatte. Comunque non esiste l'ultima spiaggia, non esiste questo ragionamento".

della valle formigli

22.35 Della Valle: "Renzi sta perdendo il contatto con la terra. Mi auguro che torni coi piedi per terra anche perché lo sa fare".
22.31 Le immagini della contestazione degli operai Fiom a Renzi, prima dell'ingresso in Confindustria. Della Valle: "L'articolo 18 l'avrei riscritto più avanti, magari con più equità". Poi aggiunge:
"A Renzi è più utile la contestazione di oggi che il silenzio assordante degli ultimi 5 mesi".
22.25 Della Valle: "Il pallino del governo all'inizio lo aveva Renzi. Dopo aver parlato con Verdini il pallino è andato altrove".
22.23 Della Valle: "Ripartirei dal Renzi che va al governo con l'idea di fare delle cose e bene, con tutta la fatica necessaria. Gli do questo messaggio: quella è la strada più difficile, ma è quella da percorrere, perché è la strada della democrazia; così gli italiani possono decidere".
22.18 Della Valle a Formigli: "Furbetti cosmopoliti. Marchionne e Agnelli sono i primi a parlar male dell'Italia allontanando investimenti. Lei pensi se tutti i soldi dati alla famiglia Agnelli li avessero dati agli operai della Fiat per comprarsi una casa".
22.15 Della Valle: "Se la Fiat ha comprato la Chrysler perché la sede non è Torino?".
22.11 Ancora su Renzi: "Matteo è giovane, i poteri forti non li ha conosciuti".
22.10 Della Valle: "Io potere forti? Negli ultimi 25 anni io ho sempre trovato da discutere con qualcuno: Romiti, Fazio, Geronzi. Non accettavo di prendere ordini".
22.07 Della Valle: "O si va alle elezioni o si ridisegnano i potenziali prossimi 1000 giorni. E allora forse la riforma del Senato non sarebbe stata una priorità. Io avrei fatto un piano industriale molto forte, una legge per attrarre investimenti esteri in Italia".
22.05 Della Valle: "Dobbiamo fare un piano industriale. C'è? Io me lo sono perso per strada allora!"
22.03 Della Valle: "Il Senato è un'operazione importante per il Paese? Qualcuno a casa hanno capito qualcosa di quello accaduto in Senato? Praticamente nulla, se succederà qualcosa sarà tra un anno e mezzo".

DELLA VALLE rENZI

22.01 Il finanziere Davide Serra da Londra sostiene Renzi: "È l'ultima carta per l'Italia".
21.55 Della Valle insiste: "Renzi deve fare un programma di 1000 giorni, non deve annunciare ogni giorno una cosa"
21.53 Della Valle: "Questo governo ha bisogno di qualche Padoan in più".
21.50 Della Valle: "Non dobbiamo dire agli italiani che riusciremo a fare tutto. Dobbiamo dire che non ci sono i mezzi per fare tutti. E diamoci delle priorità. Per esempio Genova, le famiglie italiane, che vuole avere sanità, sicurezza, lavoro e la scuola".
21.46 Della Valle: "Oggi è Genova, ma ce ne sono altri centinaia di problemi di cui non discutiamo perché non c'è la tragedia. Il Premier è una persona giovane, ha voglia di riformare il Paese. Dobbiamo passare attraverso una logica di democrazia vera, dimenticarci di passare attraverso persone come Verdini. Ha una reputazione che lo precede; non ha la reputazione di uno statista. Non possiamo permettere che questo Paese venga mercanteggiato su alcun tavolo".
21.45 Della Valle commenta: "Ci vuole un piano organizzato, preciso che il governo deve fare e che metta in condizione di valutare gli sperperi di denaro pubblico".
21.43 Il premio per i dirigenti del Comune di Genova.

dirigente comune

21.42 Un genovese spiega che i rimborsi (del 30% circa) avvengono solo per chi dimostra con la fattura di aver ricomprato gli strumenti per poter lavorare.

immagini drammatiche

21.34 In onda un reportage sul fango di Genova. Ascoltiamo anche le testimonianze dei genovesi, molti dei quali in attesa dei rimborsi per l'alluvione del 2011.

macchina

21.27 Il parere di alcuni economisti sull'ultimo annuncio di Renzi.
21.23 Formigli: "Parla un imprenditore o un politico?". La risposta: "Quello che parla è il Della Valle cittadino. Poi l'imprenditore. Il Della Valle politico? Oggi parlo delle cose che riguardano il Paese perché vedo un momento complicato. Il Della Valle politico non esiste, ma esiste il Della Valle che si vuole mettere a disposizione per dare voce a un sacco di gente. In questo momento governo e opposizione sono d'accordo, non c'è una voce che va contro".
21.19 Della Valle: "Se è così, è una bella notizia. Io e Renzi non abbiamo niente di personale".

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21.17 Della Valle chiamato a commentare la notizia data poco fa da Renzi in merito alla manovra da 30 miliardi, "di cui 18 miliardi di tasse in meno".
21.15 Collegamento in diretta da Genova.
21.12 Inizia la puntata, con le immagini dell'alluvione di Genova e con Formigli che parla di responsabili di quella che non è stata una fatalità.

formigli

Fango è il titolo della quinta puntata stagionale di Piazzapulita. Blogo la seguirà in liveblogging a partire dalle ore 21.10. In discussione l'attualità politica, sociale ed economia del nostro Paese, partendo dalla dichiarazione rilasciata da Franco Gabrielli, Capo della Protezione Civile, secondo il quale lo Stato è impotente e non è in grado di tutelare le vite dei cittadini.

Ospiti di Corrado Formigli saranno l'imprenditore Diego Della Valle, Simona Bonafé (Partito Democratico), Oscar Giannino (giornalista), Elisabetta Gualmini (editorialista La Stampa) e Andrea Scanzi (Il Fatto quotidiano).
Nel corso della puntata, in onda come di consueto su La7, debutterà la striscia satirica firmata da “Il terzo segreto di satira”, collettivo comico composto da Pietro Belfiore, Davide Rossi, Davide Bonacina, Andrea Fadenti e Andrea Mazzarella.

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