DiMartedì, puntata 14 ottobre 2014

La puntata di DiMartedì del 14 ottobre 2014 in diretta

00.21 Dopo un servizio sulla Basilicata, dove i matrimoni reggono di più, finisce la puntata. Alè.
00.16 Moiso assicura che tornerà a vivere in Italia. Collegamento in diretta da Genova, dove si continua a spalare fango.
00.15 Biagiotti e Rizzo commentano le parole dell'imprenditore 25enne.
00.01 In onda un servizio sui 'figli dell'Erasmus'. In studio c'è l'imprenditore italiano Giacomo Moiso, co founder FluentifY. Il suo racconto:

In Italia abbiamo avuto problemi di capitali e di mentalità.

Giacomo Moiso

23.56 Poletti: "Su 100 contratti 83 sono vari e 17 a tempo indeterminato: se si continua così il problema dell'articolo si risolve da solo perché le persone non lo avranno". Infine: "Credo che non ci siano le ragioni per cambiare il jobs act alla Camera".
23.52 Poletti: "La riforma del lavoro contiene molte cose di Poletti, di Renzi e del nostro governo. E non di Sacconi. Vogliamo riorganizzare gli ammortizzatori sociali ed estenderli. E vogliamo che chi ottiene sussidi senza produrre nulla debba avere degli obblighi".
23.50 Sul Tfr: "La discussione è complessa. È uno strumento interessante, questo intervento è in ogni caso è lasciato alla facoltà del singolo italiano. È pensabile che parta da gennaio 2015".
23.44 Il ministro assicura che "tra 6 mesi non faremo un'altra manovra". Poi spiega che le pensioni non saranno toccate, "ma faremo la modifica sulle ipotesi Isee dal 1 gennaio 2015 per definire meglio il reddito effettivo delle persone". E per "cercare di ridurre il numero dei furbi".
23.40 Il ministro: "Necessario che la manovra sia in deficit, nessuno di noi immaginava un anno fa che le dinamiche dell’economia in Italia sarebbero state queste oggi".
23.37 Poletti: "La Camusso non è coerente i con contenuti della legge di stabilità: non è recessiva, riduce le tasse a imprese e lavoratori. Non ci sono contenuti recessivi. È una manovra che mi piace, centrata sul lavoro per rilanciare la crescita e ridurre le tasse per le imprese".

legge

23.35 Poletti: "Scende l'Irap e vogliamo incentivare i contratti a tempo indeterminato. Gli 80 euro sono finanziati anche per il 2015".

polett

23.31 Le opinioni dei bambini in un servizio. Poi l'intervista al ministro Giuliano Poletti.
23.29 Meloni: "L'Europa si occupi degli immigrati, l'Italia dei tanti disoccupati italiani". Moretti: "Con Mare Nostrum abbiamo salvato migliaia di vite".
23.25 Brunetta:" Gli impegni europei mancati da Renzi sono tre, non solo il fiscal compact". Quadrio Curzio: "L'Europa sarà più flessibile in questo caso".
23.20 Biagiotti: "Renzi non ha più altro olio da usare. Entro Natale deve portare il fritto a tavola".
23.13 In un servizio le nuove abitudini alimentari degli italiani e sul cambio dell'olio nelle friggitorie.
23.10 Brunetta: "Se le aziende fino a 50 dipendenti non avranno il sostegno bancario potrebbe esserci il disastro del sistema imprese". Moretti spiega che con gli 80 euro "cerchiamo di far ripartire i consumi".
23.08 Intenzioni di voto.

CHI VOTERESTI
sona

23.05 I sondaggi.

ha fatto male

23.02 In un servizio le opinioni di vip sull'attualità politica: da Bonolis a Fiorello.
22.55 Davigo spiega a Moretti che i disincentivi ad arrivare a sentenza applicati ai soccomenti in realtà tali non sono.
22.52 Moretti: "Questa riforma cerca di sbloccare una situazione di 5 mila cause civili pendenti. Il sistema della giustizia è uno dei cancri che blocca gli investimenti esteri".
22.49 Davigo: "Questa riforma è inutile. La giustizia italiana è in crisi per un eccesso di domanda. Perché in Italia non rispettare la legge conviene. Bisogna rendere conveniente rispettare la legge e questa riforma non lo fa".

riforma giustizia

22.47 Rizzo: "Dal taglio delle partecipate previsto da Cottarelli avremmo ottenuto 3/4 miliardi".
22.43 Brunetta a Moretti: "Se non vi avessimo salvato noi, sareste morti già sette volte". Meloni: "Renato, per favore, non lo ricordare".
22.42 Moretti: "Ci sono problemi sui metodi dei rimborsi, ma guardiamo al futuro: i 6,5 mld in meno sull'Irap previsti in manovra". Brunetta: "Per fare le cose importanti serve la maggioranza parlamentare, che Renzi non ha".
22.35 Meloni: "Renzi non solo non ha pagato i debiti della pubblica amministrazione ma non ha nemmeno fatto il pellegrinaggio al santuario di Monte Senario, come aveva promesso".
22.31 31 miliardi sono stati effettivamente pagati.

pagati

22.30 In onda un servizio sui crediti delle aziende nei confronti della pubblica amministrazione.
22.21 Quadrio Curzio: "Passare dal 2,2 al 2,9% del deficit non costituisce un fattore di allarme. La spending review si può fare ma ci vuole forza politica".
22.19 Rizzo: "Il problema non è che paghiamo troppe tasse, ma che non riceviamo nulla in cambio. Il taglio delle tasse avrà come contropartita un taglio della spesa serio?".

rizzzo

22.18 Rizzo ricorda che Berlusconi fece un taglio di tasse coprendolo con l'aumento del bollo.
22.17 Brunetta: "Sono passati 7 mesi di governo. Moody's ha detto che non è cambiato nulla. Renzi ha sbagliato le priorità, doveva partire dalla politica economica". Moretti: "Ma se ha iniziato con gli 80 euro". Brunetta: "Gli 80 euro con una mano li ha dati, con l'altra li ha ripresi".
22.17 Biagiotti: "Ho un'apertura di credito nei confronti di una persona giovane come Renzi".
22.14 Brunetta: "Quello di Renzi è il peggior governo della storia della Repubblica. La manovra da 30 miliardi è coperta; sì, da nuove tasse".
22.13 Moretti: "Un governo di giovani sta facendo quello che in 20 anni non è stato fatto". Meloni sarcastica: "Italia, stai serena".
22.11 Moretti: "Il Premier domani entrerà nel merito delle coperture. La manovra da 30 miliardi ha le coperture. L'Europa ci ha confermato di stare dalla nostra parte".
22.10 Brunetta: "Di questi 16 miliardi nelle tabelle della spending ne mancano 4". Meloni: "La tesi di Brunetta è credibile. Renzi non ci dice le coperture dei 30 miliardi di tagli di tasse".
22.09 Moretti spiega: "Troviamo i soldi aumentando il deficit, dal 2,2 al 2,9, lo possiamo fare perché abbiamo chiesto all'Europa maggiore flessibilità all'interno delle regole. Poi recuperiamo risorse dalla spending review: adotteremo il dossier Cottarelli, che ha fatto un ottimo lavoro".
22.06 Brunetta parla delle "clausole di salvaguardia che scattano automaticamente se non hai trovato le risorse". E spiega cosa significa: "aumenta la benzina, l'Iva, si fanno i tagli lineari ai ministeri, cioè aumenta la pressione fiscale di fatto". Moretti: "Questa è la rappresentazione della politica del passato. Oggi per la prima volta abbiamo una manovra che riduce le tasse di 18 miliardi e restituisce i soldi agli italiani".
22.04 Brunetta: "Le cose che Renzi dice di fare possono essere buone. Il problema è la copertura: dove le trova le risorse?"

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21.59 In un servizio la manovra finanziaria, così come annunciata da Renzi.
21.53 Doria: "Il mio rimorso è di aver raccontato questa storia con i toni che sto usando adesso senza averla urlata di fronte a tutti".
21.50 Doria: "Non si può prevenire un'ondata di 1000 metri cubi al secondo".
21.50 Meloni: "Propongo di dare i crediti formativi agli Angeli del fango, i ragazzi che sono andati a spalare".
21.48 Meloni: "La sinistra governa da 40 anni a Genova, qualche responsabilità l'avrà". Poi spiega che la città non ha ancora un adeguato "piano operativo per le alluvioni". E invita Doria a chiedere scusa.
21.47 Moretti: "C'è una giustizia che non funziona. I tar, la burocrazia, la lungaggine. C'è qualcosa che non funziona".
21.44 Doria: "Ho parlato con due ministri del governo Renzi e con Delrio".
21.42 Brunetta ricorda l'alluvione di Venezia del 1966. Poi aggiunge:

Una cosa bisogna fare: un contributo subito, 10 mila euro, a tutti quelli che sono stati danneggiati, con autocertificazione.

21.41 Davigo spiega che il problema è l'assenza dei controlli nella pubblica amministrazione.
21.39 Doria: "È una responsabilità di un sistema politico nel suo complesso. Deve cambiare l'ordine delle priorità. Deve passare ai fatti".

21.38 Il sindaco spiega che "non ho nulla da rimproverarmi sul Fereggiano". Poi: "I finanziamenti per le opere li ho chiesti a questo governo".

21.34 Doria: "Gli insulti non posso giustificarli, ma li capisco".

dorri

21.30 In collegamento il sindaco di Genova, Marco Doria. Poi in onda un servizio sull'alluvione e sulle contestazioni a Grillo.

21.20 La copertina di Maurizio Crozza. Su Genova:

Come fai a prendertela con i vertici del Pd?Sono solo 40 che la sinistra governa a Genova. Poverini, non hanno ancora avuto il tempo di ambientarsi.

21.16

Le opinioni di chi è in fila per i casting del Grande Fratello.
21.11 Floris apre la puntata presentando ospiti e temi. Quindi in onda il primo servizio sulle dichiarazioni di Renzi sulla manovra.

dimartedi 1 1 7

Questa sera a DiMartedì, il talk show di La7 condotto da Giovanni Floris, si parlerà della manovra annunciata da Renzi, di tagli che fanno discutere e di deficit al limite delle regole.

Ad animare il talk in studio saranno Alessandra Moretti (Pd), Giorgia Meloni (Fratelli d’Italia), Renato Brunetta (Fi), il magistrato Piercamillo Davigo e l’imprenditrice Laura Biagiotti. In collegamento l’economista Alberto Quadrio Curzio e il presidente dell’Ipsos, Nando Pagnoncelli, per i sondaggi.
Floris intervisterà il ministro del Lavoro e delle Politiche Sociali, Giuliano Poletti. Nel corso della lunga puntata - seguita in liveblogging da Blogo a partire dalle 21.10 - verrà trasmessa anche l’intervista al neo designato vice presidente della Commissione Europea, Frans Timmermans.

In apertura la consueta copertina satirica di Maurizio Crozza.

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