Ballarò, la puntata del 14 ottobre 2014

La quinta puntata del programma d'approfondimento politico condotto da Massimo Giannini.

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00:00 la puntata di stasera termina qui.

23:55 Tremonti: "Abbiamo una crisi economica e una crisi politica. E' avvenuta una forzatura straniera. Non è vero che la Francia e la Germania hanno aiutato l'Italia ma il contrario". Serracchiani: "Noi aspiriamo a fare il partito del 51%". Parte una nuova puntata della sit-com Il candidato.

23:52 Fratoianni: "Landini è ancora un punto di riferimento per la sinistra. Lo è perché fa battaglie giuste. Questo paese ha paura di non trovare prospettive per il futuro. Landini è un punto di riferimento per questo sentimento". Furlan: "In questo momento, sarebbe più importante fare i sindacalisti".

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23:48 va in onda la rubrica Passwork del politologo Ilvo Diamanti dedicato alla paura. I sondaggi di Alessandra Ghisleri: il 31% del campione è preoccupato per le sorti dell'Italia, il 29% del campione ha paura di perdere e non trovare il lavoro, il 18% del campione pensa che la priorità sia trovare lavoro, il 49% del campione ha fiducia in Renzi, il 21% ha fiducia in Landini.

23:33 Boeri: "Sulla spending review, ho il dubbio che questi 16 miliardi ci siano davvero. Bisogna fare un lavoro molto attento sugli sprechi. La lotta all'evasione non appartiene alla spending review. Cottarelli dovrebbe dire la sua. Sul quoziente familiare, in Francia, queste cose pro-natalità si fanno da 30 anni. In Italia, non abbiamo nulla sulla povertà delle famiglie con figli. Sul tfr in busta paga, è una scelta contraddittoria con chi ha già messo i soldi nei fondi pensione". Parte un filmato dedicato alla Tasi.

23:28 Furlan: "Nei sei anni di crisi, noi stiamo attendendo la volontà di qualche sindaco e di qualche governatore di tagliare gli sprechi". Fratoianni: "Dobbiamo riqualificare la spesa. Spendere meglio le risorse, riorganizzare le priorità. Bisognerebbe cominciare a tagliare gli sprechi più consistenti come gli F35". Serracchiani: "L'abbiamo già fatto del 30%". Fratoianni: "Non è vero".

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23:21 nuovo collegamento con il Movimento dei Passeggini e subito dopo, servizio dedicato al quoziente familiare in Francia. Serracchiani: "La legge delega fiscale è un lavoro che stiamo portando avanti da tempo. Siamo già a buon punto su alcune questioni come la semplificazione della dichiarazione dei redditi. Sulle famiglie, c'è un problema culturale. Con il bonus bebè, ad esempio, sono nati sempre meno figli. Manca una cultura d'insieme. Per quanto riguarda la spending review, vedremo delle sorprese".

23:09 parte un filmato dedicata alla spending review. Tinagli: "Mi auguro che i tagli della spesa pubblica siano fattibili e che il governo vada fino in fondo. C'è la possibilità di riorganizzare la macchina statale. Lì c'è un progetto. L'ottimo lavoro di Cottarelli va ripreso. Da alcune partecipate che sono veri e propri poltronifici, si possono prendere già da subito 3 miliardi". Fratoianni: "C'è un primo problema. Cottarelli ha svolto un lavoro e il parlamento non riesce a vedere questo lavoro. Quando si tagliano 7,5 miliardi agli enti locali, però, si tagliano servizi".

22:53 Furlan: "I parametri dell'Europa non sono dei dogmi. Il governo, nel semestre europeo, deve spiegare ai paesi dell'Europa che ciò che viene investito sulla crescita non sono soldi buttati via. La seconda cosa: il tema vero dell'Europa è l'investimento. La BCE ha fatto quello che doveva fare. Queste risorse devono andare alle imprese e alle famiglie. La terza questione: la lotta alla povertà si fa riconoscendo che il 50% dei pensionati hanno la pensione bloccata e sotto gli 800 euro". Parte un filmato dedicato al "blob" del web.

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22:48 Serracchiani: "Daremo 500 milioni alle famiglie, sono detrazioni per i nuclei familiari. Tutti gli sforzi che stiamo facendo è per quei bambini ai quali dobbiamo dare un lavoro in futuro. Dobbiamo cambiarlo adesso questo sistema". Boeri: "La legge di stabilità non c'è ancora. Sulla manovra, ci sono tante voci che girano, tra cui molte inesattezze. Sono abituato a giudicare i numeri, i dati e le proposte concrete. Questo governo ha deciso giustamente di aumentare il disavanzo di 11 miliardi e mezzo. L'Europa avrà un atteggiamento di comprensione per questa scelta. Il problema sono i mercati, gli investitori che comprano i titoli di stato. Sarebbe stato meglio fare prima la riforma del lavoro e della spesa pubblica".

22:39 Tremonti: "Sto apprezzando il cambiamento di toni e di stile. Io vedo giusto mandare a quel paese questo tipo decimale di Europa. E' giusto continuare su questa linea. E' giusto non andare sopra il 3% e nemmeno sotto. Il problema non è l'Europa, il problema è il resto del mondo. Non possiamo rischiare di fare troppo debito, troppo deficit e meno Pil. Il rischio è una rottura del sistema". Nuovo collegamento con Francesca Biagiotti a Roma per il Movimento dei Passeggini.

22:34 Serracchiani: "In Italia, non si lavora più perché il costo del lavoro è troppo alto e le tasse sono alte. Noi abbassiamo le tasse e il costo del lavoro. I ragazzi della generazione dopo la mia si aspettano una risposta". Fratoianni: "Squinzi dice che questa manovra non produrrà occupazione". Serracchiani: "Non è vero. Renzi non ha promesso un milione di posti di lavoro. Si è impegnato a migliorare le cose". Fratoianni: "Bisogna investire nella ricerca".

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22:30 parte un filmato con le dichiarazioni di Emma Marcegaglia: "Mi aspetto che l'Europa prenda questa manovra positivamente". Furlan: "Le misure a favore delle imprese sono misure a favore del lavoro. Vorrei vedere altri provvedimenti come la detassazione strutturale e l'aumento dei salari". Fratoianni: "Questa manovra non produce il risultato che ci serve. Questo paese ha un'emergenza principale: non c'è lavoro. Questo è il nodo vero della crisi".

22:23 Tinagli: "Vorrei vedere la manovra sulla carta. Per ora sono solo annunci. Da domani, c'è l'iter parlamentare. C'è un abbassamento consistente di tasse su lavoro e imprese. Si deve ripartire da un'attenzione forte sull'imprese. Ora c'è un punto interrogativo: come coprire la riduzione delle tasse. L'Europa si aspetta da noi grandi impegni". Parte un servizio con le dichiarazioni di Renzi alla Confindustria di Bergamo: "L'Italia con questa legge di stabilità compie la più grande opera di riduzione delle tasse".

22:19 Boeri a Tremonti: "Si prenda le responsabilità". Tremonti: "Signor economista, dal 2001 al 2003 l'Italia è andata meglio della Germania per quanto riguarda il Pil e il deficit". Serracchiani: "La manovra di Renzi è una manovra shock. Siamo di fronte ad una manovra dove contiamo la riduzione delle tasse. E' una manovra di sinistra. La destra al governo non ha mai abbassato le tasse. La manovra ci consente di accedere alla crescita e agli investimenti".

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22:14 Boeri: "Non voglio fare una difesa d'ufficio della categoria degli economista. Pochi economisti hanno previsto la regressione e in molti l'hanno sottovalutata. La crisi della zona Euro, però, l'abbiamo prevista in pieno. I politici, però, non hanno raccolto le nostre indicazioni". Tremonti: "Ha ragione Grillo. Non sono un economista e me ne vanto. Nel 2007, ho pubblicato un libro dove c'era già la previsione della crisi. Da ministro, ho fatto il possibile per il bilancio pubblico italiano".

22:10 Giannini presenta gli altri ospiti di stasera, Debora Serracchiani, Giulio Tremonti, Annamaria Furlan, Irene Tinagli, Nicola Fratoianni e Tito Boeri in collegamento. Va in onda la copertina di Alessandro Poggi dedicata al vertice UE e alle dichiarazioni di Beppe Grillo: "Gli economisti le hanno sbagliate tutte. Si dovrebbero nascondere. Il Jobs Act non ha funzionato nemmeno in Germania".

21:57 primi sondaggi di Alessandra Ghisleri: secondo il 56% del campione, Renzi avrebbe dovuto andare a Genova. Galletti: "Quando un premier va in una situazione d'emergenza, potrebbe creare anche un danno. C'è un problema riguardo gli appalti ma ci sono anche tante aziende che hanno poca etica".

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21:54 Tozzi: "Il livello comunale è quello più colpevole. Loro hanno la responsabilità di aver fatto costruire più del dovuto solo per introitare". Gabrielli: "E' in gioco il diritto alla giurisdizione del cittadino. La giustizia amministrativa non è la causa di tutti i mali". Galletti: "A Genova, eravamo due ministri, io e la Pinotti. Il governo è stato rappresentato".

21:41 Gabrielli: "Il mondo della Protezione Civile è da salvaguardare. E' un mondo fatto di volontari. Io conosco la dottoressa Monica Bocchiardo. E' una donna che si sta dannando l'anima. Io ho visto il lavoro di questa donna e ha meritato il bonus. A volte si fa un po' di demagogia. Il mio lavoro lo sto facendo con enorme difficoltà". Va in onda un reportage dedicato a Genova.

21:37 parte un filmato con la contestazione a Beppe Grillo. Tozzi: "Possibile che in questo paese non si sa che cosa fare quando accadono cose del genere? Mettersi in un automobile è l'ultima cosa da fare. Non c'è la cultura del rischio. Con il rischio ci si deve fare i conti. La responsabilità è anche dei cittadini". Galletti: "I 30 milioni di fondi di Renzi sono già aumentati. Il problema è che i soldi devono essere spesi immediatamente. Tozzi ha ragione sul problema della cultura".

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21:31 Gabrielli: "Sono rimasto a Genova nonostante la criticità. Già dissi in passato che con la legge 10 del 2011 si sarebbero create le premesse per rendere impotente la Protezione Civile". Nuovo collegamento con Eva Giovannini da Genova: "Il Pm ha aperto un'inchiesta per disastro colposo".

21:28 Galletti: "I problemi evidenziati in questi 7 mesi sono problemi di organizzazione, i soldi bloccati e maggiori risorse. Abbiamo già semplificato il sistema. Mi attaccano perché non difendo l'ambiente ma sono ambientalisti da salotto". Tozzi: "E' un problema di cultura. Il nostro è un paese ad alto rischio e dobbiamo farci i conti. La responsabilità di questo rischio è gran parte creata da noi. Il primo atto da chiedere alla politica è la legge del consumo di suolo". Galletti: "Dobbiamo dire con forza, mai più un condono edilizio".

21:23 Giannini presenta gli ospiti in studio, Gianluca Galletti, Franco Gabrielli e Mario Tozzi. Gabrielli: "Ci sono stati due morti nel grossetano. Non siamo fuori pericolo da queste perturbazioni che raggiungeranno presto l'Umbria e il Lazio". Galletti: "C'è sconforto per questa notizia. Il problema è uno: non possiamo essere il paese del giorno dopo. Non possiamo più fare scaricabarile. Sono stato a Genova e a Parma e ci metto la faccia. Mi prendo le responsabilità di fare le cose".

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21:15 Giannini si collega a Genova con Eva Giovannini: "Già da stanotte potrebbe ricominciare a piovere forte. Ma non è scattata nessuna allerta. Ci sono 100 milioni di euro di danni. Dal Salva Italia, arriveranno 25 milioni di euro per la messa in sicurezza del torrente". Francesca Biagiotti, invece, si trova a Roma per il "Movimento dei Passeggini": "In questo paese non si fanno più figli: si è toccato il record negativo. La protesta è iniziata con il rincaro degli asili nido".

21:07 inizio trasmissione. Massimo Giannini e il suo editoriale: "Dopo le tragedie, come sempre, tutti colpevoli, nessun colpevole. Ma i colpevoli ci sono. Come sempre la politica non ascolta e se non ascolta, conteremo altri morti e altri danni".

Ballarò, puntata 14 ottobre 2014 | In diretta dalle ore 21:10

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Questa sera, a partire dalle ore 21:10 su Rai 3, andrà in onda la quinta puntata della nuova edizione di Ballarò, il programma di approfondimento politico condotto da Massimo Giannini.

Il tema della puntata di stasera sarà: L’Italia dei dissesti tra fango e conti pubblici.

Gli ospiti in studio che interverranno saranno il presidente della regione Friuli Venezia-Giulia e vice-segretario del Partito Democratico, Debora Serracchiani, l’ex Ministro dell’Economia, Giulio Tremonti, il neo-segretario della Cisl, Annamaria Furlan, Irene Tinagli di Scelta Civica, il coordinatore nazionale di Sinistra, Ecologia e Libertà, Nicola Fratoianni e l’economista Tito Boeri.

Nel corso della quinta puntata, inoltre, il conduttore Massimo Giannini ospiterà per un'intervista anche il Ministro dell’Ambiente, Gian Luca Galletti, e il Capo della Protezione Civile, Franco Gabrielli, per parlare dell'alluvione che ha colpito Genova.

Polisblog seguirà in tempo reale anche questa puntata di Ballarò, riportando in diretta tutte le dichiarazioni.

L'appuntamento è a partire dalle ore 21:10.

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