Europarlamento, è risorto il gruppo euroscettico EFDD che unisce UKIP e M5S

La fuoriuscita della lettone Iveta Grigule aveva fatto venir meno il numero minimo di nazionalità obbligatorio per ogni gruppo parlamentare.

Aggiornamento di lunedì 20 ottobre 2014 - Robert Jaros?aw Iwaszkiewicz è il nome del deputato polacco del Congresso della nuova destra a cui si deve l'immediata rinascita dell'EFDD, il gruppo che riunisce all'Europarlamento i deputati del MoVimento 5 Stelle e dell'UKIP di Nigel Farage e che la settimana scorsa aveva perso il numero minimo di nazionalità rappresentate nel gruppo a causa dell'abbandono della lettone Iveta Grigule che è passata alla presidenza della delegazione del Kazakistan.

Al quotidiano polacco Rrzeczpospolita, Ivashkievich ha detto:

"Ci sono negoziati in corso. Dovevo salvarli e sono dovuto urgentemente salire a bordo"

Nel frattempo gli europarlamentari dell'UKIP cantano vittoria su Twitter

Lo stesso Farage ha manifestato la sua soddisfazione citando Mark Twain: "Rumours of our death have been greatly exaggerated" (Voci sulla nostra morte sono state molto esagerate).

La fuoriuscita di Iveta Grigule


Giovedì 16 ottobre 2014

Il gruppo euroscettico EFDD (Europa della Libertà e della Democrazia Diretta) al Parlamento Europeo di Strasburgo si è sciolto: galeotta fu la decisione dell'eurodeputata lettone Iveta Grigule, 50 anni, che lasciando il gruppo composto da 48 parlamentari di 7 differenti nazionalità (tra i quali figurano i 17 italiani eletti con il M5s) ha fatto venire meno il numero minimo di nazionalità che ogni gruppo parlamentare, per statuto, deve rappresentare.

La notizia è stata data su Twitter dal capoufficio stampa del Parlamento Europeo Jaume Duch:

"La lituana Iveta Grigule ha lasciato il gruppo Efdd oggi. L’Efdd non ha più membri da almeno sette paesi, dunque è stato dichiarato dissolto."

Per costituire un gruppo al Parlamento europeo servono almeno 25 deputati di 7 diverse nazionalità, una condizione necessaria per garantire il diritto di rappresentanza della più ampia fetta di cittadini europei. Questa condizione è oggi venuta meno, visto che Grigule era l'unica della sua nazionalità tra i 48 deputati EFDD (che oggi rappresentano solo 6 paesi). L'eurodeputato 5 Stelle Piernicola Pedicini, sulla sua pagina Facebook, ha preso atto della decisione e delle inevitabili conseguenze, tuttavia garantendo ai suoi seguaci una valutazione ed una decisione finale che verrà presa dalla rete.

La notizia è una tempesta parecchio burrascosa, sopratutto su Ukip e M5s che molto si erano spesi per la creazione dell'EFDD al Parlamento Europeo: creato il 1 di luglio scorso, il gruppo si è sciolto dopo appena due mesi e mezzo per la defezione di un'eurodeputata lettone non eletta in nessuno dei due schieramenti principali, ma che tuttavia aveva un ruolo chiave per la sopravvivenza del gruppo. Le conseguenze sul lavoro d'Aula, e più in generale sulle attività politiche all'Europarlamento da parte dei due principali partiti euroscettici, saranno macroscopiche: su tutte, le enormi difficoltà a presentare ordini del giorno, mozioni, proposte di legge.

Tuttavia, un piccolo giallo (e se la notizia fosse verificata sarebbe gravissima, al pari di un caso De Gregorio) già aleggia su Strasburgo:

Bruno Waterfield è corrispondente del Telegraph da Bruxelles: secondo quanto twittato dal giornalista inglese la Grigule avrebbe accettato un'offerta di Martin Shulz (Presidente del Parlamento Europeo) per guidare una delegazione dell'Europarlamento in Kazakhstan.

Noi di Blogo abbiamo telefonato all'ufficio di Grigule all'Europarlamento, chiedendo le motivazioni del suo allontanamento: l'ufficio dell'eurodeputata non era a conoscenza delle intenzioni della stessa di abbandonare EFDD, ma ci hanno anche detto che tale scelta potrebbe essere legata con il tentativo di formare un governo in Lituania (notizia che troviamo anche su European Voice).

Insomma, la posizione della Grigule non è proprio trasparente e certamente le frasi a denti stretti dei suoi collaboratori e i sospetti (o illazioni? Vedremo come si svilupperà il caso) sul Presidente Shulz non aiutano a dissipare le nebbie attorno a questa clamorosa decisione, le cui conseguenze sono tutte a danno di Movimento 5 Stelle ed Ukip.

Per la gioia dei loro avversari.

New European Parliament Convenes

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