Siria, a Kobane lo Stato Islamico usa armi chimiche?

Il senatore repubblicano John McCain alla CNN: "Isis sta vincendo la guerra". Spuntano foto che documentano l'uso di armi chimiche da parte dell'Isis contro la resistenza curda dell'YPG

Armi chimiche in Siria. Pensavamo tutti potesse essere un argomento consegnato alla storia e invece siamo ancora qui a denunciarne l'uso nell'intricatissimo e violentissimo Risiko mediorientale, in un territorio grande come il Belgio (in realtà l'area di crisi è grande come la Gran Bretagna) che comprende il nord di Siria ed Iraq.

Lo Stato Islamico continua la sua azione di guerra sulla città di Kobane, al confine con la Turchia, in una situazione che ha del paradossale: giornalisti a pochi chilometri dalla guerra, dentro i confini turchi, che osservano, fotografano, riprendono l'ennesima diaspora del popolo curdo e i bombardamenti anti-Isis. Su Kobane gli aerei da guerra della Coalizione bombardano chirurgicamente nel conflitto più antieconomico degli anni 2000 (nel quale può succedere che si spenda 1 milione di dollari per un raid che distrugge 30mila dollari di pick-up nemici), che è un po' come bombardare con un cannone un nugolo di moscerini.

Un tema ripreso dal senatore repubblicano al Congresso John McCain, ex candidato alla casa bianca della destra americana, che alla CNN ha certificato il fallimento della guerra contro l'Isis, almeno fin qui. Se la Coalizione internazionale non può fare altro che affidarsi al coraggio dei combattenti curdi del People's Protection Units (YPG), i jihadisti dello Stato Islamico si permettono di fare il bello ed il cattivo tempo attorno alla città di Kobane, oramai accerchiata e quasi caduta.

Secondo numerose testimonianze lo Stato Islamico starebbe utilizzando anche armi chimiche nella battaglia di Kobane, probabilmente arsenale contenente agente mostarda, un agente tossico vescicante. Le foto che vi proponiamo nella gallery qui di seguito raffigurano militari curdi della resistenza anti-Isis ustionati da questo agente chimico (le immagini sono piuttosto forti, ne sconsigliamo la visione a chi è facilmente impressionabile).

Lo Stato Islamico usa gas mostarda sui curdi di Kobane

Lo Stato Islamico come è entrato in possesso di queste armi? Secondo le informazioni "emerse" (che non sono necessariamente la verità) l'arsenale chimico siriano è stato completamente consegnato dal regime di Bashar al Assad, un anno fa circa, ai custodi internazionali, che le hanno distrutte. In verità numerosi testimoni oculari citati da fonti israeliane di Blogo raccontano qualcosa di diverso: i miliziani dell'Isis sarebbero entrati in possesso di una parte dell'arsenale chimico che era stato tenuto nascosto dal regime di Damasco a Raqqa, quella che oggi è la capitale dello Stato Islamico.

Con la conquista della città l'Isis è entrato in possesso del gas mostarda, che avrebbe imparato ad utilizzare grazie ai preziosi insegnamenti dei prigionieri ritenuti "utili", come alcuni militari e tecnici dell'esercito siriano di Assad. Un'altra possibilità è che l'Isis sia entrato in possesso di armi chimiche in Iraq dopo la conquista del compound di Muthanna, circa 50km a nordovest di Baghdad, avvenuta nel giugno scorso. A Muthanna i jihadisti sarebbero entrati i possesso di due casematte (13 e 41) e dell'arsenale in esse conservato dagli iracheni: 2000 granate d'artiglieria da 15mm contaminate da agente mostarda e 605 container con una tonnellata di gas mostarda.

E' in verità da diversi mesi che si parla (un tema praticamente non trattato dai media italiani) dei rischi chimici legati alla guerra all'Isis, che ha oramai il know-how per "l'uso appropriato" (mi si perdoni il termine) di arsenali chimici; un tema sul quale la Coalizione non proferisce parola, anche per evitare imbarazzi evidenti all'amministrazione americana, che si era detta certa della consegna dell'intero arsenale chimico da parte del regime siriano.

Oggi scopriamo che un anno fa Assad prese in giro tutti quanti, cosa già successa (nella totale impunità) anche precedentemente: nonostante questo oggi Assad si è trasformato in vittima, dopo aver fatto il carnefice sanguinario dal 2011 e il carnefice reazionario dalla presa del potere, dopo il padre, nel 2000.

Refugees Flee Syria As ISIS Advances On Kobani

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