Virus - Il contagio delle idee, la puntata del 16 ottobre 2014

La sesta puntata della quarta edizione del programma di Nicola Porro.

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23:58 la puntata di stasera termina qui.

23:43 intervista finale a Iginio Straffi, creatore delle Winx. Alcune sue dichiarazioni: "Sono un imprenditore che si è fatto da sé. Il primo cartone animato l'ho fatto, bussando porta a porta in 40 paesi del mondo. Per il cartone animato, non c'è un vero distretto in Italia. Siamo il primo studio d'animazione in Europa. Le critiche di Luca Sofri? Sono critiche superficiali di chi non ha mai visto una puntata. In Italia, mancano gli imprenditori perché in Italia è difficile iniziare. Siamo passivi, non abbiamo più orgoglio nazionale. Serve una modifica dell'articolo 18".

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23:24 inizia la rubrica della lezione d'arte di Vittorio Sgarbi.

23:21 Luxuria: "La Pascale è giovane, fresca e intelligente. Sa esporre bene le sue idee e sa influenzare Berlusconi. Siamo vicini ad un centrodestra più vicino a Cameron che ad Alfano. I gay non stanno solo a sinistra". Airaudo: "Bisogna mandare un messaggio al premier: la legge va fatta e non solo annunciata. Questa legge finisce sempre in coda".

23:15 Luxuria: "Spero che i mal di pancia del PD saranno compensati con i voti di Forza Italia". Gomez: "Berlusconi è il bugiardo più sincero che c'è. La famosa battuta sui gay gli è convenuta politicamente". Luxuria: "Preferisco vivere oggi e proiettarmi nel domani. Voglio tranquilizzare Fitto e Gasparri: non sono la portavoce di Berlusconi". Velardi: "Ha ragione Gomez. Contano i sondaggi. L'Italia sta cambiando in sintonia con il mondo civile. Berlusconi va incontro a quello che la gente pensa". Giannino: "La tragedia della destra è che sia Berlusconi ad aver intercettato l'area laica". Parte un filmato dedicato all'incontro tra Luxuria e Francesca Pascale.

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23:09 Luxuria: "Per fortuna, abbiamo un Papa che ci considera portatori di valori. Renzi deve accelerare per forza". In collegamento, c'è Peter Gomez: "Gli elettori di Forza Italia vivono il selfie di Berlusconi e Luxuria molto meno peggio di quanto pensiamo. Sono felice di questa posizione che Berlusconi ha preso. Gli italiani sono più avanti della politica. Berlusconi sa cogliere bene la pancia degli elettori".

23:03 Ascoltiamo le dichiarazioni di Roberto D'Agostino: "E' un altro Berlusconi. Non c'è più il Berlusconi di un tempo". Luxuria: "Non sono andata lì per berlusconizzarmi. Ho avuto la curiosità di andare di persona per verificare le opinioni di Berlusconi. Berlusconi vuole recuperare lo spirito della vecchia Forza Italia. Ci sono stati tanti governi di destra nel mondo ad aver fatto tanto per i diritti civili per i gay".

22:58 parte un servizio dedicato alle battaglie per i diritti civili. In studio, c'è Vladimir Luxuria: "Il selfie con Berlusconi? Sono abituata a parlare con tutti. Anche quando ero parlamentare, ho parlato in manifestazioni di Alleanza Nazionale e Lega Nord. Se gli italiani sono sempre più favorevoli ai temi dei diritti civili, significa che la situazione sta cambiando, anche per chi vota centrodestra. Se Berlusconi mi invita per parlare di queste cose, io ci vado. Ho anche perso delle amicizia per queste cose. Mi hanno accusata di essermi venduta. Il centrosinistra non ha fatto nulla per gli omosessuali". Va in onda un filmato dedicato al mondo LGBT.

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22:47 in studio, c'è Riccardo Ruggeri, ex top manager Fiat: "La mia famiglia, tutti operai Fiat, vedevano in me un'occasione di riscatto. Io sono figlio del periodo imperiale della Fiat. Dopo la morte di Vittorio Valletta, ci fu la Fiat della scelleratezza, la Fiat della viltà, con il connubio con Enrico Cuccia, la Fiat della confusione, con cambiamenti continui di stategie, fino all'arrivo di Marchionne che rappresenta l'inizio della fine. Per me, la storia d'amore con la Fiat è finita. La mia "amata" ha cambiato nome, paese, valuta e lingua. La Fiat ha saltato vari cicli di investimento".

22:32 in collegamento, c'è un'imprenditrice genovese, Alba Barabino: "Il mio negozio ha subito otto alluvioni. Avevo uno stock di vestiti danneggiati. Ho ricevuto una multa per aver fatto vendite promozionali 40 giorni prima dei saldi. Ho fatto un ricorso ma la multa me l'hanno solo ridotta".

22:26 Velardi: "Chiudere le regioni e realizzare macro-aree sarebbe una cosa fenomenale. Le regioni sono dei colabrodo e non funzionano. Dopo la nascita delle regioni, il debito è aumentato. Il lavoro di Renzi sulle imprese deve essere fatto anche dalle regioni". Caldoro: "Bisogna creare sistemi funzionali con un loro equilibrio di bilancio".

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22:21 Giannino: "Dicono che si taglia, si taglia... E all'agenzia delle entrate, hanno dato 100 milioni in più! Bisogna dare degli incentivi". In collegamento, c'è Stefano Caldoro: "Siamo d'accordo tutti sul fatto di abbassare le tasse. Abbassare le tasse con i soldi degli altri, però, è semplice. Questo significa ridurre i servizi ai cittadini. Da una parte si riduce l'Irap e dall'altra c'è il rischio che le regioni aumentino le tasse locali".

22:16 parte un servizio dedicato al rapporto tra Renzi e Padoan. Velardi: "Renzi sta cercando di portare il potere economico a Palazzo Chigi. Renzi sta facendo una battaglia esplicita contro la grande burocrazia. Renzi, però, non è ancora riuscito a spostare il centro decisionale della spesa". Riascoltiamo le dichiarazioni di Renzi sulla burocrazia di una settimana fa.

22:12 Mattioli: "Queste tasse che stiamo pagando in più sono tutte da rivedere per far ripartire il paese. Gli 80 euro non cambiano la vita ma la stabilizzazione può portare ad un clima di fiducia". Airaudo: "Oggi il monoreddito non serve a nulla. Gli 80 euro sono propagandistici. In questo paese, ci sono 9 milioni di persone povere. La Tasi colpisce di più chi ha una sola casa". Giorgio Spaziani Testa in collegamento: "L'immobile è diventato un debito in molti casi. Un proprietario che distrugge il proprio bene è l'assurdo".

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22:04 parte un servizio dedicato alle dichiarazioni di Renzi sugli 80 euro e successivamente va in onda un filmato dedicato ad alcune persone che ricevono questo bonus. Giannino: "Quando il governo è nato, l'obiettivo era quello di individuare dove concentrare le risorse. Era ovvio che chi avesse percepito una cifra di queste proporzioni non sarebbe corso a spenderlo". Airaudo: "Dagli 80 euro, sono rimaste fuori le fasce più povere". Va in onda un altro filmato dedicato alle persone che vendono i propri oggetti per pagare le tasse.

21:48 Mattioli: "Se le aziende diventano competitive, crescono e assumano. Il collegamento con l'Irap c'è". Airaudo: "Le banche hanno annunciato 22mila esuberi. Con il taglio dell'Irap, non ci saranno più?". Giannino: "L'Irap è un'imposta inventata dalla sinistra. E' stato un errore abissale. Siamo stati l'unico paese che picchiava in testa alle imprese".

21:44 Airaudo: "Il mercato non c'è. La domanda non c'è". Velardi: "Bisogna dare fiducia alle imprese". Airaudo: "E' stato già fatto. Io mi sono occupato delle persone che si alzano alle 5 del mattino". Velardi: "Fai il parlamentare. Non conosci il mondo reale". Airaudo: "Io vengo da quel mondo lì". Airaudo: "Ho sempre pensato che l'Irap fosse una tassa sbagliata. Ma collegare l'Irap all'aumento dell'occupazione non è realistico".

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21:39 Giannino: "L'Italia uscirà dal caos quando la politica dirà i numeri veri. Altrimenti, si resta nella sfiducia". In collegamento, c'è Licia Mattioli: "Questa manovra prova a far ripartire le imprese, a farle stare meglio. Vediamo quali vantaggi può portare al paese. E' un segnale fortissimo".

21:36 Claudio Velardi in collegamento: "Non avremo una tassazione feroce. Se il mercato regge e se noi imprenditori facciamo bene il nostro lavoro, noi assumeremo. Questa, per me, è sinistra. Io contribuisco a fornire lavoro, a far girare l'economia e a non far ingrassare uno stato parassita. Nelle imprese, può avvenire una gran rivoluzione". Giannini: "Non mi aspettavo la riproposizione delle solite menate italiane, Padoan mi ha deluso".

21:25 in studio ci sono Giannino e Airaudo. Inizia quest'ultimo: "La manovra di Renzi ha un'ispirazione tremontiana. Si riducono le tasse solo per i più forti". Giannino: "Ci sono tante cose che non mi piacciono nella manovra come l'aumento della tassazione delle spese previdenziali". Parte un servizio dedicato alla Legge di Stabilità.

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21:15 inizio trasmissione. L'editoriale di Nicola Porro cita Michele Santoro: "Il mondo della sinistra e della destra è finito. Un tempo c'erano i berlusconisti contro gli anti-berlusconisti. Noi vogliamo fare i renziani contro gli anti-renziani. Luxuria che va da Berlusconi è la prova che sinistra e destra non si distinguono più. In compenso, una cosa non è cambiata: gli italiani continuano a pagare le tasse".

Virus - Il contagio delle idee, 16 ottobre 2014 | In diretta dalle ore 21:10

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Questa sera, a partire dalle ore 21:10 su Rai 2, andrà in onda una nuova puntata di Virus - Il contagio delle idee, il programma di approfondimento politico condotto dal giornalista Nicola Porro.

Il titolo della puntata di questa sera è Più tasse o meno tasse?

La puntata di stasera affronterà i nodi della legge di stabilità e le promesse del governo Renzi riguardo la crescita e la riduzione della pressione fiscale.

Tra gli ospiti in studio, troveremo il giornalista economico Oscar Giannino e il deputato di Sinistra, Ecologia, Libertà, Giorgio Airaudo.

Assisteremo anche alle consuete rubriche del programma come il fact-checking di Virus, la Social Room con Greta Mauro e la lezione d'arte di Vittorio Sgarbi.

Al termine della puntata, Nicola Porro intervisterà il produttore e regista Iginio Straffi, "padre" delle Winx.

Polisblog seguirà la puntata in diretta, riportando in tempo reale tutte le dichiarazioni.

Appuntamento a partire dalle ore 21:10.

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